LA TRASPARENZA NON ALLOGGIA IN VIALE TRASTEVERE

La lunga battaglia dell’ADI per una trasparente assegnazione dei comandi basata sul merito - a cura di ADi

La successione delle norme in materia di comandi

trasp1La legge 23 dicembre 1998, n. 448 (art. 26, comma 8), ha previsto l’indizione annuale di una procedura concorsuale di assegnazione di “dirigenti scolastici e di personale docente” presso:

1.  l’Amministrazione scolastica centrale e periferica per compiti connessi con l’attuazione dell’autonomia scolastica;

2.  “Associazioni professionali del personale direttivo e docente ed enti cooperativi da esse promossi, nonché presso enti che operano nel campo della formazione e della ricerca educativa e didattica”,

3.  “gli Enti e le Associazioni che svolgono attività di prevenzione del disagio psico-sociale o di assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti”.

La legge 448/98 ha anche definito  in 300 unità il numero dei comandati di cui alla lettera a) e in 100 unità quello dei comandati rispettivamente della lettera b) e c).
Successivamente la legge 24 dicembre 2012, n. 228 (legge di stabilità 2013) ha ridotto a 150 i comandi per l’autonomia (lettera a.) e a 50 quelli per le Associazioni professionali (lettera b.).

Ulteriori norme hanno previsto a partire dall’a.s. 2019-20 la soppressione dei comandi per le Associazioni professionali e per quelle che svolgono attività di prevenzione del disagio, mentre i comandi per l’autonomia, modificati in comandi ai sensi del comma 65 art.1della legge 107/15, hanno avuto un aumento esponenziale, quantificati per l’a.s. 2017-18 in 732.

La inspiegabile volontà di sopprimere i comandi alle associazioni professionali, già ridotti a 50 sull’intero territorio nazionale, rende esplicita la contraddizione tra le affermazioni del MIUR sull’importanza delle Associazioni ai fini della formazione e dell’elaborazione delle politiche educative, e il suo disinteresse per la loro valorizzazione nonchè l’”opacità” nell’assegnazione dei comandi senza alcuna valutazione di merito.

La lunga battaglia dell’ADI per la trasparenza e la valorizzazione delle associazioni

Contro il disinteresse e l’opacità del MIUR l’ADI si batte da anni su due fronti:

  1. affermando il valore dell’attività delle associazioni professionali, attraverso la dimostrazione concreta del contributo che l’associazionismo può dare nel campo della politica scolastica, della ricerca educativa e didattica e della formazione del personale scolastico;
  2. rivendicando assoluta trasparenza nei criteri e nelle motivazioni che guidano l’assegnazione dei comandi nonché la pubblicizzazione dei relativi nominativi, trattandosi di procedure concorsuali.

Finora la nostra battaglia, condotta peraltro in solitudine, ha prodotto risultati limitati e continue regressioni.

trasp3La prima richiesta di trasparenza avanzata dall’ADI al MIUR sull’assegnazione dei comandi alle Associazioni professionali risale a 11 anni fa, all’a.s. 2006-2007 (vedi “I 100 Comandi del principe, 2007).
Il Ministero, dopo un’iniziale posizione di rifiuto, aveva comunicato gli elenchi nominativi dei comandati. E così è avvenuto per un certo numero di anni per poi improvvisamente cessare.
Il Ministero ricominciava a trasmettere gli elenchi nominativi per gli anni 2013-2014 e 2014-2015, ma solo in ottemperanza a un intervento del giudice. Infatti, il TAR Lazio, III-bis, n.838/2014, in accoglimento del ricorso di questa Associazione, aveva stabilito che il Ministero vi era obbligato; nella sentenza è scritto che “la mancata indicazione nominativa si traduce in un evidente vulnus per l’istante, in quanto non permette di effettuare una verifica estesa ai requisiti professionali e di esperienza, nonché degli altri requisiti richiesti”.
Con l’a.s. 2015-2016, il Ministero assumeva nuovamente una posizione di diniego.

E veniamo all’a.s. 2017-18

trasp4L’ADi ha avanzato due richieste di trasparenza:

  1. l’accesso all’elenco nominativo dei comandati presso le associazioni professionali che operano nel campo della formazione e della ricerca educativa e didattica, a cui l’ADi appartiene;
  2. l’accesso all’elenco nominativo dei comandati presso gli Enti e le Associazioni che svolgono attività di prevenzione del disagio psico-sociale o di assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti.

Di seguito l’iter e l’esito delle due richieste:

  • COMANDI PRESSO ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI

trasp5Per l’a.s. 2017-18 questa Associazione, sulla base della Nota ministeriale 28 giugno 2017, ha partecipato alla gara che la riguarda e ha ottenuto una assegnazione. In applicazione del principio di trasparenza, ha chiesto di conoscere l’identità dei dirigenti scolastici e dei docenti complessivamente assegnati e le relative motivazioni. Ciò è infatti necessario per poter compiere una consapevole valutazione della validità, correttezza, bontà delle scelte operate dall’Amministrazione.
La richiesta viene ripetutamente avanzata, dapprima in via informale (agosto 2017), poi ribadita con una lettera rivolta direttamente al Ministro (11 settembre 2017), ma si hanno riscontri negativi.
Solo dopo una segnalazione all’Autorità Nazionale Anticorruzione (“ANAC”) e in pendenza di un reclamo al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero, la domanda, in quanto a titolo di “accesso generalizzato”, è accolta dall’Ufficio competente, ma solo per le persone che non si sono opposte e negata in presenza di opposizione (3 gennaio 2018).

A poca distanza di tempo, in sede di decisione del reclamo, il Responsabile della prevenzione e della trasparenza respinge l’istanza in quanto presentata a titolo di “accesso generalizzato”, ma rileva (correttamente) che può essere considerata anche come domanda a titolo di “accesso documentale” e rinvia all’Ufficio competente.
Questa Associazione, a fine gennaio 2018, richiede all’Ufficio competente di provvedere. A fine marzo 2018, detto Ufficio comunica anche il nome di chi si era opposto. Ci sono voluti 8 mesi e ripetute segnalazioni per vedere soddisfatta la legittima richiesta di trasparenza.

  • COMANDI PRESSO ASSOCIAZIONI PER PREVENZIONE DEL DISAGIO

trasp6Questa Associazione, a fine gennaio 2018, richiede inoltre, a titolo di “accesso generalizzato”, di conoscere anche i nomi del personale assegnato agli Enti e Associazioni che svolgono attività di prevenzione del disagio psico-sociale o di assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti” (a cui, ovviamente, non ha partecipato). La domanda è accolta solo in riferimento alle persone che non si sono opposte e negata in presenza di opposizione. Rimangono ignoti i nominativi di 4 comandati.

La sostanza della questione e la sua importanza

_trasp114L’assegnazione dei comandi alle associazioni e agli enti sopra menzionati rappresenta il conferimento di un vantaggio in relazione all’esercizio di  attività di interesse pubblico, una sovvenzione, costituita dalla messa a disposizione di personale che continua ad essere retribuito dallo Stato/datore di lavoro per attività ideate, promosse, realizzate da altri.
A ben vedere, vi è anche un altro beneficiario: la persona che sarà comandata, che è individuata, in base alla sua dichiarata disponibilità, dall’ente che partecipa.
Ma non basta.
L’assegnazione dipende da una procedura pubblica di selezione, che prevede, tra l’altro, per quanto riguarda le assegnazioni alle Associazioni professionali, che la domanda indichi “la particolare qualificazione in possesso del personale richiesto, funzionale al tipo di programma o di iniziativa attivata o da attivare”.

Ora, dal momento che si conferiscono vantaggi ad alcuni e non a tutti e in misura diversificata, risulta quanto mai acuta l’esigenza di assicurare imparzialità e buon andamento. Ciò vuol dire trasparenza, da intendere come:

  1. conoscibilità del contenuto della decisione;
  2. esistenza e conoscibilità delle relative motivazioni.

E’ in questa logica che si è mossa l’ADi, chiedendo di conoscere:

  1. l’identità dei dirigenti o dei docenti interessati, non come privati, ma proprio nella loro qualità di pubblici agenti;
  2. le ragioni esplicative (motivazione) delle decisioni adottate.

Il risultato è non poco deludente. Insistere? Sì, per due ragioni:

  1. perché è difficile rassegnarsi al fatto che per richieste del genere si debba ricorrere al giudice (anche perché la giustizia costa), per di più quando una pronuncia del giudice, chiara e netta, almeno su un punto centrale, vi è già stata;
  1. perché, e questa è la ragione più importante, per la via giudiziale non si potrà mai avere la trasparenza dell’Amministrazione, che è nell’interesse di ciascuno e di tutti. Si potrà avere solo la conoscenza di singoli frammenti. L’Amministrazione, invece, deve essere sempre, salvo seri e gravi motivi di eccezione, in una normale, ordinaria condizione di trasparenza. A questo fine, però, l’Amministrazione stessa è arbitro e insostituibile protagonista dell’attuazione della sua trasparenza. Non vi è alternativa.

LA PUBBLICAZIONE DEGLI ELENCHI NOMINATIVI DEI COMANDATI

trasp7E’ nostro dovere, ora, rendere noti gli elenchi faticosamente ottenuti e nei quali alcuni nominativi sono tuttora oscurati.
Diamo contestualmente una rapida informazione sulla tipologia delle associazioni e degli enti, sulla base di quanto è desumibile dalla ricerca in rete e successivamente, laddove si presentino rilievi di particolare interesse ai fini della trasparenza, anche informazione oggettivamente documentate sulle caratteristiche professionali dei comandati.

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A.S. 2017 – 18 ELENCO NOMINATIVO N. 50 COMANDI

presso le associazioni professionali del personale direttivo e docente e gli enti cooperativi da esse promossi, nonché gli enti ed istituzioni che svolgono, per loro finalità istituzionale, impegni nel campo della formazione e della ricerca educativa e didattica” (Art. 26 Legge 23 dicembre 1998, n. 448)

NOME SEDE n.
COMANDI
NOMINATIVI COMANDATI INFO
FONADDS
FORUM NAZIONALE ASSOCIAZIONI DOCENTI
E DIRIGENTI SCOLASTICI (Riconosciuto dal MIUR con specifico decreto)
ADI– Ass. Docenti e Dirigenti scolastici Italiani
sito web
Bologna
1
1. Papa Romina Ass. prof di docenti e dirigenti scolastici di ogni ordine e grado scolastico, costituitasi nel 1998. Nel 2002, N. Bottani ne diventa consigliere scientifico e l’ADI si apre alle relazioni internazionali
AIMC– Associazione Italiana Maestri Cattolici
sito web
Roma
4
1. Desideri Giuseppe; 2. Zampella Giacomo; 3.Flocco Esther; 4.Cagnetta M.Vincenza  Nasce nel 1945 come associazione cattolica di maestri nata, ora rivolta a docenti e dirigenti scolastici della scuola dell’ infanzia e del 1° ciclo.
ANDIS– Ass. Naz. Dirigenti Scolastici
sito web 
Roma
1
1. La Femina Pasquale Costituita nel 1988, raccogliendo l’eredità del coordinamento nazionale dei Collegi dei Direttori didattici, poi associazione dei dirigenti scolastici di tutti gli ordini e gradi.
CIDI
sito web
Roma
3
1. Bagni Giuseppe
2. Zou Luciana
3. Maggio Rosamaria
CIDI, Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti, associazione promossa nel 1972 da Luciana Pecchioli
DIESSE– Didattica e Innovazione
Scolastica
sito web
Milano
1
1. Moroni Manuela Elisabetta Associazione insegnanti istituita nel 1987, collegata alla Compagnia delle Opere.
DISAL– Dirigenti Scuole
Autonome e libere
sito web
Milano
1
1. Caputo Lorenzo Associazione di dirigenti scolastici di scuole statali e paritarie, collegata alla Compagnia delle Opere
FNISM– Federazione Nazionale Insegnanti Medi
sito web
Roma
1
1. Farina Fiorito Paola Fondata all’inizio del secolo scorso da Kirner e Salvemini, legata alla tradizione del laicismo repubblicano, ora aperta a tutti i gradi scolastici
LEGAMBIENTE
Scuola e Formazione
sito web
Roma
1
1. Di Mambro Patrizia È nata nel 2000, raccogliendo il patrimonio del Settore Scuola e Formazione di Legambiente, attivo dal 1987.
MCE– Movimento di
Cooperazione Educativa
sito web
Roma
1
1. Anna D’Auria Nasce nel 1951 come ass. di maestri ispirati all pensiero di Freinet. E’ collegata alla Federation internationale de l’Ecole Moderne (il movimento delle scuole che si rifanno ad attivismo e pedagogia popolare).
UCIIM– Unione Cattolica Italiana di Insegnanti, Dirigenti, Educatori e Formatori
sito web
Roma
5
1. Venturino Giovanna; 2. Timpanaro Giacomo; 3. Carrera Matteo Aurelio Giuseppe; 4. Chiaromonte Giuseppe; 5. Sticchi Concetta E’ un’associazione cattolica di Insegnanti, Dirigenti, Educatori e Formatori aderente alla Consulta pastorale scolastica della CEI (Conferenza Episcopale Italiana). Fu fondata nel 1944 da Nosengo, come Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi
ASS. PROTEO
sito web
Roma
1
1. Sorella Sergio Rino ​ Sulla base dei comuni valori di riferimento, opera in convenzione con FLC CGIL, da cui riceve specifico contributo. Organizza ricerche, corsi, seminari, convegni,
IRASE– Ist. Ricerca Accademica
Sociale Educativa
di UIL Scuola
sito web
Roma
1
1. Ciarnella Mariolina Svolge attività di ricerca e formazione “anche in relazione agli scopi e agli obiettivi della UIL Scuola.
IRSED/IRFED
sito web
Roma
1
1. Carboni Giuseppina  E’ l’associazione promossa dalla Cisl Scuola che ha per scopo lo studio, la ricerca, la formazione e la sperimentazione, prioritariamente nell’ambito della scuola
 ASSOCIAZIONI DISCIPLINARISTE
ANISN– Ass. Naz. Insegnanti
Scienze
naturali
sito web
Napoli
1
1. Pascucci Anna Nasce 1979. Ass. qualificata per la formazione degli insegnanti. Dal 2000 organizza le Olimpiadi delle Scienze Naturali
SOCIETA’ CHIMICA ITALIANA
sito web
Roma
1
1. Aquilini Eleonora La società ha lo scopo di promuovere lo studio ed il progresso della Chimica e delle sue applicazioni
ALTRE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI
ANFIS– Ass. Naz. Formatori
Insegnanti Supervisori
sito web
Verona
1
1. Scaglioni Riccardo  Nata nel 2008 per iniziativa dei Supervisori di Tirocinio, svolge attività di formazione e ricerca didattica
AND– Ass. Naz. Docenti
sito web
Cosenza
1
1. Greco Francesco Nata nel 1998 ha sezioni soprattutto nel SUD. Ha come finalità quella di “rappresentare e tutelare sul piano professionale, sindacale e culturale, i docenti”
IRIFOR– Istituto ricerca, formazione e riabilitazione disabilità visiva
sito web
1
1. Condidorio Marco Istituito nel 1991 dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Eroga servizi per la formazione e la riabilitazione rivolti a persone con disabilità visiva.
COOP O ASSOCIAZIONI COLLEGATE AI SINDACATI
CONFSALFORM
sito web
Roma
1
1. Orlando Lucia Consorzio che “elabora e attua strategie e politiche formative coerenti con i fabbisogni delle Federazioni di Confsal..” CONFSAL=Confederazione Generale dei Sindacati Autonomi dei Lavoratori
DIRSCUOLA
sito web
Roma
3
1. Cannatà Fabio; 2. Baldriga Irene; 3. Cigliano M. Cristina E’ una cooperativa di servizi promossa da Anp e formata da soci dell’Anp, per la formazione del personale della scuola.
ESHA ITALY
Non ha sito
1
1. Giuffrida Pinella Maria Non se ne trova traccia, se non che ANP rappresenta l’Italia in ESHA, con Giuffrida Pinella presidente ANP di Siracusa
CESP– Centro Studi per la scuola pubblica
sito web
Roma
1
1. Stammati Anna Grazia Il CESP/COBAS SCUOLA, è il centro di formazione di COBAS Scuola
ENTI GESTORI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE, CORSI E SCUOLE
CDO– Compagnia delle Opere Educative
sito web
Milano
1
1. Lepore Marco Ass. nata nel 1996 aderente a Compagnia delle Opere costituita da 188 gestori di scuole non statali, centri di FP e istituzioni educative. Ha un organico di 5000 docenti e non docenti
FIDAE– Federazione Nazionale Istituti di Istruzione ed Educazione dipendenti dall’Autorità Ecclesiastica
sito web
Roma
1
Kaladich Virginia  E’ una federazione di Scuole Cattoliche primarie e secondarie, promossa dalla “Congregazione per l’Educazione Cattolica, la scuola e l’università” del Vaticano e riconosciuta dalla CEI (Commissione Episcopale Italiana).
PROGED– Ag. formativa
sito web
Napoli
1
1. Martoriello Teresa  Fa corsi di formazione e dal 2002 per concessione di Reg. Campania fa corsi convenzionati con finanziamento FSE
COLLEGIO DEL MONDO UNITO DELL’ADRIATICO
sito web
Duino (Trieste)
1
1. Vidoni Chiara E’ una scuola indipendente, facente parte dei Collegi del Mondo Unito.. Il Collegio offre un programma di studio biennale (16-18 anni) finalizzato al conseguimento del Baccellierato Internazionale, equipollente alla Maturità Italiana.
ASS. FORMLAND
sito web
Napoli
1
1. Ippolito Rita Ente di Formazione Professionale accreditato da Regione Campania
CIRPE– Centro Iniziative Ricerche e Progr. Econom.
sito web
1
Monica Cannizzaro
(NOMINATIVO PRECEDENTEMENTE NEGATO)
Dal 1992, collabora con la Regione Sicilia, per la realizzazione di corsi di formazione professionale
ENTI CULTURALI- SOCIALI
Fondazione Villa Emma Ragazzi ebrei salvati
sito web
Nonantola (MO)
1
1. Ciuffi Fausto Nasce nel 2004, ispirandosi al fatto che 60 anni prima Nonantola accolse 73 ragazzi ebrei, provenienti da vari paesi. Fa formazione e iniziative culturali
ONM– Opera Nazionale Montessori
sito web
Roma
1
1. Anna Allerhand La Legge 46/1987 ha riconosciuto all’Opera il diritto di sostenere sotto il profilo metodologico tutte le scuole che adottano il metodo Montessori, sia pubbliche che private, mediante apposite convenzioni
FAI– Fondo Ambiente Italiano
sito web
Roma
1
1. Cavallero Silvia Nasce nel 1975 con lo scopo di far conoscere e proteggere le bellezze d’Italia, i monumenti, i paesaggi, le opere d’arte, i siti archeologici…
WWF ITALIA
sito web
Roma
1
1. Di Cerbo Alessandra  World Wilde Fund è un’organizzazione mondiale per la conservazione della natura, di cui WWF Italia fa parte
ITALIA NOSTRA
sito web
1. Di Mambro Patrizia Istituto per la protezione dei beni ambientali e culturali. Si occupa anche di educazione e formazione di giovani e adulti sui questi temi
ARCI MOVIE– Ass. di Promozione Sociale
sito web
Napoli
1
1. Di Nocera Antonella E’ un’associazione per la diffusione della cultura cinematografica nata a Napoli nel 1990,
FONDAZIONE G. DI VITTORIO
sito web
Roma
1.
1. Mari Massimo Istituto nazionale della Cgil per la ricerca storica, economica, sociale e della formazione sindacale.
ASS. TOPSTAGE
Sito web Introvabile
Siculiana (Agrigento)
1
1. Marino Morgana Azienda che opera nel settore dello spettacolo, dell’intrattenimento e della comunicazione.
IST. DOMUS MAZZINIANA
sito web
Pisa
1
1. Finelli Pietro Scopo: lo studio e l’approfondimento del pensiero di Giuseppe Mazzini, la diffusione delle sue opere.
ISIME– Istituto Storico Italiano per il Medioevo
sito web
Roma
1
1. Battioni Gianluca Istituito nel 1883, svolge approfondimento sulla medievistica italiana ed europea. Forma ricercatori nel campo della medievistica e dell’edizione di fonti
ENTI PUBBLICI DI ALTA CULTURA E DI RICERCA
Accademia della Crusca
sito web
Firenze
1
1. Pecorini Ilaria Fondata nel 1583. Istituzione di alta cultura, il più importante centro di ricerca dedicato a studio e promozione dell’italiano

A.S. 2017-18 ELENCO NOMINATIVO N.100 COMANDI

“presso gli Enti e le Associazioni che svolgono attività di prevenzione del disagio psico-sociale o di assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti” (Art. 26 Legge 23/12/1998, n. 448)

NOME SEDE n.
COMANDI
NOMINATIVI COMANDATI INFO
FONDAZIONE CEI ONLUS
sito web
Bologna
Modena
4
1. Fusara Linda
2. Fontanazzi Daniela
3. Belloi Patrizia
4. Pugliese Patriza
Il Consorzio Gruppo CEIS nasce nel 2008, riunendo enti differenti, operanti su territori diversi, che condividevano la medesima mission  di operare nel campo del disagio, in particolare giovanile
CE.I.S. GRUPPO “GIOVANI E COMUNITA’
sito web
Lucca
1
1. Massetani Lucia;
E’ un’associazione di volontariato di Lucca, nata nel 1976  con l’obiettivo di combattere le povertà e le marginalità sociali
ARTLABOR coop. sociale
sito web
Foggia
1
P… F… P…
NOMINATIVO NEGATO
Nasce nel 1984 e nel 1990 diviene Comunità Terapeutica Semiresidenziale per il recupero dei tossicodipendenti, che opera in convenzione con la ASL di Foggia
FONDAZIONE ASPHI
sito web
Bologna
1
1. Angelucci Paola E’ una organizzazione che si occupa da quasi 40 anni di tecnologie digitali per la disabilità.
ASS COMUNITA’ TERAPEUTICA “CASA DEI GIOVANI”
sito web
Palermo
1
1. Lombardo Gaetano
E’ una associazione che opera da 1983 con lo scopo di fornire supporti umani e psicosociali per coloro che vivono situazioni di disagio
CENTRO DON ROTA onlus
sitoweb
1
1. Cenciarelli Francesca Il centro è accreditato presso la regione Umbria per assistenza residenziale e semiresidenziale rivolte ad utenti con problematiche di dipendenza.
COMUNITA’ CAPODARCO
sito web
Fermo
1
1. Sensi Nicoletta
E’ un’associazione che promuove la crescita umana, sociale e culturale dei suoi membri; gestisce servizi riabilitativi e sanitari, per il lavoro e abitazione.
ASS. COMUNITA’ EMMANUEL onlus
sito web
Lecce
3
1. Parente Rosa Maria
2. Calò Donato
3. Fantini Gianrosita
Nasce a Lecce nel  1980. Oggi l è organizzata in 6 Settori: Famiglia, Disabilità, Dipendenze, Cooperazione e Impresa Sociale, Migrazioni e Sud del Mondo, Diakonia.
COMUNITA’ EMMAUS onlus
sito web
Roma
1
1. Ricchiuto Giuseppe
Suo scopo il coordinamento e il sostegno ai 16 gruppi italiani che si rifanno al Movimento internazionale fondato dall’Abbé Pierre
COOPERATE Soc. Coop. Soc. onlus
sito web
Roma
1
1. Perna Caterina Nasce nel 1981 dal progetto Fratello Sole “  e ha come scopo  servizi  per il lavoro, la prevenzione, il recupero, la riabilitazione, il reinserimento di tossicodipendenti, alcolisti, emarginati, disadattati.
Progetto Psicoterapeutico GIACOMO CUSMANO
sito web
Roma
1
1. Savastano Giovanni
Gestita dalla Congregazione delle Suore Serve dei poveri, ha come scopo il recupero di tossicodipendenti e alcolisti
ISTITUTO DON CALABRIA
sito web
Verona
3
1. Vazzano Giuseppina
2. Penepinto Serenella
3. D…F… (NOMINATIVO NEGATO)
La sua  missione è accogliere chi ha bisogno, intervenendo in modo globale su sue necessità, anche attraverso percorsi personalizzati.
LA CASA DEL SOLE Coop. Sociale
sito web
Milano
1
Scordino Valentina Cooperativa di professionisti  nei campi medico, infermieristico e fisioterapico. Fornisce servizi per le  persone anziane ( in via prioritaria) e disabili. Può gestire stabilmente strutture di accoglienza per: persone anziane, servizi e centri di riabilitazione.
ASS. LA TENDA CENTRO DI SOLIDARIETA’ onlus
sito web
Salerno
3
1. Scannapieco Mario
2. Provenza Luciano
3.Maria Luisa Giannattasio
Fondata da Don Giovanni Pirone nel 1984. Ha come scopo il sostegno alle persone con dipendenze e il loro inserimento nel mondo del lavoro.
COMUNITA’ OASI2 SAN FRANCESCO onlus
sito web
Trani
1
1. Gramegna Giorgio
Opera in Puglia dal 1986.Il suo impegno è espresso nel binomio ‘cura e cultura’, ed è rivolto a persone in  condizioni di fragilità:
GIUSEPPE OLIVOTTI S.C.S. onlus
sito web
Mira – Venezia
1
1. Lazzaretto Monica
Comunità Terapeutica maschile che accoglie persone dipendenti da sostanze stupefacenti o psicotrope. Accreditata come Organismo di Formazione.
COMUNITA’ S.EGIDIO ACAP onlus
sito web
Roma
17
1.Rossi Marco
2.Signifredi Massimiliano
3.Martano Valeria
4.Antezza Antonella
5.Cito Maria Luisa
6.Curzi Rolando
7.Federici Paola
8.Gianturco Palmira
9.Gulotta Adriana
10.Impagliazzo Paolo
11.Mancini Mario
12.Marangoni Silvia
13.Pani Cecilia
14.Pavani Marco
15.Poggi Claudia
16.Quacquarelli Chiara
17.Quinto Maria
E’ una Comunità cristiana nata nel 1968, per iniziativa di Andrea Riccardi, in un liceo del centro di Roma. Con gli anni è divenuta una rete di comunità che, in più di 70 paesi del mondo, con una particolare attenzione alle periferie e ai periferici, raccoglie uomini e donne di ogni età e condizione, uniti da un legame di fraternità nell’ascolto del Vangelo e nell’impegno per i poveri e per la pace.
ASS. WILLIAM LATELLA onlus
sito web
Reggio Calabria
1
Latella Massimo
Creata nel 2001, ha per scopo attività indirizzate a  prevenire la devianza, la tossicodipendenza, l’alcolismo, la dipendenza dal gioco d’azzardo.
CEIS S.C.S.
sito web
Treviso
1
Berto Flaviana Creata nel 1993, svolge servizi sociali nel campo delle dipendenze del disadattamento e dell’emarginazione.
CENTRO DI SOLIDARIETA’ IL DELFINO onlus
sito web
Cosenza
1
Tuoto Giacomo
Gestisce servizi socio-sanitari ed educativi per  recupero di situazioni di emarginazione. Gestisce centri di accoglienza per stranieri , centri per minori e una residenza psichiatrica
ECOMUNITA’ SAN PATRIGNANO S.C.S.
sito web
Coriano (Rimini)
7
1.Cicconetti Carla
2.Michelini Deanna
3.Di Nauta Milena
4.Matteini Giuseppe
5.Soldati Stefano
6.Mazzoli Luana
7.Matteini Nicola  
E’ una comunità che  accoglie ragazzi e ragazze con gravi problemi di droga.
ASS. GRUPPO ABELE onlus
sito web
Torino
1
Moriondo Paola
Fondata a Torino nel 1965 da don Luigi Ciotti. È una Onlus-Ong e ha 207 soci. Per noi “sociale” . La sua missione è recuperare un posto nella società a chi è stato messo ai margini.
COMUNITA’ TERAPEUTICA VILLA REGINA MUNDI
sito web
Treviso
1
Lancerini Orina Non si trova sito autonomo. E’ collocata entro Istituto Cortivo.  Villa Regina Mundi è gestita dalle Pie Suore della Redenzione
COOP. SOCIALE COSMO
sito web
Vicenza
1
Pellegrini Giuseppe
Gestisce moduli residenziali terapeutici per le dipendenze, servizi di prevenzione all’uso di sostanze e comportamenti a rischio.
FONDAZIONE EXODUS
sito web
Milano
2
1. Del Maestro Marisa
2. Marino Rosa
Creata da Don Antonio Mazzi nel 1984. Oggi consta di circa 40 realtà in Italia e nel mondo. Si occupa di accoglienza in strutture,  recupero delle tossicodipendenza,  reinserimento nel lavoro.
ASSOCIAZIONE SAMAN
sito web
Milano
1
Magnoni Vittorino
Fondata da Mauro Rostagno nel 1981 a Lenzi in provincia di Trapani. Oggi ha più sedi e opera nel settore della prevenzione, del recupero socio-lavorativo di soggetti tossico-farmaco-alcool-dipendenti  e in situazioni di marginalità sociale.
COMUNITA’ NUOVA onlus
sito web
Milano
1
Catenacci Angela
Fondata nel 1973 da don Gino Rigoldi, cappellano dell’Istituto penale per minorenni “Cesare Beccaria” di Milano. Opera nel campo del disagio e della promozione delle risorse dei più giovani.
CENTRO CALABRESE DI SOLIDARIETA’
sito web
Catanzaro
1
Grani Andreina Opera nel campo del disagio giovanile,
per prevenzione, recupero e reinserimento sociale di soggetti con problematiche di dipendenza patologica.
COOP. SOCIALE PROMOZIONE UMANA
sito web
Milano
1
Gandolfi Giulio
Nasce nel 2004, ispirandosi al fatto che 60 anni prima Nonantola accolse 73 ragazzi ebrei, provenienti da vari paesi. Fa formazione e iniziative culturali
COMUNITA’ TERAPEUTICA LORUSSO CIPPAROLI
sito web
Bitonto (Bari)
1
Grossi Gianfranco
Si occupa di dipendenze da 30 anni
VALPOLICELLA SERVIZI S.C.S.
sito web
Negrar (Verona)
1
Rossi A. Elena
Obiettivo: l’integrazione  dei cittadini della Valpolicella attraverso  attività di impresa finalizzate all’inserimento sociale e lavorativo di persone svantaggiate.
CELIO AZZURRO
sito web
Roma
1
G…M…
(NOMINATIVO NEGATO)
Centro didattico interculturale, attivo dal 1990 grazie ai contributi della Caritas Diocesana e dell’Ufficio Speciale Immigrazione del Comune di Roma.
COMUNITA’ SULLA STRADA DI EMMAUS
sito web
Foggia
3
1. De Padova Rita
2. Lepore Filomena
3. D’Emilio L. F. Maria
Nasce nel 1978 per iniziativa del salesiano  don Michele Mongiello che fonda la prima cooperativa agricola. Da allora la comunità Emmaus accoglie giovani in difficoltà offrendo loro un’esperienza di vita alternativa.
IL PONTE CENTRO DI SOLIDARIETA’ onlus
sito web
Civitavecchia (Roma)
1.
Ronconi Mauro
Fondato  nel 1978, a Civitavecchia da Don Egidio Smacchia, ha la finalità di prevenire e risolvere situazioni di malessere  e in modo particolare, la tossicodipendenza..
IL GIARDINO DI ALICE S.C.S.
sito web
Potenza
1
Iallorenzi P. Antonio
Struttura terapeutica riabilitativa psichiatrica, situata a Tolve ( Potenza).
GRUPPO ARCO S.C.S
sito web
Torino
1
Veglia Teresa
Nata nel 1993, svolge attività di  sostegno di persone in situazione di disagio sociale derivante dall’uso di sostanze stupefacenti.
CEIS DON MARIO PICCHI
sito web
Roma
5
1.Frega Maria Giovanna
2.D’Evoli Laura
3.Pistolesi Patrizia
4.Pelliccioni Anna
5.Borini Anna
Promossa alla fine degli anni ’60 dal sacerdote Mario Picchi con il fine di affrontare  problemi di emarginazione e disagio giovanile e familiare. Ha via via sviluppato un progetto articolato in diversi programmi educativi e terapeutici, la cui filosofia è stata chiamata Progetto Uomo.
COMUNITA’ GIOVANNI XXIII
sito web
Bologna
2
1. Zucchero Alberto
2. Mezzini Giorgio
Fondata nel 1968 da don Oreste Benzi .  Oggi la Comunità  gestisce più di 500 realtà tra case famiglia, mense per i poveri, centri di accoglienza, comunità terapeutiche, ecc..
CONFRATERNITA MISERICORDIA DI SICULIANA
sito web
Siculiana (Agrigento)
2
1. Lucia G. Rita
2. Amato Francesca
Non ha sito web. Figura nell’elenco di Enti e Associazioni religiose
ASS. CASA FAMIGLIA ROSETTA onlus
sito web
Caltanissetta
5
1.Sottile Alessandra
2.Iuculano Ines
3.Gangi Silvana
4.Battaglia Cristina
5.Balistreri M. Amalia
Fondata da Don Vincenzo Sorce a Caltanissetta negli anni ottanta. Gestisce  Centri di Riabilitazione, Case Famiglia, Comunità Alloggio e Comunità Terapeutiche, Centri di Ascolto, Centri Diurni, Centri Ambulatoriali , che assisostono  persone con disabilità fisica e/o psichica, alcolisti, drogati,  minori a rischio, anziani,  persone con HIV/AIDS,  donne in difficoltà.
ARCA DELLA MISERICORDIA onlus
sito web
Bologna
1
Guarisco Lidia
E’ un’associazione di volontariato creata nel 1993 da tre amiche, Roberta Brasa e le sorelle Maria Carla e Rina Bernardi, con l’ intento di servire il prossimo in difficoltà  con spirito cristiano.
ALVEARE PER IL SOCIALE
sito web
Milano
1
Licata Maria
Nasce nel 2001. E’ un’impresa cooperativa sociale, che impiega anche persone fragili. Svolgono diverse attività: digitalizzazione di documenti, assemblaggio e confezionamento ecc..
COMUNITA’ IL GABBIANO onlus
sito web
Milano
1
Cerella I. Patrizia
Centro che opera da 25 anni nella  riabilitazione da droga e alcool
ASS. INSIEME
sito web
Potenza
1
Arcieri Raffaella
Costituita nel 1993, è accreditata dalla Regione Basilicata come comunità terapeutica per le dipendenze patologiche.
GVS Gruppo di Volontariato Solidarietà
sito web
Potenza
1
Lebotti Mariangela
Il Gruppo opera su due fronti: 1) sezione solidarietà internazionale, attraverso programmi di Sostegno a Distanza (SaD), e 2) sezione adozioni internazionali, finalizzata  ad assicurare una famiglia a minori in abbandono.
ASSOCIAZIONI INSERITE IN QUESTO GRUPPO SENZA AVERNE LE CARATTERISTICHE.
NEGLI ANNI PASSATI MOLTE ERANO INSERITE NEL GRUPPO DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI
ASS. PENNY WIRTON
sito web
Roma
1
Affinati Eraldo
Scuola nata per insegnare la lingua italiana ai migranti. Senza classi. Senza voti. Senza burocrazie
FONDAZIONE EX CAMPO FOSSOLI
sito web
Carpi (Modena)
1
Luppi Marzia
Costituita nel  1996, è finalizzata alla diffusione della memoria dell’ex campo di concentramento di Fossoli
PAFOM Pia Ass. Femminile Opera di Maria
Rocca di Papa (Roma)
1
Guaita Maria
Non  si trovano info sul web
EIP Scuola Strumento di Pace
sito web
Roma
1
Vicca Danilo
Sezione italiana dell’E.I.P. Ecole Instrument de Paix, creata nel 1972, è oggi diffusa su tutto il territorio nazionale con una rete di 1065 scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado. Suo fine statutario è la diffusione, tramite la scuola, della conoscenza   dei Principi Universali di Educazione Civica elaborati a Ginevra nel 1958 da Jean Piaget e da Jacques Muhlethaler.
PANOM Pia Ass. Maschile Opera di Maria
Roma
1
Cartei Carlotta
Non  si trovano info sul web
PORTOFRANCO ITALIA
sito web
Milano
1
C… N… (NOMINATIVO NEGATO)
è un Centro di aiuto allo studio rivolto agli studenti delle scuole medie superiori, collegato alla Compagnia delle Opere
ASS. DOCENTI ART 33
sito web
Roma
1
Fabrizio Reberschegg
Associazione di docenti collegata al sindacato Gilda degli insegnanti
ASS. CULTURALE IL RISCHIO EDUCATIVO
sito web
Milano
1
Casetta Alessandra
Associazione accreditata per la formazione del personale della scuola, collegata alla Compagnia delle Opere
ASS. ARCI 1
sito web
Roma
1
Miragia F. Domenico
Arci= Associazione Ricreativa e Culturale Italiana. E’ un’associazione di promozione sociale fondata a Firenze nel 1957.Si riconosce negli ideali della sinistra antifascista.
ACSI Comitato Regionale Sicilia
sito web
Palermo
1
Di Maria Silvana
Fondata nel 1960, svolge attività nel settore della cultura, dello sport e del tempo libero. E’ riconosciuta dal CONI come ente di promozione sportiva
APAB
sito web
Firenze
1
Giulisano F. M. Giuseppina
Istituto di formazione, fondato nel 1994, è costituito da cinque Dipartimenti, che impartiscono  12 corsi istituzionali, tra cui turismo, fotografia, agricoltura dinamica, ecc.

ALCUNI IMPORTANTI RILIEVI

_trasp1Dalla duplice analisi

a) dei due gruppi di associazioni professionali ed enti presso cui sono stati assegnati i comandi,

b) dei nominativi delle persone comandate a ciascuno dei due gruppi,

si ricavano alcuni rilievi preoccupanti relativamente alla correttezza e trasparenza delle assegnazioni.

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1) A proposito dell’inserimento di associazioni o enti in ciascuno dei due gruppi

Il primo rilievo riguarda:

  1. l’inserimento nel gruppo “Enti e Associazioni che svolgono attività di prevenzione del disagio psico-sociale o di assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti” di associazioni che non hanno queste finalità e che hanno eventualmente compiti istituzionali per essere inserite nel gruppo delle “Associazioni professionali del personale direttivo e docente ed enti cooperativi da esse promossi, nonché enti ed istituzioni che svolgono, per loro finalità istituzionale, impegni nel campo della formazione e della ricerca educativa e didattica, come avvenuto a varie riprese in passato, si veda ad esempio l’Ass. Penny Wirton, la Fondazione ex Campo Fossoli, PAMOM Pia Associazione Maschile Opera di Maria, PAFOM Pia Associazione Femminile Opera di Maria, Portofranco italia, culturale Il Rischio Educativo, e tra i nuovi inserimenti l’Associazione Docenti Art. 33 collegata alla Gilda degli Insegnanti. Ciò sta a significare che, diversamente da quanto stabilito dalla legge, risulta travolto il limite dei 50 comandi riservati alle associazioni professionali, poiché ad associazioni di tale tipo sono stati assegnati comandi destinati  invece alle Associazioni ed Enti che svolgono attività nel campo del disagio sociale, recupero da tossicodipendenze ecc..
  1. Il secondo rilievo riguarda l’inserimento nel 1° gruppo di associazioni che non hanno finalità in esso configurabili, quali la gestione di scuole o corsi di formazione professionale, come è il caso della Compagnia delle Opere-Opere Educative, costituita da 188 gestori di scuole non statali, centri di FP e istituzioni educative, con un organico di 5000 docenti e non docenti, o di FIDAE, federazione di scuole cattoliche riconosciuta dalla CEI, o PROGED che fa corsi di formazione professionale, o il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, una scuola indipendente che offre un programma di studio biennale (16-18 anni) finalizzato al conseguimento del Baccellierato Internazionale, equipollente alla Maturità Italiana, o l’Ass. Formland ente di formazione professionale accreditato dalla Regione Campania o il CIRPE che realizza corsi di formazione professionale in Sicilia. Anche in questo caso tale inserimento non risponde al dettato delle norme istitutive dei comandi.

2) A proposito dell’inaccessibilità dei nominativi di alcuni comandati

 Si danno due casi:

  1. Negazione del nominativo di un comando assegnato alle Associazioni professionali del personale direttivo e docente ed enti cooperativi da esse promossi, nonché enti ed istituzioni che svolgono, per loro finalità istituzionale, impegni nel campo della formazione e della ricerca educativa e didattica. Solo di fronte al nostro reclamo alla Responsabile della prevenzione e della trasparenza del MIUR, si ottiene il nominativo, in quanto domanda a titolo di “accesso documentale”. Si tratta dell’applicazione della legge n. 241/1990, articoli 22 e seguenti, secondo cui l’accesso è attribuito solo ad alcuni, a tutela di interessi loro propri. In tal caso l’ADi era interessata in quanto partecipante alla stessa procedura concorsuale per l’assegnazione dei comandi.
  1. Rimangono attualmente negati 4 nominativi di comandi presso “Enti e Associazioni che svolgono attività di prevenzione del disagio psico-sociale o di assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti”, di cui sono state fornite le iniziali e l’ente presso cui hanno avuto il comando. In particolare ARTLABOR di Foggia, Portofranco di Milano, Ist. Don Calabria di Verona e Celio Azzurro di Roma. In tal caso la richiesta di accesso è stata fatta ricorrendo all’accesso generalizzato. Esso, sulla traccia del Freedom of Information Act statunitense – “FOIA”, è attribuito a chiunque, e, vista la finalità di “favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo di risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico”, dovrebbe consentire di conoscere i nomi anche nel caso in cui non sia utilizzabile l’accesso documentale. Le esclusioni “rappresentano eccezioni e come tali da interpretare restrittivamente”, mentre la “regola “ è “la conoscibilità generalizzata degli atti”. In caso di opposizione del controinteressato è potere-dovere dell’Amministrazione verificare se l’accesso “possa determinare un pregiudizio concreto e probabile agli interessi indicati dal legislatore”. Dunque l’opposizione della persona interessata, di per sé, non basta per rifiutare l’accesso; è l’Amministrazione, sotto la sua esclusiva responsabilità, che deve decidere se le osservazioni proposte dal controinteressato giustifichino o meno il diniego di accesso. E non c’è bisogno di essere giuristi o avvocati per capire che in questo caso non potevano sussistere giustificati motivi di “riservatezza” per impedire la trasparenza dell’operazione.   

3) Utilizzo improprio dei comandi ?

Si verificano infine alcuni casi per i quali il comando parrebbe avere un utilizzo improprio, di cui il MIUR dovrebbe essere a conoscenza e ragionevolmente indagare.

 

CONCLUSIONE

_trasp2Solo poche considerazioni in conclusione.

  1. La prima è che, ora più che mai, appare inammissibile la mancanza di trasparenza negli atti del MIUR.
  2. La seconda è che da un Ministero, che non perde occasione di parlare di merito, ci si aspetterebbe un’analisi adeguata dei progetti presentati, dell’affidabilità delle associazioni a cui sono assegnati i comandi, delle competenze dei comandati in ordine ai progetti. Ciò che invece si ricava dai documenti, faticosamente ottenuti, è che  tutto ciò non è avvenuto.
  3. La terza è che sono proprio questi comportamenti del MIUR, che ledono il principio della “buona amministrazione”, e che sviliscono il ruolo delle associazioni, che hanno portato il legislatore alla eliminazione tout court dei comandi a partire dall’a.s. 2019-20. Non è così che si potrà creare quella sinergia fra le forze impegnate nel miglioramento della nostra scuola, indispensabile allo sviluppo del processo riformatore.

ADI porta avanti due battaglie contestuali e strettamente interconnesse:

  1. la trasparenza e la valorizzazione delle associazioni che hanno dimostrato di essere strumenti fondamentali dell’innovazione e del miglioramento delle scuole,
  2. la revisione dei criteri di assegnazione dei comandi nonché della legge che li elimina.

Infine ADi fa un appello a FONADDS, il Forum delle associazioni professionali da poco ricostituito, affinchè faccia propria la battaglia della trasparenza e della valorizzazione delle associazioni professionali sulla base di criteri di “qualità” obiettivamente rilevabili.

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