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Concorso dirigenti: la misura è colma

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Pare che si stia facendo di tutto per buttare all’aria questo concorso, mentre le scuole sono in situazioni drammatiche, senza dirigenti.
Invitiamo ancora una volta l’Amministrazione a rimediare ai danni già causati, a pubblicare tutti i quesiti da espungere, ribadiamo tutti, e non si abbia timore di ridurre drasticamente la batteria, 3000 quesiti sarebbero più che sufficienti. Si conceda ai candidati 15 giorni dopo la pubblicazione per poter riorganizzare le idee.

La misura è colma

La misura è colmaSiamo abituati a rispettare le istituzioni e a non mettere in dubbio aprioristicamente le affermazioni di chi le rappresenta.

Ma ora la misura è colma.

E’ dal primo di settembre, giorno della pubblicazione della batteria di quesiti, che andiamo dicendo che ci sono molti errori, domande opinabili, inadeguate e assurde.

Siamo arrivati a fine settembre e da un mese ormai 42.000 candidati si cimentano su 5750 quesiti di cui, ad essere buoni più di 1000 sono da buttare.

Ci era stata data assicurazione che il 26 o 27 settembre sarebbero stati pubblicati i quesiti da espungere dalla batteria. Ma ancora una volta l’informazione, pur proveniente dai massimi livelli, si è dimostrata infondata.

Gli errori aumentano e la pubblicazione viene dilazionata

Giovanni BiondiApprendiamo oggi dal Direttore del Dipartimento per la programmazione e gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali, Dott. Biondi, che la pubblicazione è stata dilazionata, perché i quesiti da togliere  sono in numero molto maggiore di quanto si pensasse. La loro pubblicazione avverrà comunque entro la settimana.

Se così sarà, ai candidati rimarranno solo 10 giorni per “riaggiustare” la preparazione.

Il bando non dice né quanto tempo prima dell’esame deve essere pubblicata la batteria di quesiti, né quanti devono essere i quesiti. Ma questo non può diventare “licenza di uccidere”, mandando allo sbaraglio migliaia e migliaia di persone.

L’unico riferimento temporale nel bando è relativo alla comunicazione della data della prova: almeno 15 giorni prima. Si sarebbe dovuto assumere almeno questo periodo di tempo, 15 giorni,  tra la pubblicazione dei quesiti espunti e la prova.

Che questo concorso fosse nato all’insegna dell’improvvisazione si era capito subito dal bando

Nonostante fosse in gestazione da anni, questo concorso è nato all’insegna dell’improvvisazione e del pressapochismo, come si è visto subito dal bando.
Se ne danno alcuni esempi:

esempi1)     Il programma d’esame è insieme vago ed enciclopedico, con il risultato deleterio in parte già verificato con la batteria di quesiti  e che si riproporrà drammaticamente con gli scritti e gli orali

2)     Non è stata indicata la percentuale di ammessi al concorso a seguito della preselezione. Nel precedente concorso (bando del 2004) era indicata in un numero pari a 7 volte i posti messi a concorso

3)     Non sono indicate le ore a disposizione per le 2 prove scritte. Nel precedente concorso era specificato che “II tempo a disposizione per ciascuna prova scritta (stesura del saggio e predisposizione del progetto) è di sei ore”

esempi4)     La prova orale non è strutturata in modo tale da cogliere le competenze professionali. Nel precedente concorso c’erano due prove, una di gruppo e una individuale ed erano ben specificati i temi su cui si svolgevano, diversi da quelli degli scritti

5)     Non è stato indicato quanto tempo prima doveva essere messa a disposizione la batteria di quesiti

6)    Non è stato indicato il numero dei quesiti di cui doveva comporsi la batteria

E potremmo continuare …

Si salvi questo concorso con tutte le misure necessarie!

Si salvi questo concorso Pare che si stia facendo di tutto per buttare all’aria questo concorso, mentre le scuole sono in situazioni drammatiche, senza dirigenti.

Invitiamo ancora una volta l’Amministrazione a rimediare ai danni già causati, a pubblicare tutti i quesiti da espungere, ribadiamo tutti, e non si abbia timore di ridurre drasticamente la batteria, 3000 quesiti sarebbero più che sufficienti.