Il Decreto legge 144 del 23 settembre 2022 ha segnato l’avvio della riforma dell’istruzione tecnica, per poi arrivare al Decreto legge 45 del 7 aprile 2025 e al Decreto ministeriale 29 del 19 febbraio 2026. Le nuove disposizioni si applicheranno a partire dalle classi prime dell’anno scolastico 2026-2027, anno di transizione, con una progressiva entrata a regime nei cinque anni di corso.
Con l’obiettivo di offrire una bussola per interpretare l’evoluzione dell’istruzione tecnica in corso nel nostro Paese, ADi ha realizzato il webinar gratuito su “La riforma dell’istruzione tecnica in Italia e lo sviluppo della filiera tecnologico-professionale”.
Maurizio Serafin, membro del direttivo ADi, docente dell’istruzione tecnica, componente del comitato tecnico-scientifico di un ITS, che si occupa professionalmente di orientamento e politiche attive del lavoro, ha coordinato il webinar introducendolo con la seguente premessa.
Il webinar si colloca in un momento cruciale per il sistema scolastico nazionale: l’attuazione della riforma, sollecitata dalle scadenze del PNRR, non rappresenta solo un adempimento normativo, ma avvia un processo di trasformazione che impegnerà le istituzioni scolastiche per il prossimo quinquennio.
Da sempre impegnata nel monitoraggio dei sistemi d’istruzione internazionali e nella diffusione di dati e buone pratiche, ADi ha promosso questo confronto con l’obiettivo di andare oltre le questioni relative agli organici e gestionali. La sfida è intercettare, nelle pieghe del dispositivo normativo, le opportunità per promuovere temi da sempre nelle corde di ADi: la progettazione per competenze e l’interdisciplinarietà; l’essenzializzazione del curricolo e l’autonomia scolastica; la centralità del benessere dello studente attraverso percorsi formativi moderni.
A quindici anni dall’ultima riforma dell’Istruzione Tecnica, il cambiamento appare inevitabile. Gli indicatori relativi alla disoccupazione giovanile, alla dispersione scolastica (spesso implicita) e il persistente disallineamento tra competenze in uscita e richieste del mondo del lavoro (skill gap) impongono una revisione profonda dei percorsi. L’obiettivo è trasformare la riforma in un’occasione concreta per migliorare gli esiti formativi e occupazionali delle nuove generazioni.
Il percorso di approfondimento proposto si articola attraverso tre prospettive complementari:
- L‘analisi della riforma a cura di Ardino Salatin che delinea il quadro normativo e le prospettive ministeriali per i futuri decreti attuativi, forte dell’esperienza già maturata con la riforma dei professionali.
- Il confronto internazionale con l’intervento di Oscar González che offre uno sguardo sul modello svizzero. Il sistema elvetico rappresenta un esempio virtuoso di filiera integrata, capace di ispirare soluzioni flessibili e orientate al mondo del lavoro anche se il contesto italiano è diverso.
- Il sistema Paese e la filiera ITS con Guido Torrielli che analizza il punto di vista del sistema manifatturiero e dell’economia nazionale. Il suo contributo sottolinea l’importanza di una filiera che colleghi l’istruzione secondaria alla formazione superiore tecnica, garantendo ai giovani percorsi d’eccellenza e alta occupabilità.
In conclusione, il webinar ha inteso fornire ai docenti e ai dirigenti strumenti di analisi e spunti operativi per agire il cambiamento all’interno dei Collegi Docenti, trasformando la norma in una reale opportunità di innovazione didattica e organizzativa.
I relatori
Arduino Salatin
E’ attualmente professore emerito di pedagogia presso l’Istituto universitario salesiano (IUSVE) di Venezia, di cui è stato preside dal 2011 al 2018. Sul piano accademico, dopo aver conseguito nel 1987 il dottorato di ricerca in scienze della formazione, ha insegnato presso l’Università di Padova e di Verona, dedicandosi allo studio comparato dei sistemi di istruzione e formazione in Europa e nel mondo. Nel campo scolastico, è stato a lungo docente di ruolo nelle scuole del primo e secondo ciclo.
Dopo un’esperienza nel gruppo Olivetti come training manager, ha diretto per un quinquennio l’Iprase di Trento e, dal 2014 al 2021, è stato vicepresidente dell’Invalsi. Dal 2008 è consulente del Ministero dell’istruzione, con particolare riferimento all’ambito all’istruzione tecnica e professionale.
Oscar Gonzalez
Oscar Gonzalez è economista con un PhD in scienze economiche e una specializzazione in mercato del lavoro.
Dal 2018 è aggiunto al direttore della Divisione della formazione professionale del Cantone Ticino e in precedenza ha lavorato come responsabile del settore economia dell’Ufficio di statistica del Cantone Ticino e prima ancora quale ricercatore presso l’Istituto di ricerche economiche dell’Università della Svizzera italiana (USI)..
Guido Torrielli
Guido Torrielli si laurea in Ingegneria chimica, presso l’Università di Genova nel 1980. Nel 1982 frequenta un corso di specializzazione in Progettazione impianti nucleari presso Nira Genova e Università di Ingegneria e nel 1983 un corso in Tecniche di gestione aziendale presso Isvor-Fiat di Torino.
Dopo diverse esperienze professionali in Iveco-Fiat Stabilimento veicoli industriali Spa Torino ed Erg Spa, nel 1985 entra in Confindustria Genova come Dirigente dei Servizi tecnici e formazione, dal 2011 è Direttore di Ausind SRL e dal 2021 Consigliere d’amministrazione della stessa società di servizi di Confindustria Genova. Dal 2014 è Presidente della Fondazione ITS-ICT Accademia Digitale Liguria e nel 2021 è nominato Presidente dell’Associazione Rete Fondazioni ITS Italia.