D. Ianes – UN NUOVO SVILUPPO PER LA PROFESSIONE DOCENTE: IL PROGETTO EXPERT TEACHER (ET)

Dario Ianes, Seminario Internazionale ADi 2019

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IL PROGETTO EXPERT TEACHER

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Buongiorno a tutti.

Vi illustrerò sinteticamente il progetto ET, un’impresa che sta molto appassionando sia noi della Erickson sia il gruppo di universitari con i quali insieme lavoriamo. ET non è un Extra Terrestre ma un Expert Teacher all’ interno di un Expert Team. Il progetto di ricerca è portato avanti da Erickson, Centro Studi e Casa Editrice, da un gruppo di docenti universitari che è particolarmente interessato alla valorizzazione della professionalità docente, ed è sostenuto da un finanziamento pubblico.

Nella costruzione della figura dell’Expert Teacher il primo obiettivo che ci siamo posti è stato identificare le competenze chiave di un ET. Definite le competenze si tratta di formulare le modalità della loro formazione e sviluppo e infine gli strumenti e i modi della loro valutazione e certificazione. Dalla mia esperienza universitaria posso dire che la valutazione autentica delle competenze e la loro valutazione e certificazione è certamente fra le cose più difficili da realizzare.

IL «SYLLABUS DELLE COMPETENZE»

2 La prima fase del progetto è stata la creazione del syllabus delle competenze.

Il lavoro  è stato svolto attraverso vari Focus group con 15 esperti (ricercatori in ambito educativo, docenti di diversi gradi scolastici, dirigenti scolastici). Prima sono state definite le aree di competenza del docente esperto quindi le competenze relative a ciascun area, infine gli indicatori comportamentali specifici delle competenze, che sono una parte fondamentale, poiché ne caratterizzano l’«agire» concreto nel contesto scolastico.

Il syllabus è costituito da 3 aree, 16 competenze, 80 indicatori.

Le tre aree sono: 1) Professione, 2) Didattica, 3) Organizzazione.

Le competenze relative alle tre aree sono qui schematicamente indicate.

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1. Praticare l’etica professionale: riconoscersi consapevolmente e responsabilmente nella professionalità del docente
2. Gestire le relazioni: relazionarsi con tutti i soggetti coinvolti nella e dalla scuola al fine di creare un ambiente positivo e costruttivo
3. Formarsi e innovarsi: curare la propria formazione continua, in un costante percorso di innovazione
4. Risolvere problemi: affrontare le situazioni impreviste, progettare e gestire le soluzioni
5. Possedere competenze digitali: usare in modo efficace e consapevole le TIC, nell’ottica della competenza digitale
6. Avvalersi della lingua inglese come strumento professionalizzante
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7. Progettare la didattica: possedere competenze disciplinari e pedagogiche, per progettare le situazioni di insegnamento/apprendimento, con attenzione alle competenze attese, alla relazione tra contenuti multi/interdisciplinari e alle strategie didattiche
8. Valorizzare i talenti e orientare: possedere competenze nell’ambito dell’orientamento formativo, delle relazioni interne ed esterne alla scuola, del tutoring
9. Organizzare le risorse educative: conoscere le risorse educative e organizzare il setting
10. Includere: promuovere e sostenere una cultura inclusiva
11. Gestire la classe e i gruppi: condurre, comunicare e gestire attività didattiche
12. Osservare gli studenti e valutare il loro percorso di apprendimento
13. Valutare l’efficacia degli interventi didattici
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14. Collaborare condividendo e gestendo anche i conflitti
15. Progettare e valutare: collaborare attivamente all’analisi dei dati, alla valutazione di sistema, alla progettazione del miglioramento e della formazione necessaria per perseguirlo
16. Gestire e accompagnare: monitorare e accompagnare i processi di gestione e di miglioramento dell’istituto; comunicare, informare e informarsi, partecipare a reti.

I QUATTRO PROFILI DELL’INSEGNANTE ESPERTO

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Lo sforzo ulteriore di questo progetto è stato quello di raggruppare queste 16 competenze in 4 profili di tipo strategico, a delineare quattro figure di Expert Teacher.

  1. 5Esperto in didattica innovativa ed inclusiva. E’ un docente esperto nella didattica per competenze, metodologie innovative, anche con l’utilizzo degli strumenti digitali, e nel promuovere una cultura e pratiche inclusive. E’ competente nell’analisi dei bisogni degli studenti, nella progettazione didattico-metodologica, organizzazione ed attuazione di attività e percorsi mirati, anche attraverso l’ideazione/adattamento di ambienti di apprendimento innovativi. Questo è il docente più legato a una didattica innovativa, creativa, inclusiva. A me piace pensare non più a una specifica didattica inclusiva ma alla didattica universale, cioè quella che va bene per tutti, qualunque sia il mondo dello studente.
  1. 6Esperto in organizzazione scolastica (ambienti di apprendimento integrati e processi di miglioramento). E’ un docente esperto/a nella progettazione d’istituto e nella valutazione di sistema, che collabora attivamente alla progettazione del miglioramento dei processi e degli ambienti di apprendimento innovativi, alle risorse necessarie perseguirli, all’accompagnamento per cui quello che stimola l’organizzazione a cambiare, valuta il sistema, miglioramento eccetera. Pensate a tutti quei processi di autoanalisi e autovalutazione auto miglioramento e accompagna questo tipo di evoluzione del sistema.
  1. 7Esperto in sviluppo professionale continuo. è quello che noi chiamiamo Socrate. è un docente esperto/a nell’analisi dei bisogni formativi, nella progettazione dei percorsi di formazione, nell’affiancamento ai colleghi, nelle funzioni di tutoring, mentoring, supervisione dello sviluppo professionale peer to peer. Insomma un personaggio che accompagna lo sviluppo professionale continuo, è una figura che sta dentro i processi di sviluppo Long Life delle competenze professionali. E’ un mentore in una logica di formazione situata, incarnata nelle pratiche. Questo può realizzarsi solo con un impegno diffuso. In riferimento allo sviluppo professionale stiamo sperimentando un altro progetto: il Lesson Study, una pratica professionale collaborativa estremamente efficace che se io fossi un dirigente valorizzerei al massimo.
  1. 8Orientamento formativo e alternanza scuola lavoro  E’ un docente esperto/a nella progettazione, nel monitoraggio e nella valutazione dei percorsi di Alternanza Scuola lavoro, con competenze specifiche nell’ambito dell’orientamento formativo, delle relazioni interne ed esterne alla scuola e di tutoring nei confronti degli studenti.

 

LA SPERIMENTAZIONE

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Adesso siamo nella fase della sperimentazione, della prova sul campo. Abbiamo proposto un questionario di autovalutazione perché lo sviluppo di competenze parte da un’ autovalutazione, da dove il docente si colloca rispetto a questi quattro profili.

Le domande sono gli indicatori e le persone si autovalutano rispetto a come si rappresentano in queste competenze.

E’ stato prodotto un questionario online di autovalutazione delle proprie competenze professionali.

Un esempio.

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I partecipanti alla sperimentazione sono stati 207, 93% femmine, 7% maschi. Sotto altri dettagli sui partecipanti.

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Distribuzione dei partecipanti in base al grado scolastico in cui prestano servizio e se sono insegnanti curricolari o di sostegno.

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I partecipanti sulla base degli anni di servizio.

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Suddivisione dei partecipanti per area geografica.

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Ed ora i risultati dei questionari in merito ai vari elementi del progetto.
Il primo dato è la distribuzione dei partecipanti sulla base del profilo a cui ciascuno è stato assegnato sulla base delle risposte fornite.

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Ora l’analisi delle valutazioni dei partecipanti sui diversi aspetti della ricerca.

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In larga maggioranza il feed back è risultato positivo.

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Di grande rilievo il giudizio che si ricava dal grafico riportato sotto, in cui risulta al primo posto per importanza l’etica professionale fra le competenze dell’Area 1 (Professione). Seguono “formarsi innovarsi”, “gestire le relazioni” e “ includere”. Queste sono le quattro competenze fondamentali.

Altrettanto significativa è la massima importanza attribuita al lavoro in team.

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Adesso la ricerca va avanti, con un ulteriore coinvolgimento di queste persone, per sviluppare la valutazione autentica e la certificazione delle competenze. Il progetto, che vi ho illustrato, portato avanti da un consorzio pubblico-privato, ha un doppio valore per noi che ne siamo i promotori:

  • ha un valore conoscitivo, essendo una ricerca in ambito universitario,
  • e ha un valore politico, perché siamo sempre più convinti che si debbano valorizzare in tutti i modi le competenze, i percorsi individuali e di gruppo, impegnativi e severi per alzare gli standard e spingere alla definizione di figure competenti ed adeguate a supporto dello sviluppo scolastico.

Vi ringrazio.

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