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“Tu chiamala se vuoi Riforma”

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“Tu chiamala se vuoi Riforma”
Secondo la CM 4 del 15-01-10 le iscrizioni alle superiori riformate saranno effettuate dal 26 febbraio al 26 marzo. Il Ministro, prossima madre di una bambina, dopo avere predisposto in analoghi periodi i due eventi, pare abbia detto al marito, “Tu chiamala se vuoi Riforma” . Ma il pasticciaccio della riforma del 2° ciclo continua …

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Allora la Riforma del 2° ciclo vedrà la luce?

Mariastella Gelmini, prossima mamma di una bambina, ne è assolutamente certa, al punto che pare abbia detto con convinzione al marito: “Tu chiamala se vuoi Riforma”.

 La CM 4 del 15-01-10 conferma l’evento, dando un ulteriore mese di proroga alle iscrizioni delle superiori, che saranno effettuate dal 26 febbraio al 26 marzo.


Il 13 gennaio 2010 il Consiglio di Stato ha inviato al MIUR gli attesi pareri definitivi sui tre Schemi di Regolamento dei Licei, degli Istituti tecnici e  degli Istituti professionali.

Subito dopo, il 15/01/10, il MIUR ha emesso una CM in cui si annuncia che “Il termine di inizio e quello di scadenza per l’effettuazione delle iscrizioni alle istituzioni scolastiche del secondo ciclo è fissato rispettivamente al 26 febbraio e al 26 marzo 2010”.

Il Consiglio di Stato, come già si sapeva, ha emesso parere favorevole ma ha espresso perplessità e ha posto alcune condizioni. In particolare:

  1. ha espresso  perplessità sulla creazione all’interno degli istituti dei dipartimenti e del comitato scientifico, per due motivi: a) tale materia è estranea alla delega in base alla quale sono stati emanati i Regolamenti; b) lede l’autonomia organizzativa delle scuole;
  2. ha mantenuto riserve sul comitato nazionale per l’istruzione tecnica e professionale, perché, a suo giudizio, appare contraddittorio con le esigenze di semplificazione ed estraneo all’oggetto della delega.
  3. ha ribadito la necessità che tutti gli atti successivi, necessari per rendere operativo il regolamento, siano di natura normativa e non di “natura non regolamentare”  come indicato  nei tre attuali Schemi di Regolamento.

Ora è proprio quest’ultimo punto che può creare ulteriori ritardi e non tanto i pareri ancora mancanti delle Commissioni parlamentari, che dovrebbero essere in dirittura d’arrivo.

A questo proposito la parlamentare del PD Manuela Ghizzoni, membro della commissione Cultura della Camera, e il responsabile Scuola del partito democratico, Giovanni Bachelet, nel sottolineare che il parere del Consiglio di Stato sui regolamenti ha indicato che gli atti necessari per dare attuazione alla riforma devono avere natura normativa, hanno dichiarato che ciò comporterà un ulteriore lungo iter di approvazione, che appare inconciliabile con i tempi ristretti previsti dal governo.

Ora, è noto che il parere del Consiglio di Stato è obbligatorio, ma non vincolante, e che quindi il governo potrebbe non tenerne conto,  è altrettanto noto  comunque che se il governo non si attenesse a questo parere, si troverebbe immediatamente contro una serie infinita di ricorsi. Per questo ha già detto che si atterrà a tale indicazione.

E allora? Il pasticciaccio della riforma del 2° ciclo continua …



LINK

  1. 18 dicermbre 2009 Riforma 2° ciclo: Avanti Tutta! 
  2. 14 December 2009 — Stop alla Riforma del 2° ciclo?