GRAFFITI Tracce della scuola che verrà – ATTI

Atti del seminario internazionale 2017

Programma

 1^ Sessione  Venerdì mattina, 24 febbraio, ore 8:30-13

8:30 Registrazione
 

8:45

Apertura lavori Alessandra Cenerini, Presidente ADi
Saluto delle autorità  

TUTTA UN’ALTRA SCUOLA

Coordina   Giovanni Biondi

9:10 Introduzione alla sessione Giovanni Biondi, Presidente Indire
9:20 La scuola in Danimarca: il Paese più felice del mondo Flash di due insegnanti attori
9:30 Benessere e apprendimento nella Scuola danese

 

Lene Jensby Lange, Presidente di Global Schools Alliance
10:00 Interventi dei partecipanti
10:15 Tutta un’altra scuola. Quella di oggi ha i giorni contati Giacomo Stella, Ordinario  di Psicologia clinica, Università di Modena e Reggio Emilia
10:40 Interventi dei partecipanti
10:50 Coffee Break
11:10 Una scuola a Berlino senza voti né orari Flash di due insegnanti attori
11:20  Apprendere per affrontare le sfide globali: il “curricolo sostenibile” all’ESBZ       Margret Rasfeld, Preside di Evangelische Schule Berlin Zentrum
11:45 Interventi dei partecipanti
12:00 Educare alla felicità: l’irresistibile fascino della risata Lucia Suriano, Insegnante, autrice di Educare alla felicità
12:20 Interventi dei partecipanti e conclusione della sessione
 

 2^ Sessione Venerdì pomeriggio 24 febbraio ore 14:30-18:30

 

INSEGNARE E APPRENDERE IN UN MONDO DIGITALIZZATO

Coordina Alfonso Molina

14:30 Introduzione alla sessione Alfonso Molina, Direttore scientifico della Fondazione Mondo Digitale
14:40 L’istruzione guidata dai dati: benefici e limiti

 

 Francesc Pedro, Direttore del settore  politiche educative e ICT dell’UNESCO
15:05 Interventi dei partecipanti
15:20   Destinazione California : High Tech High Flash di due insegnanti attori
15:30 High Tech High: dove tecnologie manuali e digitali si abbracciano Rachel Nichols Preside di High Tech High Media Arts di San Diego
15:55 Interventi dei partecipanti
16:10 Il Piano Nazionale Scuola Digitale: lo stato dell’arte Damien Lanfrey, Consigliere del Ministro per l’innovazione
16:35 Interventi dei partecipanti
16:50 Coffee Break
17:05 Una scuola visionaria in una smart city  Flash di due insegnanti attori
17:15 Dove la scuola del futuro è realtà: l’Istituto Orestad di Copenhagen Allan Kjær Andersen,   preside dell’Istituto Orestad di Copenhagen
17:40 Riconnessioni in corso Lorenzo Benussi, Chief Innovation Officer, Fondazione per la Scuola
17:50 Interventi dei partecipanti e conclusione della sessione
 

3^ Sessione Sabato mattina 25 febbraio ore 8:45-13

 

MODELLI DI SCUOLE INTERNAZIONALI

Coordina  Norberto Bottani

8:45 Introduzione alla sessione Norberto Bottani, analista di politiche scolastiche
9:00 Scuole e  curricoli internazionali:  che cosa sono  Flash di due insegnanti attori
9:10 Che cosa si intende per “educazione internazionale” e qual è il possibile impatto sulle “scuole nazionali” Nicholas Tate, Vicepresidente del Trustee dell’Università internazionale di Richmond, Londra
9:40 Interventi dei partecipanti
9:50 La H-International School di  HCampus Mauro Bordignon, Direttore della H-International School
10:10 Un’esperienza di Liceo quadriennale in una scuola statale italiana Nadia Cattaneo, dirigente scolastico  dell’Istituto Tosi di Busto Arsizio
10:30 L’influenza dei Progetti Europei sui curricoli: un esempio Matteo Pompili, Vicepresidente di Tecnoscienza
10:45 Interventi dei partecipanti
11:00 Coffee Break
11:15 Istituti a Statuto Speciale  per ricreare    l’istruzione professionale e rilanciare i  licei quadriennali   Carlo Marzuoli, ordinario di Diritto Amministrativo Università di Firenze, e  Alessandra Cenerini, Presidente ADi.
11:45 Interventi dei partecipanti e conclusioni

 

I RELATORI  DELLA 1^ SESSIONE
Tutta un’altra scuola

Lene Jensby Lange

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Lene Jensby Lange, laureata alla Business School di Copenhagen  con specializzazione in Organisational DevelopmentStrategyLeadership and Communication,  nel 2005 ha fondato Autens-Future School  a Roskilde, una città a pochi chilometri da Copenhagen.  Autens è uno studio specializzato nel campo della innovazione educativa, che  ispira e sviluppa modelli “visionari” per l’educazione del terzo millennio, di cui i nuovi spazi di apprendimento rappresentano un elemento fondamentale.
Lene Jensby Lange è anche presidente di  Global Schools Alliance una rete di scuole innovative  in tutto il mondo, che ha lo scopo di fare progredire ovunque le frontiere dell’apprendimento, diffondendo e  dando accesso alle migliori pratiche.
Recentemente è stata nominata consigliera delle  Vega Schools in India, scuole che ricercano nuovi approcci all’apprendimento attraverso esperienze legate al mondo reale, che vedano protagonisti gli studenti ed abbiano valore al di là del contesto scolastico

 

Giacomo Stella

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Giacomo Stella è  professore ordinario di Psicologia Clinica presso il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dove tiene corsi di Psicologia dell’handicap e della riabilitazione, di  Psicopatologia dell’apprendimento e di Psicologia cognitiva.
E’ direttore scientifico di I.RI.DE. (Istituto di Ricerca Dislessia Evolutiva); direttore del Centro di Neuropsicologia Clinica dell’Età Evolutiva dell’Università di Urbino; co-direttore della rivista Dislessia; fondatore dell’Associazione Italiana Dislessia (AID);membro del Board of European Dyslexia Association.
Delle sue numerosissime pubblicazioni ed  opere ricordiamo qui solo l’ultima, che abbiamo assunto come titolo di questa sessione, Tutta un’altra scuola! Quella di oggi ha i giorni contati,  Giunti Editore, 2016.

 

Margret Rasfeld

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Margret Rasfeld è stata, fino allo scorso anno scolastico, preside della celebre Evangelische Schule Berlin Zentrum, una scuola che è salita agli onori della cronaca anche in Italia, come esempio di grande innovazione.
E’ consulente del governo federale tedesco, di varie OGN, fondazioni e scuole.
Ha dato vita all’iniziativa federale  Schule im Aufbruch  (Scuole in movimento), per il superamento dei modelli organizzativi ed educativi tradizionali, verso una cultura scolastica capace di sviluppare le potenzialità di ciascun ragazzo.  Per il suo intenso impegno, Margret Rasfeld  ha ricevuto vari riconoscimenti e premi. E’ co-autrice del libro “EduAction – Wir machen Schule”  e di “Schulen im Aufbruch – Eine Anstiftung”. In Germania si batte per un’educazione rivolta allo sviluppo sostenibile ed è fra gli organizzatori della conferenza  Global Goals Curriculum, che si propone di introdurre nei curricoli scolastici i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile adottati dall’ONU nel 2015

 

Lucia Suriano

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Lucia Suriano, una giovane docente pugliese di scuola secondaria di primo grado, è insegnante di Laughter Yoga certificata dal dott. Madan Kataria. Ha iniziato a promuovere il valore della risata in ambito educativo/ scolastico già dal 2011 con  percorsi dedicati all’intera Triade educativa: alunni, genitori e insegnanti. La sua aspirazione è quella di veder realizzata una scuola più felice.  Nel 2012 fonda l’associazione “So Ridere” della quale è presidente e attraverso la quale si è impegna a diffondere e sostenere  il valore della felicità nella scuola e più in generale in ambito educativo. È stata recentemente nominata dal dott. M. Kataria Ambasciatrice nel mondo della International Laughter Yoga University. Nel 2016 è uscito il suo libro Educare alla Felicità. Nuovi paradigmi per una scuola più felice, La Meridiana Editori.

 

I RELATORI  DELLA 2^ SESSIONE
Insegnare e apprendere in un mondo digitalizzato

Francesc Pedrò

image002Francesc Pedrò dirige il dipartimento delle politiche educative all’UNESCO, Parigi, dal 2010, dove si occupa delle politiche rivolte agli insegnanti e all’istruzione superiore, con un’attenzione particolare all’utilizzo del digitale nell’istruzione e all’educazione comparata.
Prima di assumere l’incarico all’UNESCO,  ha lavorato come analista politico al Centro di ricerca e innovazione educativa dell’OCSE e prima ancora è stato Professore di Educazione Comparata all’Università Pompeu Fabra di Barcellona.

 

Rachel Nichols

image003Rachel Nichols è la direttrice dell’istituto scolastico High Tech High Media Arts  di San Diego, California.  Questa scuola  fa parte del famoso complesso delle charter schools High Tech High, note in tutto il mondo, di cui la prima fu inaugurata nel 2000 sotto la guida illuminata di Larry Rosenstock.
L’istruzione a High Tech High si fonda su quattro principi interconnessi: equità, personalizzazione, lavoro autentico, lavoro collaborativo.
E’ una scuola senza libri di testo, altamente innovativa, nella quale la tecnologia manuale si coniuga perfettamente con quella digitale  e l’ apprendimento personalizzato si sviluppa attraverso una didattica collaborativa per progetti , con connessioni inscindibili con la comunità in cui la scuola è immersa.
Rachel Nichols proviene dall’Indiana , dove si è laureata, ed è a San Diego dal 2008. Ha insegnato per 17 anni in scuole secondarie superiori.
E’ una grande sportiva e quando non è impegnata a scuola ama giocare a basket.

 

Damien Lanfrey

immagineDamien Lanfrey è membro della Segreteria Tecnica del Ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca (MIUR), fa parte del team che ha redatto il piano di riforma “La Buona Scuola”, ed uno dei principali artefici del Piano Nazionale Scuola Digitale. È co-fondatore di “A Scuola di OpenCoesione”, prima data school sul monitoraggio dei fondi pubblici. Ha sviluppato progetti di open government per il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica e il Dipartimento Riforme Istituzionali, ed è stato membro del primo think tank per l’innovazione al MIUR voluto dal Ministro Profumo tra il 2012 e 2013. È stato Research Fellow all’Oxford Internet Institute, Lecturer alla City University di Londra dal 2007 al 2011 e PostDoc alla Hong Kong Polytechnic University.

 

Allan Kjær Andersen

image006Allan Kjær Andersen è il preside dell’ Ørestad Gymnasium di Copenhagen da quando fu fondato nel 2005. Questa scuola è famosissima in tutto il mondo  per la sua architettura d’avanguardia, con spazi aperti, senz’aule, per la sua  metodologia pedagogico-didattica centrata sullo studente e  interconnessa con il mondo sociale e del lavoro in cui è immersa, infine per essere digitalizzata al 100%.
Allan Kjær Andersen è stato una figura chiave nel definire l’impostazione dell’ Ørestad Gymnasium. Per quanto concerne la sua formazione accademica,  ha un master in Letteratura, uno in Storia dell’arte e un altro in Amministrazione Pubblica, a cui si accompagna un’esperienza ampia e profonda sia nel campo dell’insegnamento che in quello della leadership educativa. La sua principale aspirazione è quella di fare acquisire a tutti gli studenti della sua scuola  competenze tali che consentano loro di trasformare le conoscenze apprese  in azioni consapevoli di cittadini socialmente impegnati.

 

I RELATORI  DELLA 3^ SESSIONE
Modelli internazionali di scuole secondarie

Nicholas Tate

image002Nicholas Tate ha diretto, dal 1994 al 2000, l’Ente per i Curricoli e la Valutazione del Governo inglese  e  quello che ad esso subentrò, ossia l’Ente per le Qualificazioni ed i Curricoli. Dal 2000 al 2003  è stato preside del Winchester College e dal 2003 al 2011 della Scuola Internazionale di Ginevra, dirigendo contemporaneamente una rete mondiale di scuole internazionali.
Ha presieduto per cinque anni la Commissione dell’IB (International Baccalaureate) ed è stato membro  dell’Haute Conseil de l’Evaluation de l’Ecole su incarico del Ministro dell’istruzione francese.
Attualmente è vicepresidente dei Trustees dell’Università Internazionale di Richmond a Londra.
E’ autore di molte opere, le più recenti sono What is Education for? (2015) e, insieme ad altri, di International Schools: current issues and future prospects ( 2016). Nessuno  meglio di lui conosce la storia delle scuole internazionali a livello mondiale e insieme sa prefigurarne la prospettiva.

 

Mauro Bordignon

image004Mauro Bordignon è il Direttore della H-International School (Roncade, Treviso) , con responsabilità che riguardano l’intero istituto, dalla scuola dell’infanzia alla scuola superiore.
H-International School è una nuovissima scuola privata sorta nell’ambito di H-CAMPUS, uno stupendo luogo di formazione e ricerca dove studenti, manager, imprenditori e startupper condividono idee e collaborano nella progettazione innovativa.
La H-International School è una International Baccalaureate Organization World School (IBO) che innova il modo di insegnare e imparare grazie ad un approccio dove tecnologia, digitale e soft skills sono strumenti per rendere i percorsi coinvolgenti, interessanti e orientati al futuro.
La scuola è rivolta a bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni , offre  tutti i percorsi formativi: Early Years Unit, Primary Year Programme (PYP) e Middle Year Programme (MYP) e per il momento il biennio di Diploma Programme .  Al termine del percorso, con il conseguimento dell‘IB-Diploma Programme gli studenti ottengono un diploma equipollente alla Maturità italiana con un anno di anticipo rispetto al percorso italiano. Hanno accesso a tutte le Università italiane e ai più prestigiosi atenei del mondo.

 

Nadia Cattaneo

image006Nadia Cattaneo è la dirigente scolastica dell’Istituto Tecnico Economico statale  Enrico Tosi di Busto Arsizio. L’Istituto ha al suo interno la sperimentazione dell’Indirizzo Economico Quadriennale Internazionale, che ha preso avvio nel settembre del 2014, nell’ambito della sperimentazioni di percorsi di scuola secondaria di 2° grado quadriennali.
L’ITE Tosi, una scuola particolarmente dinamica ed innovativa,  è fra le 22 scuole fondatrici del Movimento delle Avanguardie  Educative dell’INDIRE.
Nadia Cattaneo, prima di diventare dirigente scolastica è stata docente di lettere nelle scuole secondarie di 2° grado.

 

Matteo Pompili

Matteo Pompili è amministratore di Tecnoscienza srl. Società che si occupa di comunicazione e didattica della scienza.
Dopo una laurea in biotecnologie si specializza in Educazione ambientale e prende un master in Comunicazione della scienza alla Sissa di Trieste.
Da anni è il responsabile operativo dello Showroom Energia e Ambiente, il centro di educazione e informazione ambientale su energia e rifiuti del Comune di Bologna.
Nella sua attività si occupa di gestire progetti di divulgazione scientifica nazionali e internazionali. Tiene corsi di formazione e docenze sulla didattica della scienza per diversi enti e università.
E’ autore di molte opere di divulgazione scientifica per ragazzi.

 

Carlo Marzuoli

image008Carlo Marzuoli è Professore  di Diritto amministrativo nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze. I suoi interessi riguardano la disciplina del potere amministrativo, il controllo giurisdizionale sull’attività amministrativa, l’attività della Pubblica Amministrazione in forme private, i servizi pubblici, l’istruzione, il territorio, i beni culturali. Già Presidente del Comitato Tecnico-Consultivo dell’Università di Firenze, Direttore del Dipartimento di Diritto Pubblico, Direttore della Scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università di Firenze, è membro del Comitato Direttivo della rivista “Diritto Pubblico” del Mulino, di cui è stato Direttore .  Autore di moltissime pubblicazioni, tra gli scritti che più direttamente riguardano l’istruzione ricordiamo: Istruzione: libertà e servizio pubblico (Bologna, 2003); L’istituto scolastico (fra conservazione e innovazione), (Padova, 2005).Sue sono alcune illuminanti relazioni ai seminari dell’ADi, pubblicate sul nostro sito, relative allo stato giuridico di docenti e dirigenti scolastici, ad autonomia scolastica e decentralizzazione.

 

CONCLUSO IL 16° SEMINARIO INTERNAZIONALE ADi

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Si è concluso nella tarda mattinata di sabato 25 febbraio 2017 il 16° seminario internazionale dell’ADI.

Un seminario vario, scoppiettante, carico di entusiasmo, di voglia di fare e di cambiare, un’atmosfera densa di emozioni e condivisioni che ogni anno, quasi miracolosamente, si riproduce e si ricarica. Una piccola isola da cui sono pronti a salpare i tanti che ancora credono che l’innovazione e il miglioramento siano e debbano essere possibili dentro alla scuola pubblica statale.

Presto metteremo sul sito, a disposizione di tutti, gli atti del seminario, un ricco repertorio di tante esperienze straniere e italiane che danno spunti, stimoli e aprono nuove prospettive.

Il seminario si è concluso con la presentazione, fatta a due mani da Alessandra Cenerini e Carlo Marzuoli, della proposta di legge degli Istituti a Statuto speciale. Una proposta che raccoglie l’SOS – Save Our Schools, al posto del classico Save Our Souls- lanciato da tanti per salvare e rilanciare la nostra scuola. Istituti con grandissima autonomia sul curricolo, sull’organizzazione, sull’impiego delle risorse finanziarie e umane, in termini di reclutamento e gestione del personale. In breve Istituti liberi dalla burocrazia che hanno la possibilità di sperimentare con grande libertà nuove strade, di cui devono però dare puntuale rendicontazione sociale. L’articolato della proposta sarà reso noto sul sito ai primi di aprile e sarà oggetto di ampia consultazione, per poi approdare al MIUR e alle forze politiche che in Parlamento hanno il compito di legiferare.

L’apertura del Seminario

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Le relazioni della 1^ sessione: Tutta un’altra scuola

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Le relazioni della 2^ sessione:
Insegnare e apprendere in un mondo digitalizzato

Le relazioni della 3^ sessione: Modelli di scuole internazionali

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