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Sono aperte le iscrizioni al 22° Seminario internazionale ADi 2025 dal titolo “Scuola, l’audacia di volare alto”. Si terrà a Bologna nell’antica biblioteca di S. Domenico il 21 e 22 febbraio 2025 ed è rivolto a insegnanti, educatori, dirigenti, formatori, ricercatori, professori universitari e decisori politici.
Nike, la giovane dea alata, ci è parsa l’immagine più suggestiva per questo seminario. Con le sue ali spiegate e la veste scolpita dal vento, simbolo di speranza e vittoria, la stupenda Nike di Samotracia trasmette un’energia travolgente, uno slancio coraggioso verso mete alte, oltre ogni possibile ostacolo.
Oggi più che mai nella scuola abbiamo bisogno di attenzione, relazioni positive e passione per il mondo e le materie insegnate, insieme a rigore, perseveranza e asticella alta, per aiutare gli studenti a esprimere il loro massimo potenziale e prepararsi alla vita.
LE TRE SESSIONI
Quindici relatori eccezionali, provenienti da tre continenti, ci accompagneranno nella riflessione su questi temi.
1^ sessione – I “legami” al tempo delle “connessioni” Venerdi 21 mattina

Ha detto Bauman: ”I legami umani sono stati sostituiti dalle connessioni. Mentre i legami richiedono impegno, connettere e disconnettere è un gioco da bambini. (…) Ciò che si guadagna in quantità si perde in qualità”. Questa frase del grande sociologo polacco ci aiuta a introdurre la prima sessione che riaffermerà l’importanza – al tempo della digitalizzazione e dei social – delle relazioni sociali che hanno un impatto positivo su apprendimenti cognitivi e socio-emotivi. “Legami”, per riprendere il termine di Bauman, che sono e rimangono i pilastri di un apprendimento significativo e duraturo e di una formazione civica responsabile.
I temi di questa sessione - coordinata da Giulia Guglielmini, Presidente della Fondazione per la Scuola - saranno affrontati da Kai-ming Cheng, Professore Emerito all’Università di Hong Kong, Gianluca Argentin, sociologo dell’Università di Milano Bicocca, Daniela Marzana, docente di Psicologia all’Università Cattolica e co-autrice del Rapporto Giovani dell’Istituto Toniolo, Maggie MacDonnell, insegnante canadese vincitrice del Global Teacher Price nel 2017, Silvia Cataldi e Gennaro Iorio, sociologi dell’università rispettivamente di Roma e di Salerno.
2^ sessione – La scuola nel mondo e il mondo nella scuola Venerdi pomeriggio 21 febbraio

La seconda sessione, coordinata dall’INDIRE, evidenzierà il potenziale del portare la scuola nel mondo e del fare entrare il mondo nella scuola. Punti centrali saranno pratiche di formazione alla solidarietà e alla cittadinanza e la valorizzazione della cultura del lavoro e delle professioni, sostenuta da un innovativo rapporto con gli epistemi delle discipline. Fra queste ultime se ne analizzeranno due dall’enorme impatto educativo: la lettura e la musica, la grande assente nella scuola italiana.
Questi temi saranno affrontati da Nieves Tapia, fondatrice e direttrice del Centro Latinoamericano per l’Apprendimento Servizio Solidale, Nick Chambers, CEO di Education & Employers, Ann Friedman, fondatrice e CEO di Planet Words, Nando Dalla Chiesa, docente di sociologia all’università di Milano, politico e scrittore, Connie Fortunato, fondatrice e Presidente di Canticum Novum International.
3^ sessione – Creare oggi la scuola di domani Sabato mattina 22 febbraio

La terza sessione, coordinata da Roberto Ricci Presidente dell’INVALSI, proverà a reimmaginare la scuola di questo tempo nell’orizzonte del futuro: una scuola che metta ciascuno in grado di raggiungere adeguati, significativi risultati, che sviluppi autonomia e responsabilità in chi apprende, che coniughi rigore, impegno e disciplina con il senso di appartenenza, la motivazione, il piacere per lo studio. Una scuola che si rivolga alla persona nella sua interezza.
Suggestioni di questi scenari ci saranno fornite da alcuni sistemi educativi a livello internazionale che hanno perseguito e realizzato questi obiettivi nelle loro scuole. Ce ne parleranno Ha Vinh Tho, già direttore del programma del Centro per la Gross National Happiness del Buthan, Hekia Parata, già Ministro dell’Istruzione della Nuova Zelanda, Andreas Schleicher, Direttore di Education and Skills all’OCSE, Peeter Mehisto, ricercatore associato onorario presso l’Istituto di Educazione dell’University College di Londra e co-autore di un libro sui risultati elevati della scuola dell’Estonia.
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