a) Specialisti della didattica e delle discipline
Si tratta di insegnanti che mantengono un orario cattedra parziale, utilizzati a livello di scuola e reti di scuole e collaborano con l'università per la formazione iniziale. Assunti con concorso bandito da scuole e/o reti di scuole (commissione esterna con un membro interno) tra gli iscritti a uno apposito Albo regionale, a cui accedere a seguito di specifica formazione (master). Retribuiti secondo u na scala stipendiale base, che può essere “aggiustata” da ciascuna scuola o reti di scuole.
b) Figure di leadership gestionale
Si sviluppano su vari gradi, a partire da quelli a livello di scuola, capo dipartimento, responsabile di plesso, vicario, verso la dirigenza scolastica, per raggiungere il livello regionale e nazionale, come dirigenti/direttori all'USR e al MIUR. Previsti specifici livelli di formazione, specifici Albi e progressive scale retributive. Figure s celte come al precedente punto a) fino alla dirigenza scolastica, per poi passare ai concorsi regionali e nazionali
c) Figure specialistiche
Si estendono a vari ambiti, da quello del counselling a quello della valutazione. Quest'ultimo si sviluppa dal livello di scuola e reti di scuole a quello regionale e nazionale, comprensivo anche di valutatori per le commissioni di concorso dei docenti e di successive figure di sistema. Scelti come al precedenti punto a) fino al livello regionale e nazionale esclusi. Previsti specifici livelli di formazione, specifici Albi e progressive scale retributive.
Si tratta naturalmente di impostare queste differenziazioni di carriera all'interno di un nuovo Statuto, prima che siano definiti gli aspetti contrattuali nel CCNL