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Rinforzare la capacità d'intervento e la responsabilità degli istituti scolastici

Perché tutti gli alunni riescano, il buon funzionamento d'una scuola, d'un collège, d'un liceo è una condizione fondamentale. Questa responsabilità si declina in più direzioni:
- il rafforzamento dell'azione educativa , che potrebbe tradursi nella creazione di un consiglio della comunità educativa dove siano coinvolti tutti i partners, insegnanti, educatori, genitori ed alunni, e, nella scuola secondaria di secondo grado, un organo di direzione della vita educativa;
- lo sviluppo della collegialità delle pratiche pedagogiche , che potrebbe esser facilitata dalla creazione di un consiglio pedagogico a cui s'aggiungerebbe, nel secondo grado, un organo di direzione degli studi;
- l'instaurazione di spazi orari settimanali dove tutti gli alunni possano essere assistititi, a complemento delle lezioni, per aiutarli a padroneggiare realmente ciò che debbono conoscere;
- l'accrescimento della capacità d'intervento dell'istituto e dei suoi responsabili : questa sarà consentita, in particolare, da una distribuzione delle risorse di cui una parte dipenderebbe dalle caratteristiche degli alunni e un'altra dai progetti dell'istututo; ciò sarà formalizzato in un contratto tripartito, firmato dall'istituto, dall'autorità accademica e dalla collettività territoriale; essa deve essere accompagnata dallo sviluppo della valutazione degli istituti stessi e del loro personale;
- la creazione di istituti adeguati al primo grado d'istruzione , tenendo conto della natura dell'insegnamento primario e dell'ambiente in cui è impartito;
- l'emergenza di un'azione di pilotaggio "ravvicinato" degli istituti, suscettibile di dar corpo alla politica di differenziazione governata che la Commissione auspica e che sappia tradurre in concreto l'aspirazione ad una scuola più giusta.
