VIP24 – DALLA NORVEGIA UNO STRUMENTO STRUTTURALE E OLISTICO PER L’ORIENTAMENTO

Trude Johansen - Charlotte Berg

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RELAZIONE DI TRUDE JOHANSEN E CHARLOTTE BERG

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TRUDE  JOHANSEN

 

3Saremo in due a tenere questa relazione , Charlotte Berg ed io, Trude Johansen. Entrambe lavoriamo come orientatrici in Norvegia  per un’ azienda che si chiama Fønix,  la più grande azienda  di collocamento e orientamento professionale nel nostro Paese.

Lo scopo di Fønix è orientare le persone nei confronti della  propria prospettiva professionale, dall’età di 16 anni a 65.

I  metodi utilizzati sono:

  • Coaching
  • Diversi strumenti di valutazione (incluso vip24)
  • Tirocini sul luogo di lavoro
  • Metodologia “ Colloca e forma”

Oggi vi parleremo dello strumento che usiamo noi nel nostro lavoro,  il vip24.

Vi presenteremo questo strumento e vi diremo come si utilizza, faremo alcuni cenni al suo background teorico  e vi daremo un’illustrazione  pratica del suo uso attraverso uno  studio di caso.

Che cos’è VIP 24

VIP24 significa Valori, Interessi e Preferenze in una prospettiva di 24 ore su 24.

4Vip 24 si differenzia dagli altri strumenti di orientamento perché prende in  considerazione il livello di energia dell’utente nella vita professionale. Per questo usiamo come simbolo la batteria. La batteria ci dice che per mantenere alti i livelli di energia bisogna rispettare determinati fattori di salute. Se si ha un lavoro o una situazione scolastica che non si sanno padroneggiare bene, oppure se si ha uno stile di vita sbagliato ( per es. una cattiva alimentazione,  una vita sedentaria, o se si beve troppo o si sta alzati tutta la notte a giocare ai videogames, come molti studenti fanno), la batteria si scarica, perché  manca energia e motivazione. Noi siamo convinti che la vita privata, la vita lavorativa e la vita scolastica siano collegate e si influenzino a vicenda.

Uno strumento basato sulla ricerca

In premessa un breve cenno alle basi teoriche dello strumento vip24, con indicazione degli autori e delle teorie che sono stati di riferimento alla costruzione di questo strumento e dei suoi vari elementi:

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VIP24 nel contesto storico

6Per realizzare lo strumento di orientamento vip24 si sono analizzate tutte le fasi in cui, nel tempo, è stato sviluppato l’orientamento alla carriera, partendo dalle teorie dei primi studiosi della materia – Parsons, Holland, Jung e Super- procedendo ai successivi sviluppi.

Infine si è reso lo strumento accessibile a tutti, utilizzando il formato digitale e  una piattaforma e-learning per coloro che desiderano diventare orientatori certificati.

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CHARLOTTE BERG

 

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Tool vip 24 si basa sull’idea che la mappatura di valori, interessi, preferenze ( vip) rappresenti una base importante per dar corso a ulteriori riflessioni sulla scelta della carriera sia scolastica sia lavorativa.

Career Tool Vip 24 è un questionario on line che si compone di 5 parti. Ognuna di queste parti è supportata da teorie e rappresenta la base per una discussione con esperti il cui compito è quello di fare in modo che le persone conoscano meglio se stesse, le proprie attitudini e i propri desideri.

Tutte le 5 parti che compongono la mappatura sono rappresentate con «grafici solari» ( cerchi a spicchi) o «grafici umani» ( un corpo umano diviso in varie strisce), come si vede nella figura sotto.

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Vediamo singolarmente le 5 parti:

  1. IP – Profilo degli Interessi. E’ basato sul modello RIASEC di Hollands: i 6 archetpi degli interessi. C’è anche una versione per i giovani rivolta in modo specifico agli alunni e agli studenti.
  1. AV- Abilità e Valori . E’ uno strumento di supporto al Profilo degli Interessi. Mostra quali abilità una persona vuole usare in una situazione di lavoro, e quante di queste abilità usa nella situazione data.
  1. PPProfilo delle Preferenze. Questa parte descrive che tipo di persone  siamo ed è usato  per una più elevata consapevolezza di ciò di cui noi abbiamo bisogno, ma  anche per  una maggiore flessibilità verso gli altri e i loro bisogni.
  1. Ciclo Vip24. Individua ciò di cui una persona ha bisogno  nell’ambiente di lavoro o scolastico, ivi comprese le persone, per poter progredire e sentirsi soddisfatto.
  1. Stile di vita. Questa parte descrive i fattori che hanno un impatto su di noi nella nostra vita privata.

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TRUDE JOHANSEN

Profilo degli interessi (IP). Il modello RIASEC

9Adesso vorrei parlare più nello specifico del Profilo degli Interessi.

Il questionario sugli interessi si basa sulla teoria di John Holland  e sul modello RIASEC, Realistico – Investigativo – Artistico – Sociale – Intraprendente – Convenzionale.

Si tratta dei 6 archetipi scoperti da Holland nella sua ricerca quando analizzò diversi profili professionali.

Ognuna delle sei tipologie ha fattori motivanti diversi.

Esaminiamoli seguendo la figura, partendo da sinistra in alto:

  • 10aIl tipo realistico ama vedere cosa riesce a costruire con le proprie mani, ha bisogno di vedere risultati tangibili, pertanto, in genere ama i lavori manuali. Sono i “Do-ers”,   quelli che “fanno” le cose in modo pratico, concreto, con i piedi per terra . Tipici lavori dei realistici sono per esempio  il falegname, l’elettricista, l’idraulico ecc…
  • 10bIl tipo investigativo ama molto leggere, fare ricerca. Ha bisogno di sapere il ”perché “delle cose. Sono i pensatori, i “thinkers”. Appartengono a questa categoria gli insegnanti, i medici,  gli scienziati, ecc…

 

  • 10cIl tipo artistico è, in genere, indipendente e originale. Sono i “creativi” Si tratta di persone che hanno bisogno di libertà per potersi esprimere e sviluppare idee. Sono per esempio gli attori e ancora chi si occupa di marketing, pubblicità ecc…
  • 10dIl tipo sociale si realizza “aiutando” gli altri, sono gli “helpers”, che cooperano e risolvono i problemi assieme agli altri. In genere hanno bisogno di sentirsi utile alla società. Tipici lavoratori di questa categoria sono gli orientatori, gli operatori sociali, gli infermieri.
  • 10eIl tipo imprenditivo/intraprendente/ , sono i persuasori, “ persuaders”. Cercano di influenzare gli altri, amano fare molte attività diverse e impegnarsi su più fronti. In genere sono ottimi leader. Tipici di questa categoria sono i commercianti, gli imprenditori, ecc…
  • 10fIl tipo convenzionale ama il lavoro strutturato e la giornata lavorativa strutturata, con compiti specifici, ama lavorare con i numeri. Sono gli organizzatori, “organizers”. In genere sono persone molto affidabili che amano avere il controllo della situazione, e fare la cosa “giusta”, sono attenti ai dettagli e non amano i cambiamenti.  Sono lieti di lavorare all’interno del sistema adeguandosi alle regole.  Tipici lavoratori di questa categoria sono  i ragionieri, i contabili, gli avvocati.

Quando persone appartenenti alla stessa tipologia lavorano insieme creano un ambiente in cui stanno bene, studiano o lavorano bene. Ad esempio, quando le persone con spiccate caratteristiche artistiche lavorano insieme, creano un ambiente di lavoro che premia maggiormente il pensiero creativo. Si può quindi dire che ci sono anche sei tipi fondamentali di ambienti di lavoro: realistici, investigativi, artistici, sociali, imprenditivi, convenzionali. Per “lavoro” si intende lo svolgimento di  attività per raggiungere uno scopo, pertanto possono essere lavori pagati, ma anche non retribuiti, come volontariato, sport o un hobby.Tutte le persone cercano ambienti in cui possano utilizzare le proprie capacità ed esprimere i propri valori.

Le persone che scelgono di lavorare in un ambiente simile al proprio tipo di personalità hanno maggiori probabilità di avere successo e soddisfazione.

IP e orientamento alla carriera ( studio e/o lavoro)

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Nel questionario che utilizziamo ci sono 240 domande relative al Profilo di Interessi (IP). Quando i soggetti hanno risposto alle 240 domande relative alle attività per le quali si sentono motivati, alle competenze che pensano di possedere e ai lavori/professioni per i quali si sentono interessati, lo strumento della mappatura genera una lista  di lavori/ percorsi di istruzione che soddisfano i loro interessi e motivazioni.

Ciascun lavoro o percorso di istruzione nella lista è interattivo. Se si clicca sul link, ci si collega ad un grande database , che contiene oltre 6000 diverse tipologie di istruzione e 600 diversi lavori. Gli studenti possono analizzare questo sito da soli o insieme a un tutor per capire il percorso giusto da scegliere. Non abbiamo ancora trovato se c’è qualcosa di simile in Italia, perché potrebbe essere molto utile.

Il Profilo delle  Preferenze (PP)

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Altra parte importante dello strumento vip24 è il Profilo delle Preferenze, perché capire le diverse preferenze è utile per comprendere noi stessi dal punto di vista dell’orientamento professionale. E’ utile anche per arrivare al job match, all’incontro tra la domanda e l’offerta, per fornire una guida chiara, come una bussola che guida i ragazzi nelle loro scelte professionali e scolastiche.

Un’indagine delle nostre naturali preferenze, secondo Jung, può aiutarci a spiegare i nostri comportamenti e di conseguenza aiutarci a capire e sviluppare diversi aspetti della nostra personalità

Sono coinvolte 4 dimensioni, ciascuna divisa in 2 sottoclassificazioni

  • 13Energia: dove raccogliamo e dirigiamo la nostra energia.
  1. Estroverso: Ottiene energia dall’ interazione con altre persone; è socievole, interessato alla collaborazione; impara grazie ad un approccio di “prova/ errore”.
  2. Introverso:immagazzina energia ritirandosi e ritagliando tempo e spazio per se stesso; ama lavorare in isolamento,per favorire la concentrazione; è perseverante; vuole capire le cose prima di agire
  • 14Percezione: come riceviamo informazioni dall’esterno.
  1. Realistico: ha i piedi ben piantati per terra, realistico e pratico; è paziente, amante dei dettagli e della routine.
  2. Intuitivo: è visionario, si concentra sulle possibilità future, è una persona con molta inventiva, fantasia e creatività,ama la varietà, è impaziente, detesta la routine.
  •  15Capacita’ di giudizio: ciò su cui basiamo le nostre decisioni.
  1. Pensatore: Il processo decisionale della persona si basa su leggi, regole e logica; ha un approccio critico a qualsiasi fatto nuovo; ha principi chiari e coerenti.
  2. Sentimentale: prende decisioni discrezionali basate su valori interni chiari e definiti, non separa il caso dalla persona; è una persona empatica, si preoccupa degli altri e salvaguarda le loro esigenze; è affidabile e tollerante.
  • 16Stile di vita : il nostro atteggiamento verso il mondo esterno e come viviamo la vita quotidiana.
  1. Giudicante: preferisce uno stile di vita organizzato e sistematico; ama sistemare le cose e risolvere i problemi; rispetta le scadenze.
  2. Spontaneo: preferisce vivere con spontaneità e in ambienti flessibili; prende le cose come vengono; lavora meglio se ha pochi vincoli; cambia facilmente piani, si adatta ai cambiamenti; lavora bene sotto pressione.

Senso di coerenza

17Il sociologo medico israeliano-americano Aaron Antonovsky è uno dei teorici che ha particolarmente influenzato il programma vip24. Le sue teorie relative al Senso di Coerenza (Sense of Coherence – SOC) sono alla base della visione di vip24 dell’individuo nella prospettiva delle 24 ore, cioè dell’intera vita quotidiana.

Aaron Antonovsky introdusse la sua teoria salutogenica basata sul “senso di coerenza”, come orientamento globale per visualizzare il mondo e l’individuo in modo comprensibile, gestibile e significativo (i 3 fattori del Senso di Coerenza sono: Comprensibilità, Gestibilità,  Significatività), sostenendo che il modo in cui una persona guarda la vita ha un’influenza positiva sulla salute. La teoria del “Senso di Coerenza” (SOC) spiega perché alcune persone nelle situazioni di stress riescono a stare bene e sono anche in grado di migliorare la loro salute. Il ‘Senso di coerenza’ (SOC) è la capacità di percepire che si può gestire qualsiasi situazione in modo indipendente da qualunque altra cosa stia accadendo nella nostra vita. Il SOC è una risorsa che permette alle persone di gestire la tensione, di riflettere sulle proprie risorse esterne e interne, di identificarle e mobilitarle, per trovare soluzioni e risolvere le tensioni in un modo che promuova la salute.

Un esempio di SOC

18“La vita è bella” del vostro Benigni, oltre a essere un bellissimo film,  ci offre un ottimo  esempio dell’utilizzo del senso della coerenza, secondo le teorie di Antonovsky Il film risponde bene alla domanda chiave di SOC :«Perchè alcune persone sanno affrontare e superare le difficoltà della vita, anche di fronte alle pesanti sfide che essa pone?»

Benigni ci dà la risposta, perché utilizza tutte le sue risorse del pensiero positivo, creando una situazione accettabile, gestibile e sufficientemente protettiva per salvare il figlio, in una situazione estrema.

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CHARLOTTE  BERG

Il ciclo vip24

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Il grafico sopra del ciclo vip24  mostra i valori preferiti (i raggi) e in che misura questi valori sono soddisfatti o non soddisfatti nell’ attuale situazione di vita (i punti bianchi) . Rispondendo al questionario del ciclo vip24 si ottengono suggerimenti su come migliorare la vita sia nel lavoro che durante il tempo libero. Il “divario” tra la situazione ricercata e quella esistente indica dove potrebbe essere necessario impostare misure aggiuntive per raggiungere la situazione desiderata.

Ci si concentra su tutti gli aspetti della vita a 360 gradi. Spesso, infatti, specialmente nei casi più difficili, per poter integrare la persona nel mondo lavorativo o nella scuola bisogna andare oltre quei contesti e partire dallo stile di vita, impostandolo in modo sano . In Norvegia si aiutano le persone in quanto persone e non  in quanto “ forza lavoro”, questo vuole dire aiutarli a essere felici,  nel lavoro come nella vita. Si parte dal presupposto che una persona felice sarà anche migliore sul lavoro.

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TRUDE JOHANSEN

Una seduta di orientamento

20Vediamo come viene organizzata una seduta di orientamento.

Innanzitutto inviamo il questionario via email allo studente; lo studente risponde al questionario; poi un orientatore certificato analizza tutti i risultati e i profili insieme allo studente. Ciò richiede circa 1-2 ore. Alla fine si fa un piano, che sia il più concreto possibile, in base all’obiettivo che si vuole raggiungere per lo studente.

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CHARLOTTE  BERG

Uno studio di caso

Adesso vorrei parlarvi di un caso concreto: Erik 21 anni, elettricista.

L’abbiamo incontrato dopo che aveva lavorato per sei mesi in una società elettrica, nella quale aveva avuto accesso dopo una formazione biennale in apprendistato per elettricista qualificato. Erik era una ragazzo in ottima salute visto dall’esterno e non si capiva perché si sentisse così depresso e insoddisfatto dopo soli sei mesi di lavoro.

Dopo alcune sessioni di coaching , Erik ha riempito i vari profili e potete vedere, nei grafici sotto, quali sono stati i risultati. Nel grafico a sinistra  c’è il Profilo degli Interessi  (IP) e nel grafico a destra il Profilo di supporto di  Abilità e Valori (AV).

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Erik si è poi finalmente aperto e ha raccontato delle aspettative di suo padre, capendo come queste l’avessero incanalato verso una carriera sbagliata. Non  aveva mai riflettuto prima su quali fossero i suoi interessi e come la sua scelta avesse avuto un impatto sulla sua personalità.  Aveva intrapreso un lavoro manuale, perchè il padre l’aveva avviato verso quel mestiere e non perchè fosse interessato a quelle attività pratiche.

Come si può vedere dai risultati  nel grafico a destra, Erik ha ottenuto il maggior punteggio nella tipologia Sociale,   più nell’area di supporto Abilità e Valori che  nel Profilo degli Interessi, perché  là doveva davvero pensare a ciò che voleva e voleva fare. La tipologia Sociale rappresentava tutto ciò che desiderava e che non aveva, mentre nella  tipologia Realistica  aveva percepito che  aveva troppo di ciò che non voleva. Si rese conto attraverso il coaching   che aveva bisogno di essere onesto con se stesso e di scegliere una professione che fosse più consona alla sua personalità e a ciò che era importante per lui. Questo significava lavorare direttamente a contatto con le persone, non con gli attrezzi. Voleva anche usare le sue abilità pratiche per aiutare gli altri in qualche modo. Espresse curiosità di lavorare in una prigione e di aiutare i detenuti a realizzare nuove potenzialità attraverso il lavoro pratico e l’orientamento.

Il profilo delle preferenze di Erik : ESFP

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Il suo Profilo delle Preferenze (PP)  sosteneva la sua scelta di intraprendere una nuova carriera. Per esempio, andando a lavorare in una prigione, come desiderava, avrebbe potuto realizzare le sue potenzialità.

Il profilo delineatosi di ERIK è stato ESFP , che evidenzia questi punti di forza:

Estroverso (E= Extravert), Realistico (S= Sensing), Sentimentale (F= Feeling), Spontaneo (P=Perceiving)

Queste caratteristiche sono perfette per lavorare in un carcere, e per Erik vedere questi punti di forza così chiari e raggiungibili ( questo è avvenuto dopo la fase dell’orientamento) è stata una rivelazione che ha significato moltissimo per la sua carriera e la sua vita.

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TRUDE JOHANSEN

Il ciclo vip24 di Erik

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Nel ciclo Vip 24  si fa un test della personalità, il Jungian Type Indicator Test, il test della personalità Jungiano, che trovate anche su Google.

Per quanto riguarda l’insieme del fattore salute, Erik  aveva ottenuto un punteggio basso, 58%, anche se apparentemente era un ragazzo giovane ed in buona salute. Le cinque categorie che vediamo nel grafico sopra cerchiate in rosso, sono quelle in cui è stata notata una lacuna, un’ incoerenza tra quello che faceva e quello che voleva diventare.

Vediamo allora dove si collocano i punti bianchi, ossia i diversi gradi di insoddisfazione nel suo lavoro come elettricista:

  • “sfide e sviluppo”: sentiva di essere sottoposto a sfide troppo gravose per lui, che gli causavano ansia e diminuzione della stima in se stesso;
  • “cooperazione”: percepiva che aveva bisogno di maggiore collaborazione rispetto all’ambiente lavorativo, perché si ritrovava da solo a risolvere le varie problematiche, gli mancava il lavoro di gruppo, lo vediamo anche qui come gap importante dal punto di vista delle “affinità”, aveva bisogno di sviluppare un senso di appartenenza a un gruppo, questi erano aspetti che gli mancavano molto;
  • “beneficio pubblico”: il suo lavoro come elettricista non gli dava soddisfazione, il lavoro per lui era diventato privo di senso;
  • “controllo”: infine aveva un controllo della propria vita e del proprio lavoro molto basso, a causa della sua incapacità di affrontare tutte queste sfide.

Questo è emerso dopo le sedute di orientamento. Si è quindi discusso con Erik di cosa cambiare, di ciò che doveva fare a livello personale per colmare queste lacune e far risalire il livello di energia, considerato che si sentiva esausto.

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CHARLOTTE  BERG

La soddisfazione di Erik per il nuovo lavoro

24Erik ha rifatto il test dopo aver intrapreso il nuovo lavoro come guardia carceraria.

Questo nuovo grafico (human graph) mostra la sua soddisfazione nel nuovo lavoro.

Si vede come questa scelta abbia soddisfatto i suoi valori, interessi e preferenze (vip). La sua percezione della soddisfazione nel lavoro è molto cresciuta, fino al 89%, rispetto al precedente risultato del 58%,  perchè il lavoro nuovo è molto più aderente ai suoi interessi e passioni, così la sua salute e i suoi livelli di energia sono migliorati.

L’utilizzo di questo  strumento di orientamento ha permesso ad Enrik, così come potrebbe permetterlo a tutti di migliorare se stessi, la propria autonomia, la propria responsabilizzazione,  in modo che ci sia appunto la capacità da parte di ognuno di prendere in mano le redini della propria vita.

Sviluppi: PIP, TEAM, MAP…

25ll programma Vip24 continua a evolversi in modo da raggiungere gli obiettivi del Life Long Learning e dell’ incontro fra domande e offerta.

Abbiamo sviluppato la versione PIP , Profilo degli Interessi per le Persone attraverso figure, rivolto a coloro che hanno delle barriere linguistiche o altre difficoltà che impediscono loro di usare il programma vip24  standard, per esempio i dislessici.

Un altro strumento è il TEAM MAP, in cui si usa il Profilo degli Interessi e il Profilo delle Preferenze in un contesto di gruppo, per evidenziare i punti di forza e di debolezza nella costruzione di un team più forte. Questo strumento è strutturato come “gioco”, in cui i giocatori riflettono e discutono le reciproche differenze in un setting sicuro.

 

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Grazie per la vostra attenzione

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