UN IMPORTANTE CONTRIBUTO AL DIBATTITO SULLA RIFORMA DELLA SCUOLA

In una fase in cui ci stiamo interrogando e scontrando sulla riforma della scuola, sulle modalità e i tempi della sua esecuzione, sui curricoli, sui "saperi essenziali", questa conferenza di Howard Gardner  può aiutarci a trovare un "senso" al nostro discutere ed elaborare. Ci apre uno squarcio sul futuro, ci propone una "visione" di quello che sarà l'educazione domani, un domani che non è fantascienza, ma già dietro l'angolo. Ci indica suggestive finalità, contenuti e  valori a cui l'educazione dovrebbe ispirarsi.

In realtà c'è molto bisogno che il dibattito italiano sulla riforma faccia un salto di qualità, superi antiche diatribe, visioni tutte ripiegate su sé stesse, rivendicazioni sugli organici che rischiano di affossare la riforma, con le miopi richieste di mantenere lo status quo, sia per numero di insegnanti che per tipo di discipline.

Posizioni che stanno già  condizionando alcune questioni strategiche: da un lato la possibilità di rendere snelli i curricoli, limitando il numero delle discipline, dall'altro la prospettiva di liberare risorse per elevare le condizioni retributive e sociali dei docenti e per destinare più fondi agli investimenti, modificando quell'impostazione del bilancio della P.I. che da decenni destina, secondo un rapporto che non ha paragoni in altre parti del mondo, il 95% delle risorse al personale (nonostante le basse retribuzioni ) e solo il 5% agli investimenti.