Riflessione, pianificazione e orientamento
Servono a:
- sviluppare la consapevolezza di sé e dell'immagine che gli altri hanno di noi e a favorire lo sviluppo di una visione coerente della propria personalità.
- incoraggiare e aiutare i giovani a crearsi una propria identità e una visione del proprio futuro
- aiutare i giovani a individuare e scegliere un appropriato piano di studi e coerenti percorsi di carriera
Riflessione, pianificazione e orientamento dovrebbero essere componenti obbligatorie dei diplomi a tutti i livelli, ma non dovrebbero essere rigidamente definiti, né essere sottoposti a formale valutazione. Si dovrebbe comunque chiaramente indicare che bisogna svilupparli
La necessità di fornire riflessione, pianificazione e orientamento varia a seconda dei bisogni dei singoli studenti. Impartirli non dovrebbe essere compito solo della scuola. Gli insegnanti e i formatori sono i più indicati ad aiutare i giovani a riflettere sulle proprie capacità e sui propri risultati, mentre agenzie esterne possono avere un ruolo più importante nell'orientare i ragazzi verso le scelte future che concernono l'istruzione superiore e la carriera. Comunque siano organizzati questi servizi, i giovani hanno il diritto di ricevere un'informazione qualificata, una guida valida che indichi loro le opzioni possibili e i percorsi da seguire per raggiungere i risultati, compresa la stessa conoscenza della struttura dei diplomi. Il tutorato e il sostegno individuale possono venire, dunque, dall'interno e dall'esterno dell'istituzione scolastica.
Raccomandazione
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Tutti i programmi 14-19 dovrebbero includere regolare e formale riflessione, pianificazione e orientamento per mettere gli studenti in grado di:
Alle scuole, ai college e alle agenzie di formazione devono essere forniti guide e materiale esemplificativo che li aiutino a svolgere adeguatamente queste funzioni. |



