Relazione Tecnica 4/4

La proposta Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica, viene a subentrare nelle funzioni e nei compiti attualmente svolti dagli istituti
regionali di ricerca educativa (IRRE) e dall’istituto nazionale di documentazione e ricerca educativa (INDIRE), che vengono contestualmente soppressi.
L’adozione di un nuovo modello organizzativo per la proposta Agenzia, permetterà di restituire all’attività di insegnamento 310 dipendenti, docenti e ATA,
attualmente comandati presso gli IRRE e l’INDIRE. Più in dettaglio, si tratta di 163 docenti e di 147 assistenti amministrativi, attualmente sostituiti con supplenti annuali.
Considerando che una supplenza annuale di un docente laureato delle superiori vale in media euro 31.205,81 annui al lordo degli oneri riflessi, mentre la supplenza annuale di un assistente amministrativo è pari a euro 24.157,11 annui, si trova che la minore spesa ammonta ad euro 8,6 milioni a decorrere dal 2008, e ad euro 2,8 milioni nell’anno finanziario 2007.
A questi risparmi si deve poi aggiungere la minore spesa derivante dall’ottimizzazione delle spese di funzionamento, possibile grazie all’istituzione
dell’Agenzia, per un importo di quattro milioni di euro a decorrere dal 2007.

 

Risparmi di personale

Anni finanziari

Risparmio annuo a regime

 

2007

2008

2009

 

Docenti

1.695.516

5.086.548

5.086.548

5.086.548

ATA

1.183.698

3.551.094

3.551.094

3.551.094

Risparmi funzionamento

4.000.000

4.000.000

4.000.000

4.000.000

Totale

6.879.214

12.637.642

12.637.642

12.637.642

Per effetto della disposizione che limita le nomine dei revisori dei conti all’ambito regionale nel quale ha sede l’istituzione scolastica, si stima una minore spesa, per trasporti e pernotti, pari a circa 5 milioni di euro in ragione d’anno che resta a disposizione delle istituzioni scolastiche medesime.

La proposta riduzione della durata del periodo di formazione e tirocinio, da 9 mesi a 4, e la diminuzione del numero dei partecipanti, dal 110% al 100% dei posti messi a concorso, determina una minore spesa stimabile in euro 0,5 milioni a decorrere dal 2007. Detti risparmi conseguono ad un minor fabbisogno di docenti in relazione alla riduzione della durata dei corsi di formazione ed alle minori spese relative al funzionamento di detti corsi.

 

Anni finanziari

 

2007

2008

2009

2010

Risparmio a regime

Innalzamento rapportoalunni/classe (art. 66, co. 1, lett. a))

262,5

787,5

787,5

787,5

787,5

Verifica assenze (art. 66, co. 1,lett. d))

25,0

25,0

25,0

25,0

25,0

Riduzione docenti lingua inglese (art. 66, co. 1, lett. e))

77,7

272,0

349,7

349,7

349,7

Orari professionale (art. 66, co. 1, lett. f))

27,6

82,8

82,8

82,8

82,8

Utilizzo soprannumerari (art. 66, co. 5)

48,0

144,1

144,1

144,1

144,1

Agenzia autonomia (art. 66, co. 6 e 7)

6,9

12,6

12,6

12,6

12,6

Procedure concorsuali area V (art. 66, co. 12)

0,5

0,5

0,5

0,5

0,5

Totale economie

448,20

1.324,50

1.402,20

1.402,20

1.402,20

Va precisato che l’articolo 67, comma 1, lettera b), configurandosi come clausola di salvaguardia, rende concreto il conseguimento dei predetti risparmi, prevedendo che nel caso in cui gli interventi previsti non realizzino gli obiettivi finanziari stabiliti, si interverrà riducendo le dotazioni complessive di bilancio del Ministero della Pubblica Istruzione, ad eccezione di quelle relative alle competenze spettanti al personale della Scuola, in materia lineare, fino a concorrenza degli importi indicati dal comma 13 del presente articolo.

in milioni di euro

Saldo netto da finanziare

Fabbisogno

Indebitamento netto

2007

2008

2009

2007

2008

2009

2007

2008

2009

448,2

1.324,5

1.402,2

337,2,

681,1

737,2

337,2,

681,1

737,2




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