Svolta nell'atteggiamento verso SEL
Dal 2003 si è diffusa l' esigenza di sviluppare SEL in modo sistematico nelle scuole.
Questo accresciuto interesse viene ricondotto a vari fattori:
crescente violenza nelle scuole
consapevolezza dei danni provocati:
da una diminuzione del gioco e del contatto con la natura,
da un'urbanizzazione che ha tolto sicurezza e aumentato i pericoli
dalla paranoia indotta dai media
dall' eccessiva dipendenza dal mondo virtuale
Da PSHE a SEAL
Nel curricolo nazionale (il più prescrittivo in EU secondo l'OCSE dopo la riforma Thatcher del 1980 che ha istituito il curricolo nazionale prima inesistente) è obbligatoria la PSHE (Personal,Social and Heath Education, Educazione personale, sociale e alla salute) a cui si è aggiunto nel 2002 il Citizenship Syllabus (Programma di educazione alla cittadinanza).
Nel 2003 il QCA ha lanciato SEAL (Social and Emotional Aspects of Learning), un programma che però non è obbligatorio nel curricolo nazionale, ma serve da quadro di riferimento e guida per le scuole, che intendono sperimentarlo. Si è avuto una prima valutazione nel 2006.
Nel 2008 una valutazione specifica per la scuola elementare (dove ora è adottato dall'80% delle scuole), nel 2010 toccherà alla secondaria (lo sviluppo è più ridotto 20/30%). SEAL fornisce una guida particolareggiata per gradi scolastici.
I campi coperti da SEAL sono:
- consapevolezza di sé,
- gestione dei propri sentimenti,
- motivazione,
- empatia e competenze sociali.
Questo accresciuto interesse viene ricondotto a vari fattori:
Nel curricolo nazionale (il più prescrittivo in EU secondo l'OCSE
dopo la riforma Thatcher del 1980 che ha istituito il curricolo nazionale prima inesistente) è obbligatoria la