La scuola in un mondo che cambia
“L’umanità e il nostro pianeta sono in pericolo. (…) Ci troviamo di fronte alla duplice sfida di mantenere la promessa irrealizzata di garantire il diritto a un’educazione di qualità per ogni bambino, bambina, giovane e adulto e di attuare pienamente il potenziale di trasformazione dell’educazione, come via per futuri collettivi sostenibili.”

Questo l’incipit del rapporto pubblicato dall’UNESCO nel 2021, “Reimmaginare i nostri futuri insieme. Un nuovo contratto per l’educazione”. Un incipit decisamente più allarmante di quello dei notissimi rapporti che lo hanno preceduto: quello della commissione Faure, dal titolo “Learning to Be: The World of Education Today and Tomorrow”, del 1972, che proponeva l’educazione permanente come concetto guida per le politiche educative, e quello della commissione Delors del 1996, “Learning: The Treasure Within” (Nell’educazione un tesoro), con i quattro pilastri dell’educazione – l’imparare a conoscere, a fare, a vivere insieme e a essere – e la speranza di uno sviluppo umano integrale e la costruzione di società più giuste, solidali e pacifiche.
Oggi vecchie e nuove forze di frammentazione si manifestano in tutti i campi del vivere: dal proliferare di guerre che fanno pensare a una terza guerra mondiale a pezzi, al cambiamento climatico, da una globalizzazione senza più regole, alle diseguaglianze crescenti, dall’erosione della democrazia e del diritto internazionale, all’accelerazione dello sviluppo tecnologico e dell’IA che rischia di estromettere l’essere umano, dalle “eco chambers” create dai social media, all’aumento della sofferenza psichica che investe in particolare i giovani.
La scuola è dentro questa società, e non può che essere investita in pieno da queste crisi multiple, ma – nonostante non abbia realizzato la promessa di garantire un’istruzione di qualità per tutti e di mettere le basi per futuri sostenibili – viene ancora riconosciuta come spazio in cui si può reimmaginare e costruire il cambiamento.
Le promesse disattese
François Dubet, eminente sociologo francese, più volte intervenuto nei seminari dell’ADi, ha analizzato in modo approfondito quella “promessa irrealizzata” dell’educazione. Sostiene infatti che il lungo processo di massificazione della scuola a partire dagli anni ’60 ha mantenuto solo molto parzialmente le tre principali promesse su cui riposava: la promessa di una maggiore giustizia sociale, la promessa di sviluppo del ‘capitale umano’ e la promessa di progresso dello spirito democratico.
Per rendere conto del perché queste promesse siano state disattese si sono avanzate due tipi di spiegazioni: spiegazioni “endogene”, che chiamano in causa i sistemi scolastici stessi, che non avrebbero agito nel modo corretto; e spiegazioni “esogene”, che attribuiscono le difficoltà della scuola a mutamenti della società, che avrebbero giocato contro la scuola. Entrambi i tipi di spiegazione però non mettono in causa quella che nel loro ultimo lavoro Dubet e Duru-Bellat[1] definiscono l’emprise della scuola, il suo dominio: un’emprise legata al peso dei diplomi nei percorsi individuali, al monopolio della scuola nella definizione del merito, alla dicotomia tra vincitori e vinti della meritocrazia, all’impatto della scuola sul lavoro e infine alla ‘colonizzazione’ dell’educazione da parte della ‘forma’ che ha la scuola. Non mettendo in causa l’emprise della scuola, la soluzione che si tende a proporre è quella di rafforzarla: dare più scuola, cominciare prima e scolarizzare per più tempo.
Richiamando il pensiero di Ivan Ilich, Dubet avanza l’ipotesi che sia proprio il suo dominio a trasformare la natura della scuola e a indebolire l’educazione: “Allo stesso modo in cui un eccesso di industria e mobilità distrugge la natura, o un eccesso di farmaci indebolisce la salute, un eccesso di emprise scolastica uccide l’educazione”[2]. Per alleggerire il peso della scuola e dei suoi effetti non voluti – dicono Dubet e Duru-Bellat – occorrerebbe, paradossalmente, “più educazione”: “aprire la scuola ad altri valori e talenti e favorire la diversificazione dei meriti per allentare la morsa scolastica”[3], ma anche rinunciare al monopolio della struttura attuale della scuola, facendo entrare nell’orientamento, ad esempio, competenze che non sono unicamente quelle della riuscita scolastica, e aprendo la formazione e l’educazione ad altri soggetti.
[1] François Dubet et Marie Duru-Bellat, L’emprise scolaire. Quand trop d’école tue l’éducation, 2024, Presses
De Sciences Po,
[2] Dubet et Duru-Bellat, cit. p. 17.
[3] Ibid., p. 199.
Il cambiamento necessario

Le questioni sono complesse, come sempre. Quello che è sicuro è che non si può andare avanti tornando indietro, guidati dalla nostalgia del passato, e non si può fare semplicemente di più delle stesse cose, puntando a perpetuare e rafforzare la scuola creata nell’epoca industriale. Di entrambe queste reazioni abbiamo oggi esempi dentro e fuori la scuola, in Italia come a livello globale.
La storia e l’esperienza ci insegnano invece che quello che la crisi richiede è di guardare avanti, di “imparare dal futuro emergente”[1], come propone Otto Scharmer con quella che ha battezzato “Teoria U”, un futuro che ha bisogno di noi per materializzarsi. E questo presuppone di rallentare, mettersi in ascolto della realtà con un’attenzione ‘aperta’, possibilmente ponendoci ai margini del sistema, dove l’informazione è più ricca e più spesso ignorata, per cogliere che cosa vada lasciato andare, che cosa vada mantenuto e che cosa vada accolto e coltivato di nuovo.
Proprio questo sarà il tema del nostro seminario di febbraio 2026.
[1] Otto Scharmer, Teoria U. I fondamentali, 2018, Guerini Next, p. 30.
LE TRE SESSIONI
Come sempre il seminario si articolerà in tre sessioni, venerdì 27 febbraio mattina, venerdì 27 febbraio pomeriggio e sabato 28 febbraio mattina.
Verranno proposte riflessioni teoriche, approcci, pratiche e storie che mostrano il viaggio del cambiamento.
Prima sessione – Alla ricerca di una nuova “ grammatica” del cambiamento – venerdì 27 febbraio mattina

Nella prima sessione, coordinata da Giulia Guglielmini, Presidente della Fondazione per la Scuola, e Giacomo Armigliato, studente di quarto anno del Liceo Minghetti di Bologna, guarderemo a come avviene il cambiamento. Hanno qualcosa da dirci i meccanismi e le strategie del cambiamento nella natura? Quale è il percorso del cambiamento nella scuola, dall’idea iniziale al suo pieno sviluppo? Come si configura il cambiamento nei “campi sociali”, qual è il “punto cieco” del nostro muoverci e quale la dimensione da cui partire? Che cosa ha a che fare la consapevolezza con il cambiamento?
Telmo Pievani, Docente di Filosofia delle scienze biologiche, Bioetica e Divulgazione naturalistica all’Università di Padova, parlerà delle strategie di cambiamento nella natura; Patrizia Di Giulio insieme alle sue colleghe e a una studentessa del Liceo Vitruvio di Avezzano racconteranno il loro viaggio di cambiamento; Otto Scharmer, senior lecturer all’MIT Boston, e co-fondatore di Presencing Institute, ci parlerà della Teoria U, che offre un framework, un metodo e una nuova narrazione del cambiamento (intervento spostato al pomeriggio); Caromai Bouquet, formatrice di mindfulness, introdurrà e guiderà un’esperienza partecipativa.
Seconda sessione – Oltre il mito delle alternative inconciliabili – venerdì 27 febbraio pomeriggio

La seconda sessione, coordinata da Francesco Manfredi, Presidente di INDIRE e Silvia Collacciani, studentessa al primo anno di Ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, proporrà approcci al cambiamento che tengono insieme esigenze spesso contrapposte come alternative. Come tenere insieme i dati delle valutazioni esterne con la creatività e l’autonomia dell’insegnamento? Come armonizzare attitudini, entusiasmo e sviluppo professionale degli insegnanti? Come è cambiata l’Italia negli ultimi 60 anni, come sono cambiati i giovani e su che cosa può puntare la scuola oggi? A quali condizioni si può fare la differenza in scuole difficili?
Wendy Kopp, fondatrice di Teach for America, CEO di Teach for ALL, ci parlerà del viaggio che l’ha portata dall’osservazione delle scelte degli studenti dei migliori college americani, a fondare Teach for America fino a Teach for All (intervento spostato al mattino); Alessandro Rosina, Docente di Demografia e Statistica sociale all’Università Cattolica di Milano e coordinatore scientifico dell’Osservatorio giovani dell’Istituto G. Toniolo, ci parlerà del cambiamento sociale, economico e antropologico dell’Italia dagli anni ’60 a oggi e di quanto chiedono oggi i giovani della Gen Z e della generazione alpha; la voce di alcuni studenti di scuola primaria e secondaria ci aiuterà a metterci dal loro punto di vista; Kathryn Parker Boudett, senior lecturer alla Harvard Graduate School for education, parlerà del suo lavoro ventennale per fare dei dati delle valutazioni il punto di partenza per la collaborazione e il miglioramento; Arnoldo Mosca Mondadori, Presidente della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, presenterà il progetto Metamorfosi, con gli strumenti dell’Orchestra del Mare costruiti con il legno delle barche dei migranti dalle persone detenute delle carceri di Milano-Opera, Monza e Napoli-Secondigliano.
Terza sessione – Tendenze e futuri possibili – sabato 28 febbraio mattina

La terza sessione, coordinata da Mimma Siniscalco, Presidente ADi, e Lorenzo Facchini studente al secondo anno di Fisica all’università di Bologna, analizzerà il cambiamento a livello di sistema, tratteggiando tendenze e scenari possibili, fondati su dati e prospettive internazionali.
Andreas Schleicher, Direttore di Education and Skills all’OCSE, ci parlerà dei futuri scenari dei sistemi scolastici e anche, in questo quadro, delle aspettative degli insegnanti; Hai Siang Chia, master specialist nel settore EdTech del Ministero dell’Educazione di Singapore, traccerà un quadro delle trasformazioni e degli adattamenti che sta mettendo in atto uno dei sistemi scolastici in cima alle classifiche di PISA di fronte all’arrivo dirompente dell’Intelligenza Artificiale; Ron Berger, insegnante, falegname, autore e senior advisor di EL Education, dirà di come non si nasca grandi insegnanti ma lo si diventi, e dell’etica dell’eccellenza.
PROGRAMMA SEMINARIO INTERNAZIONALE ADi 27-28 febbraio 2026
| 1^ SESSIONE – ALLA RICERCA DI UNA NUOVA “GRAMMATICA” DEL CAMBIAMENTO – 27 FEBBRAIO 2026 mattina | |
| 8:30 | Registrazione dei partecipanti |
| 9:00 | Apertura dei lavori – Mimma Siniscalco, Presidente ADi |
| 9:10 | Introduzione e coordinamento della sessione – Giulia Guglielmini, Presidente Fondazione per la Scuola, Giacomo Armigliato, studente di quarto anno del Liceo Minghetti di Bologna. |
| 9:20 | Il cambiamento nella natura – Telmo Pievani, Docente di Filosofia delle scienze biologiche, Bioetica e Divulgazione naturalistica all’Università di Padova |
| 10:10 | Interventi dei partecipanti |
| 10:25 | Dall’introduzione del CLIL fino “CambiaMenti” e oltre, Settimana della Cultura Scientifica – Patrizia Di Giulio, insegnante di Scienze, Liceo Vitruvio di Avezzano |
| 10:50 | Interventi dei partecipanti |
| 11:00 | Coffee Break |
| 11:20 | Teach for All: dall’idea all’organizzazione globale – Wendy Kopp, fondatrice di Teach For America, CEO di Teach For All |
| 11:45 | Interventi dei partecipanti |
| 12:00 | Metamorfosi: storia di un canto del legno – Arnoldo Mosca Mondadori, Presidente della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti – Momento musicale con strumenti dell’Orchestra del Mare |
| 13:00 | Conclusione della sessione |
| 2^ SESSIONE – OLTRE IL MITO DELLE ALTERNATIVE INCONCILIABILI – 27 FEBBRAIO 2026 pomeriggio | |
| 14:30 | Introduzione e coordinamento della sessione – Francesco Manfredi, Presidente di INDIRE, e Silvia Collacciani, studentessa di Ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino |
| 14:45 | La scomparsa dei giovani – Alessandro Rosina, Docente di Demografia e Statistica sociale all’Università Cattolica di Milano e coordinatore scientifico dell’Osservatorio giovani dell’Istituto G. Toniolo |
| 15:20 | Interventi dei partecipanti |
| 15:35 | Data wise: promuovere il cambiamento a partire dai dati – Kathryn Parker Boudett, Senior lecturer alla Harvard Graduate School for Education |
| 16:10 | Interventi dei partecipanti |
| 16:25 | Coffee Break |
| 16:50 | La Teoria-U, per una leadership del cambiamento fondato sulla consapevolezza – Otto Scharmer, Senior lecturer all’MIT Boston, e co-fondatore di Presencing Institute |
| 17:20 | Interventi dei partecipanti |
| 17:35 | La consapevolezza alla base del cambiamento – Caromai Bouquet, formatrice di mindfulness |
| 18:30 | Conclusione della sessione |
| 3^ SESSIONE – TENDENZE E FUTURI POSSIBILI – 28 FEBBRAIO 2026 mattina | |
| 8:45 | Introduzione e coordinamento della sessione – Mimma Siniscalco, Presidente ADi, e Lorenzo Facchini, studente di Fisica all’università di Bologna |
| 9:00 | Scenari futuri e tendenze di cambiamento a livello di sistemi – Andreas Schleicher, Direttore di Education and Skills all’OCSE |
| 9:35 | Interventi dei partecipanti |
| 09:50 | Singapore: scuola e AI tra adattamento e trasformazione – Hai Siang Chia, Master Specialist in EdTech, Singapore Ministry of Education |
| 10:25 | Interventi dei partecipanti |
| 10:40 | Coffe break |
| 11:00 | Per un’etica dell’eccellenza – Ron Berger, insegnante e educatore (Massachussets), Consulente Senior presso Expeditionary Learning Education USA |
| 11:40 | Interventi dei partecipanti |
| 11:55 | Momento partecipato – Caromai Bouquet, Formatrice di mindfulness |
| 12:25 | Conclusione del seminario – Mimma Siniscalco, Presidente ADi |
| 12:40 | Finito l’incontro, nella sala, mini-interviste a relatori e partecipanti che lasciano una parola a caldo |
MODALITA’ E COSTI
Costi
Il contributo di partecipazione comprende:
1) partecipazione/formazione alle 3 sessioni per complessive 12 ore in presenza;
2) atti del seminario comprensivi di presentazioni power point, relazioni integrali e registrazioni video integrali;
3) servizio di traduzione simultanea (escluso affitto delle cuffie);
3) Tre coffee break
Le prenotazioni saranno valide se completate con il pagamento del contributo al più tardi 15 giorni prima dell’inizio del seminario
Early bird: prenotazione entro il 26 dicembre
Entro il 26 dicembre 2025, i contributi sono ridotti anche in caso di pagamento effettuato successivamente, purchè entro la data di scadenza di validità delle prenotazioni:
– per gli associati ADi* il contributo di partecipazione è di 50,00 €;
– per i non associati è previsto un contributo di 150,00 € comprensivi di associazione annuale.
Dopo il 26 dicembre 2025 le tariffe sono intere:
– per gli associati ADi* il contributo di partecipazione è di 80,00 €;
– per i non associati è previsto un contributo di 180,00 € comprensivi di associazione annuale.
* il contributo ridotto per i soci è valido solo per chi ha la trattenuta associativa nello stipendio oppure se contestualmente all’iscrizione al seminario vi è il rinnovo della tessera associativa annuale per l’anno 2026. Al momento dell’invio della ricevuta di pagamento o del bonus docente va inviata anche copia di rinnovo del tesseramento anno 2026 (https://adiscuola.it/chi-siamo/per-iscriversi/). .
– Pacchetto scuole : 4 ingressi, 480 euro (ciascun insegnante compila il modulo di prenotazione scrivendo nelle note l’appartenza al gruppo “nome scuola”, la scuola può acquistare tramite MEPA oppure i singoli possono pagare tramite carta docente/paypal/bonifico).
Diritto di recesso
L’iscrizione al seminario è confermata al momento dell’acquisto. Trattandosi di un evento con data specifica acquistato online, il biglietto non è rimborsabile e non è previsto il diritto di recesso, come da art. 59 del Codice del Consumo. In caso di cause di forza maggiore, e dopo valutazione del tesoriere, potrà essere emesso un buono equivalente per altro evento ADi.
Iscrizione
E’ necessario iscriversi al seminario compilando il modulo d’iscrizione che compare cliccando sul pulsante “Iscrivimi” posto sul banner della pagina web dell’evento. Le istruzioni per il pagamento si trovano anche alla pagina del modulo di iscrizione.
Il numero di posti nella sala principale è limitato. Il posto viene assegnato automaticamente all’atto della conferma dell’iscrizione. Per motivi di sicurezza non è possibile accogliere partecipanti in piedi. La conferma dell’iscrizione avviene automaticamente se si usa Paypal o carta di credito, altrimenti per velocizzare l’approvazione della prenotazione è bene inviare contestualmente al modulo di iscrizione anche la copia del versamento (o copia del voucher emesso con Carta del Docente) a segreteriaeventiadi@gmail.com
ISTRUZIONI PER IL PAGAMENTO
Dopo aver cliccato sul pulsante Iscrivimi e aver compilato il modulo sono possibili diverse soluzioni.
- Selezionando Paga con: Paypal o Carta e inviando l’iscrizione si verrà reindirizzati alla pagina di Paypal per effettuare il pagamento online.
- Se invece si effettua il pagamento in banca, compilare il modulo qui indicando il numero di versamento nelle note e cambiando il pulsante da Paypal o carta a Bonifico o bonus (premere sul pulsante per scegliere una delle due alternative).
Per il versamento con: BONIFICO BANCARIO
Conto bancario: presso la Banca Intesa San Paolo, FILIALE DI BOLOGNA
Codice IBAN: IT32W0306909606100000073808
Causale: Seminario internazionale ADi 2026
Intestato a: ADi Associazione Docenti e Dirigenti scolastici Italiani
Pagamento con carta del docente
Per poter usufruire del bonus docenti seguire le istruzioni riportate a questa pagina: http://adiscuola.it/bonus/
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Numeri utili – Informazioni
Numeri di telefono della segreteria organizzativa: 051 3169802 – 3334155231 – 3485121016
Inviate le vostre e-mail a segreteriaeventiadi@gmail.com
A chi è rivolto il seminario
Scuola: Dirigenti scolastici, insegnanti, figure di staff, rappresentanti degli organi collegiali;
Centri di Formazione Professionale: direttori, formatori e loro associazioni;
Università: docenti e studenti;
Ministero dell’Istruzione e del Merito: rappresentanti dell’amministrazione centrale e periferica (UST, USP, …);
Regioni, Comuni e Province: rappresentanti degli assessorati all’istruzione, formazione e lavoro;
Associazioni professionali di docenti e dirigenti scolastici;
Organizzazioni sindacali della scuola e formazione professionale.
Esonero dal servizio per i docenti
Il seminario si configura come attività di formazione costituita da 12 ore in presenza. “Il personale docente ha diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dell’anno scolastico per la partecipazione a iniziative di formazione con l’esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici.” (Ai sensi dell’articolo 36 comma 8 del CCNL Scuola 2019/2021).
Il seminario è autorizzato dal ministero in quanto svolto dall’ADi Associazione Docenti Italiani, soggetto qualificato per la formazione del personale della scuola (Direttiva n. 90/2003 e 170/2016).
Scaricare qui il modulo per la Domanda del docente al proprio Dirigente Scolastico (formato pdf).
Copia dell’attestato di partecipazione deve essere consegnata al termine del corso da parte del corsista alla segreteria dell’istituto.
Trattamento dei dati personali
I dati personali contenuti nel modulo saranno utilizzati da ADi per la compilazione dell’Attestato di Partecipazione e l’indirizzo e-mail per le iniziative di formazione future.
Attestato di partecipazione e certificazione di una unità formativa di 12 ore
L’evento formativo sarà pubblicato su sofia.istruzione.it
Presto qui il numero dell’edizione.
Il seminario è organizzato dall’ADi Associazione Docenti e Dirigenti scolastici Italiani, ente qualificato per la formazione dei docenti, autorizzato a rilasciare attestati di partecipazione.
Alberghi consigliati
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Hotel Accademia 15 min a piedi (1,2 km) |
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Via delle Belle Arti 6 |
tel. 051 232318 mail info@hotelaccademia.com |
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Tariffe a notte Singola compact € 85,00 – Singola € 91,00 – Doppia uso singolo: €112,00 – Doppia Classic € 132,00 – Doppia uso singolo Deluxe € 122,00 – Doppia uso singolo Superior € 127,00 – Doppia Deluxe € 142,00 – Doppia Superior € 147,00 Le tariffe, valide per tutto il periodo indicato per il seminario, includono Iva, servizio e prima colazione a buffet e sono applicate per le prenotazioni pervenute tramite la mail oppure per telefono Tassa di soggiorno a partire da € 6,50 per persona/notte Parcheggio interno – su prenotazione – € 25,00/notte Per prenotare sarà necessario indicare una carta di credito a garanzia. |
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Hotel San Giorgio 15 min a piedi (1,1 km) |
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via delle Moline 17 |
tel.051 248659 mail info@sangiorgiohotel.it |
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Tariffe a notte per prenotazioni effettuate entro il 15 gennaio 2026 con pagamento anticipato tramite bonifico bancario non rimborsabile in caso di cancellazione: Camera Singola: € 89,00 più tassa di soggiorno Camera Doppia: €139,00 più tassa di soggiorno Tassa di soggiorno a notte € 4,20/notte /persona L’hotel non allestisce il buffet, ma offre dalle 07:30 alle 09:30 una piccola colazione con croissant, cappuccino o caffè, tea e tisane, con servizio al tavolo a persona Per prenotare scrivere a: info@sangiorgiohotel.it |
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Hotel Metropolitan 15 min a piedi (1,2 km) |
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via dell’Orso, 6 |
tel. 051 229393 |
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Camera doppia: prenotazione sul portale – codice promo ADI2026 – sconto 10% rispetto alla tariffa per camera per notte (soggiorni compresi dal 26 Febbraio al 01 Marzo 2026). Utilizzare la funzione prenotazione in https://www.hotelmetropolitan.com Prenotare telefonicamente o via mail per:
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Tariffe a notte: Singola: € 130,00 – singola superior: € 150,00 – doppia superior: € 220,00 Tassa di soggiorno € 4,00 per persona per notte. Soggiorno minimo di 2 notti Sconto speciale del 10% non rimborsabile con pagamento richiesto entro il 20/12/2025 Garage – Supplemento € 30,00 /auto / notte – targa del veicolo per accesso ZTL Per prenotare scrivere a: hoteltouring@hoteltouring.it |
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Altre Strutture
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Collegio San Tommaso 15 min a piedi (500 m) |
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via S. Domenico, 1 |
tel. 051 6564811 mailinfo@ospitalitasantommaso.com |
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Camera Singola € 70,00, Camera Doppia € 100,00 a cui si aggiunge la tassa di soggiorno. Camere riservate per prenotazioni entro fine novembre 2025. |
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Casa Madre Istituto Figlie della Carità |
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Via Sant’Isaia,63 |
tel. 051 5287111 |
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Chiamare per prenotazioni. Prenotazioni possibili dal 7 gennaio 2026. Le tariffe sono per persona/notte sono: Camera Singola: € 55,00 – Camera Doppia: € 45,00 – Camera Tripla € 40,00 Tassa di soggiorno tra € 3,00-5,00 per persona/notte (Rientro in struttura entro le ore 23) |
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La Casa Per Ferie “Il Villaggio” all’interno del Villaggio del Fanciullo (cooperativa laica) |
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Via Sante Vincenzi, 45 |
Tel. 051/343754 |
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Prenotazioni effettuate esclusivamente sul portale abitabo.it scegliendo l’opzione rooms Pagamento anticipato non rimborsabile. Tariffe per camera/notte: Singola € 60,00 – Doppia € 85,00 -Tripla € 95,00 – Quadrupla € 115,00 Tassa di soggiorno €4,20 a persona per notte. (Rientro in struttura entro le ore 23) |
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COME RAGGIUNGERE LA SEDE
Sala della Biblioteca di San Domenico Piazza San Domenico 13
In aereo
In aeroporto prendere il Marconi Express (o People moover), scendere in Stazione Centrale. In Stazione Centrale prendere l’autobus n. 30; scendere alla fermata Tribunale, a pochi passi trovate piazza San Domenico. La sede del seminario si trova al civico n. 13 al primo piano: Sala Bolognini. Alternativamente in stazione ci sono la navetta A fermata Tribunale e l’autobus n. 11, fermata Piazza Minghetti.
In treno
Dalla Stazione Centrale FFSS ci sono tre autobus per arrivare in P.za S.Domenico: autobus 30 e navetta A fermata Tribunale; e autobus 11 fermata Piazza Minghetti, a pochi passi da P.za S.Domenico. Dal civico 13 si accede alla sede del seminario.
In auto
Dalla Tangenziale Nord, Uscire sulla Via Stalingrado (direz. Centro Città); Da Porta Mascarella Percorrere i viali interni di circonvallazione per circa 2,5 Km fino a Porta Castiglione; Attenzione l’ingresso all’interno delle mura è controllato da Sirio (sistema di controllo transito autoveicoli) ed è prevista la multa per le auto che non dispongono del permesso ZTL (costo 6 euro). Tuttavia l’accesso ai garage è consentito e il titolare del garage trasmette al comune le targhe delle auto parcheggiate nella propria autorimessa.
Riferimenti per il parcheggio fuori dalle mura
| Parcheggio | Contatti | Orari apertura |
| STAVECO – Viale Enrico Panzacchi 10 | segreteriagenerale@parkit.it | 0-24 festivi compresi |
Con il contributo di:






