RELAZIONE TECNICA AL DISEGNO DI LEGGE FINANZIARA VARATA DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI IL 29-09-06

 

Interventi per il sistema scolastico per l’universita’ e per la ricerca

Art. 65
(Costituzione fondo scuola)

L’articolo non comporta effetti finanziari, prevedendo unicamente la costituzione di due fondi (uno perle competenze dovute al personale delle istituzioni scolastiche, con esclusione delle spese per stipendi del personale a tempo indeterminato e determinato e uno per il funzionamento delle istituzioni
scolastiche. Ai predetti fondi affluiscono gli stanziamenti dei capitoli iscritti nelle unità revisionali di base indicati nella norma in esame.

Art. 66
(Interventi per il rilancio della scuola pubblica)

L’articolo 66 individua soluzioni, con carattere strutturale, per una maggiore efficacia ed efficienza del sistema dell’istruzione, nel rispetto dell’autonomia scolastica.
In quest’ottica, il contenimento della spesa deriva dall’adozione di nuovi e migliori modelli organizzativi per l’Amministrazione e le istituzioni scolastiche.
I criteri e i parametri oggi alla base della formazione delle classi, a seguito delle continue evoluzioni del sistema istruzione, necessitano di un aggiornamento,anche introducendo idonei elementi di flessibilità.
La revisione dei criteri e dei parametri deve comunque garantire l’obiettivo di portare la media nazionale del rapporto alunni/classi —dall’attuale valore di 20,6 al valore di 21,0, a decorrere dall’anno scolastico 2007/2008.
Tale risultato complessivo verrà raggiunto agendo in misura differenziata secondo i vari ordini di scuola, tenendo quindi debito conto dell’attuale distribuzione disuniforme per il rapporto alunni/classi. In particolare, i nuovi parametri e i criteri per la formazione delle classi dovranno determinare per la scuola materna un incremento medio di 0,1 del rapporto alunni/classi, per la primaria di 0,4, per la secondaria di primo grado di 0,4 e per la secondaria di secondo grado di 0,6.
La modifica dei parametri per la formazione delle classi, come sopra illustrato, determina il seguente contenimento del personale docente ed A.T.A.:
All’interno delle prospettate iniziative volte all’incremento dell’efficienza del sistema scolastico, in previsione dell’innalzamento dell’obbligo di istruzione per almeno dieci anni, saranno attivati idonei interventi finalizzati al contrasto degli insuccessi scolastici. Detti interventi dovranno prevedere, in particolare, attività d’accoglienza, rimotivazione e riorientamento, nonché l’individualizzazione della didattica in modo da tener conto delle diverse forme di intelligenza e dei diversi stili d’apprendimento, allo scopo utilizzando parte delle risorse destinate alle aree a rischio
e parte di quelle relative ai progetti contro la dispersione finanziati anche con risorse del Fondo Sociale Europeo.
La conseguente riduzione della permanenza media degli alunni all’interno del sistema determinerà una riduzione della spesa per oneri di personale.

Situazione attuale

Infanzia

Primaria

Secondaria I° grado

Secondaria II° grado

Totali

Numero alunni

960.250

2.560.984

1.626.837

2.592.769

7.740.840

Numero classi

41.994

137.927

77.749

118.052

375.722

Alunni/classi

22,87

18,57

20,92

21,96

 

Target alunni/classi

22,97

18,97

21,32

22,56

 

Target classi

41.805

135.002

76.306

114.928

368.040

Classi risparmiate

189

2.925

1.443

3.124

7.682

Media docenti/classi

2,00

2,69

2,58

2,26

 

Docenti risparmiati

379

7.869

3.724

7.061

19.032

Stipendio iniziale lordo stato

28.823,17

28.823,17

31.072,25

31.072,25

 

Economie docenti

10.923.981

226.809.524

115.713.059

219.401.157

572.847.721

Pct. riduzione ATA

3,00%

 

ATA risparmiati

7050

 

Stipendio medio iniziale ATAlordo stato

22.513,00

 

Economie ATA

158.716.650

158.716.650

Economie totali

 

Risparmio totale a.s.

 

731.564.371

Risparmio a.f. 2007

243.854.790




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