LA SCUOLA CONTA
Nella nostra impostazione, la scuola conta e conta molto.
L'educazione che i bambini ricevono contribuirà in larga misura a modellare la loro vita e inciderà sul ruolo che occuperanno nella società per gli anni a venire.
L'educazione è qualcosa di più dei fatti che apprendono o degli esami che sostengono.
L'educazione è cultura nel significato più alto e più ampio del termine
Il tempo scuola, che è l'argomento che tratterò nella mia relazione, ha un peso rilevante nell'istruzione. Il tempo determina l'orario della classe, struttura il curricolo, influenza l'insegnamento,e forgia le interazioni fra insegnanti e studenti. Il tempo scolastico determina le entrate e le uscite e influenza anche le vacanze delle famiglie.
Rompere gli schemi tradizionali della sua organizzazione non è semplice, se è vero che da quasi un secolo, con poche varianti, quel modello è rimasto pressoché immutato. Io ritengo che una modificazione del tempo scuola, intendendo con questo termine più ancora che la sua quantità, la sua distribuzione in termini di orario e di calendario scolastico, non possa prescindere da una maggiore e più efficace autonomia delle scuole.
In Inghilterra sono state avviate alcune esperienze radicali di gestione degli istituti scolastici. I tentativi di rompere i vincoli burocratici e ampliare l'autonomia gestionale delle scuole è in atto da parecchi anni. Si tratta di riforme in parte avviate dalla Thatcher (nonostante la centralizzazione da essa attuata del curricolo), riprese e sviluppate dai governi di Tony Blair, e ora ulteriormente estese dall'attuale governo liberal-conservatore. Mi riferisco in particolare alle esperienze delle academies e delle free schools. Si tratta di innovazioni che prevedono che le scuole pubbliche finanziate dal governo si costituiscano in una sorta di fondazioni, con possibilità di grande autonomia, pur rimanendo sottoposte alle stesse valutazioni, in termini di ispezioni e di test, di tutte le altre scuole pubbliche gestite dalle LA (Local Authorities).
Prima di prefigurare possibili cambiamenti nell'organizzazione del tempo scuola, è opportuno indicare come è oggi impostato e quali ne sono le ragioni. Mi riferirò all'Inghilterra ma in termini comparativi con altri Paesi.