PROPOSTE DI CAMBIAMENTO DEL CALENDARIO SCOLASTICO

Il dibattito negli Stati Uniti sulla Year Round Education
Da tempo si discute negli Stati Uniti di quella che viene definita Year Round Education, un'istruzione che dura tutto l'anno, con un massimo di 3 settimane di vacanze estive, rispetto alle attuali 12.
Come sempre ci sono fautori e detrattori della proposta, che ne indicano vantaggi e svantaggi.
Di seguito i pro e i contro.
Gli argomenti a favore dell' Year Round Education
Gli studenti dimenticano moltissimo durante l'estate, come hanno dimostrato molte ricerche, quindi vacanze estive più corte aiutano a mantenere ciò che si è appreso
Mantenere chiuse le scuole per tanto tempo è uno spreco
Recuperi e sostegno sono faciltati da una scuola aperta tutto l'anno
Gli studenti finiscono per annoiarsi nelle lunghe vacanze estive e crescono fenomeni di bullismo
Diventa più facile ed economico programmare le vacanze, perchè non si è costretti a farle nei momenti di punta
Gli argomenti contro l'Year Round Education
Non ci sono studi sufficienti a sostegno dei benefici di questo modello per l'apprendimento
Gli studenti dimenticano parte di ciò che hanno appreso anche dopo tre settimane non solo dopo 10, perciò gli insegnanti sarebbero costretti a predisporre quattro “riprese di programma” nel corso dell'anno, come se ci fossero quattro primi giorni di scuola anziché uno
Alcuni programmi estivi per ragazzi come i campus, potrebbero risentirne
I lavori estivi non potrebbero più essere svolti
Molte scuole sono vecchie e non hanno l'aria condizionata e non sono vivibili d'estate.
Se vengono assunte vacanze differenziate all'interno di un distretto i genitori di più figli potrebbero trovarsi in difficoltà ad organizzare le vacanze
La proposta inglese dell'IPPR (Institute for Public Policy Research)
In Inghilterra è stata proposta recentemente, una diminuzione delle vacanze estive, ma è bene precisare che questa proposta non intende aumentare i giorni complessivi di scuola, ma solo distribuire i giorni di vacanza in modo da non concedere più di 4 settimane di vacanze estive, rispetto alle 6 attuali. Nel Rapporto 2008, Thursday's Child, l'inglese IPPR raccomanda di:
L'IPPR ha affermato che oltre ad un miglioramento negli apprendimenti, questo modello dovrebbe anche aiutare i genitori che hanno difficoltà a tenere occupati i figli per le attuali 6 settimane di vacanze estive. Consentirebbe inoltre di fare vacanze in periodi diversi dell'anno, risparmiando potenzialmente soldi, poiché si potrebbero evitare i periodi di punta. |
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