LE NEUROSCIENZE AL SERVIZIO DELL'APPRENDIMENTO

La creazione della memoria a lungo temine

Come funziona l'apprendimento all'interno del cervello umano? A questa domanda fondamentale è stata data una risposta da Douglas Fields dell'Istituto Nazionale di Salute e Sviluppo Infantile (National Institute of Child Health and Development).

Fields scrisse un articolo nel 2005 sul processo neurologico di creazione della memoria a lungo termine replicando i cambiamenti nei singoli neuroni attraverso un modello specifico di stimoli.

Douglas Fields scoprì che le cellule del cervello si “accendono” e si collegano tra loro a seconda di come sono stimolate. Stranamente se la stimolazione della cellula è continua la cellula non si “accende”. La stimolazione deve essere separata da intervalli. Il team di Fields verificò che occorrono 10 minuti di interruzione fra una stimolazione e l'altra perché le cellule “si accendano” e si determini il percorso di costruzione della memoria a lungo termine.

Questa scoperta porterà a cambiamenti radicali nelle metodologie di insegnamento, ma si è solo all'inizio di questa complessa trasposizione delle teorie alle pratiche didattiche.

L'applicazione didattica attraverso l'apprendimento intervallato



Sotto la guida del Prof. David Reynolds del dipartimento di neuroscienze dell'università di Plymouth, la Monkseaton High School ha tentato di mettere in pratica questa teoria.

Insieme ad Angela Bradley (una bravissima insegnante di biologia) abbiamo sviluppato quello che è diventato noto come “Apprendimento intervallato (Spaced learning). Le sperimentazioni hanno dato risultati sorprendentemente positivi.

Tre input e due intervalli

Una lezione di Apprendimento Intervallato si compone di tre 'input' separati da due intervalli di 10 minuti, secondo il seguente schema:

• input di argomenti chiave da parte del docente

• 10 minuti di pausa

• richiamo degli argomenti chiave

• 10 minuti di pausa

• applicazione degli argomenti chiave da parte dello studente

Come sono strutturati gli input: presentazione, richiamo, comprensione

L'input dell'insegnante contiene le informazioni che gli studenti devono apprendere, di solito in numero molto maggiore di quelle che normalmente si propongono in una singola lezione.

Il primo input è una veloce presentazione delle informazioni da parte del docente ma, nel secondo e terzo input, ci deve essere più interazione degli studenti e meno guida degli insegnanti.

Il modo più semplice per comprendere i tre input è il seguente:

•  il primo si concentra sulla presentazione delle informazioni,

•  il secondo si concentra sul ricordare le informazioni ricevute,

•  il terzo si concentra sulla comprensione delle informazioni attraverso l'applicazione.

Vi suggeriamo di presentare le lezioni di Apprendimento Intervallato mediante PowerPoint, ma non c'è una vera ragione per cui devono essere presentate in questo modo. Quello che è importante è che ci si attenga alla struttura di 'presentare, ricordare, capire'; assicurarsi che la pausa sia della durata di circa 10 minuti, e assicurarsi che durante le pause gli studenti facciano un'attività molto diversa da quella svolta durante gli input.

Cosa fare nelle pause

Gli input contenenti il materiale didattico sono separati da due pause di 10 minuti, durante le quali gli studenti fanno attività di 'distrazione'.

Durante tali interruzioni, è importante evitare di stimolare i percorsi della memoria che si stanno formando. Pertanto, l'attività non deve avere nulla a che fare con ciò che gli studenti stanno imparando. Il modo più efficace per farlo è quello di effettuare un'attività fisica di coordinazione. Attività cioè che usano parti del cervello che richiedono equilibrio e movimento, che non vengono utilizzate durante l'apprendimento della lezione. Questo aumenta le possibilità che il percorso neurale “ si riposi” e formi più forti connessioni.

Alcuni tipi di attività da proporre sono:

• origami

• attività taglio carta

• attività musicali

• impasto e modellazione

• aerobica leggera

• giochi con la palla (come palleggiare).

Come regola generale, pensate ad attività che gli studenti normalmente svolgono nella scuola primaria e usate quelle. Inoltre, non mancate di chiedere agli studenti cosa vogliono fare! Le loro risposte potrebbero sorprendervi.

I risultati


I risultati sono stati sorprendenti, il paragone con l'insegnamento tradizionale è eclatante come si vede nel grafico sopra

Una spiegazione dettagliata in italiano dello spaced learning o apprendimento intervallato si trova qui:

FINAL-Spaced_Learning_4slide.pdf

video (3/4) di un passaggio significativo ( 3 min 0 sec.):

 

indice della paginaTorna ad inizio pagina