Una possibile articolazione della carriera in Italia

Premessa

Nell'attuale situazione economica, se si vuole avanzare una proposta credibile sull'articolazione della carriera in Italia, occorre preliminarmente fare un'analisi spassionata dei risultati ottenuti con l'istituzione del fondo d'istituto, delle funzioni strumentali e dei comandi per l'autonomia. Il nostro giudizio non è positivo, in particolare per le ultime due figure, quindi la nostra proposta va nel senso di un loro superamento a favore della creazione di quelle “figure professionali ”, già auspicate dalle norme istitutive dell'autonomia scolastica (legge 59/97). Per quanto concerne il fondo di istituto, ne va scongiurato l'uso per i “progettifici”, e dovrebbe essere ricompreso in modo più flessibile nel budget della scuola, senza vincoli prefissati.


Tre possibili tipologie di carriera

Noi crediamo nella possibilità di dare vita a 3 tipologie di carriera, che, con le indispensabili semplificazioni, possono guardare ai 3 percorsi di Singapore, e cioè:

a) Specialisti della didattica e delle discipline
Si tratta di insegnanti che mantengono un orario cattedra parziale, utilizzati a livello di scuola e reti di scuole e collaborano con l'università per la formazione iniziale. Assunti con concorso bandito da scuole e/o reti di scuole (commissione esterna con un membro interno) tra gli iscritti a uno apposito Albo regionale, a cui accedere a seguito di specifica formazione (master). Retribuiti secondo u na scala stipendiale base, che può essere “aggiustata” da ciascuna scuola o reti di scuole.

b) Figure di leadership gestionale
Si sviluppano su vari gradi, a partire da quelli a livello di scuola, capo dipartimento, responsabile di plesso, vicario, verso la dirigenza scolastica, per raggiungere il livello regionale e nazionale, come dirigenti/direttori all'USR e al MIUR. Previsti specifici livelli di formazione, specifici Albi e progressive scale retributive. Figure s celte come al precedente punto a) fino alla dirigenza scolastica, per poi passare ai concorsi regionali e nazionali

c) Figure specialistiche
Si estendono a vari ambiti, da quello del counselling a quello della valutazione. Quest'ultimo si sviluppa dal livello di scuola e reti di scuole a quello regionale e nazionale, comprensivo anche di valutatori per le commissioni di concorso dei docenti e di successive figure di sistema. Scelti come al precedenti punto a) fino al livello regionale e nazionale esclusi. Previsti specifici livelli di formazione, specifici Albi e progressive scale retributive.

Si tratta naturalmente di impostare queste differenziazioni di carriera all'interno di un nuovo Statuto, prima che siano definiti gli aspetti contrattuali nel CCNL

 


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