CORSI DI FORMAZIONE ADI – triennio 2016-2019

L’ADi,  associazione qualificata presso il MIUR per la formazione, è nota per l’alta qualità dei propri corsi e seminari, che si avvalgono di personale di chiara competenza e aprono a una visione internazionale dell’istruzione

PRESENTAZIONE

La formazione ADI e il Piano Nazionale Formazione

fo-immagine1L’attività formativa dell’ADI rispetta le indicazioni del Piano Nazionale di Formazione 2016-2019, in quanto:

  • è rivolta in primo luogo alle scuole e reti di scuole, così da coniugare gli obiettivi di crescita personale e professionale dei singoli docenti agli obiettivi di miglioramento della scuola;
  • si collega alla pratica didattica e ai progetti, rispetto ai quali fornisce preliminari indicazione e li segue dalla fase di avvio a quella dell’implementazione fino alla valutazione dei risultati.
  • è articolata in Unità Formative corrispondenti in linea di massima a 25 ore costituite da formazione in presenza, a distanza, lavoro in rete, approfondimento personale e collegiale, documentazione, in modo da essere facilmente documentabile sul portfolio del docente, che sarà obbligatorio dal 2017;
  • prevede corsi per singoli docenti, che si svolgono online, e rientrano in modo qualificato nelle spese  previste dalla  Carta elettronica del docente (500 euro). L’Associazione  rilascia  regolare attestato di partecipazione  e ricevuta dell’importo versato.

fo-immagine2ADi  è inserita nel nuovo sistema di qualificazione del MIUR

L’ADi è inserita nel nuovo sistema di accreditamento/qualificazione adottato  dal MIUR con Direttiva n.170/2016 ed è quindi sottoposta ad un monitoraggio continuo sulla qualità dei suoi corsi.
Inoltre le proprie iniziative di formazione sono presenti sulla piattaforma del MIUR, e per  le scuole, le reti  o i singoli docenti è possibile conoscere quali iniziative e tipologie formative sono disponibili e più adatte alle proprie esigenze sfogliando il catalogo per ambiti o per parola chiave. Per i singoli docenti sarà inoltre  facile iscriversi e tenere traccia delle iniziative cui hanno partecipato.

E’ possibile consultare l’offerta formativa dell’ADi anche in queste pagine.

Gli ambiti formativi secondo la Direttiva Miur 170/2016

fo-immagine3Con la Direttiva 170/2016 il Miur ha definito 5 ambiti trasversali e 13 ambiti specifici per la formazione.
All’interno di tali ambiti l’ADi propone corsi relativi a:

a) tutti i 5 ambiti trasversali: (1. Didattica e metodologie; 2.Metodologie e attività laboratoriali;3.Innovazione didattica e didattica digitale;4.Didattica per competenze e competenze trasversali;5. Gli apprendimenti) ;

b) dieci ambiti specifici (1.Educazione alla cultura economica; 3.Bisogni individuali e sociali dello studente;4.Problemi della valutazione individuale e di sistema;5.Alternanza scuola-lavoro;6.Inclusione scolastica e sociale;7.Dialogo interculturale e interreligioso; 8.Gestione della classe e problematiche relazionali; 11.Sviluppo della cultura digitale ed educazione ai media;12.Cittadinanza attiva e legalità;13.Didattica delle singole discipline previste dagli ordinamenti).

A chi  sono rivolti i corsi ADi

leone1) Alle scuole o reti di scuole di ogni ordine e grado, che possono scegliere la modalità partecipativa sulla base delle finalità che perseguono, ad esempio:

  1. Tutto il collegio
  2. I differenziati gradi scolastici del 1° ciclo: docenti di scuola infanzia, scuola primaria e secondaria di 1° grado
  3. Dipartimenti
  4. Gruppi di docenti per l’innovazione a sostegno dello sviluppo professionale e/o della progettazione nella propria scuola/rete, ecc…
  5. Dirigenti scolastici

2) Ai singoli docenti e dirigenti scolastici

Le tipologie organizzative dei corsi ADI

fo-immagine5L’ADI offre  diverse tipologie organizzative di corsi,  ciascuno dei quali è costituito da una o più Unità Formative mediamente di 25 ore

  • Corsi blended per scuole o reti. Una unità formativa di 25/30 ore consiste di 2 o 3 incontri in presenza di 4 ore ciascuno, a cui si accompagna materiale, guida online, forum e il monitoraggio finale.
  • Corsi blended per scuole o reti (v. punto 1) + corso a distanza di ulteriori 10 ore per singoli docenti che assumeranno compiti di guida del progetto o di tutor dei colleghi o per un proprio ulteriore arricchimento professionale.
  • Corsi intensivi di 2 giornate per docenti che nelle scuole debbano assumere compiti di leadership intermedia in vari ambiti.
  • Corsi online per singoli docenti corrispondenti a una o due Unità formative

Modalità di iscrizione per ciascuna tipologia di corso

  1. Scuole o  reti di scuole. E’ una scuola o la scuola capofila di una rete  a richiedere il corso per i propri insegnanti (grandi o piccoli gruppi). In tal caso viene stipulata una convenzione con l’ADI. Per definire la convenzione telefonare allo 051 0313968 dalle 9:30 alle 12:00 dal lunedì al venerdì
  1. Singoli docenti o dirigenti scolasticiI corsi per singoli docenti o dirigenti sono solo corsi online. I docenti possono usufruire della Carta Docente (500 euro annui). Il singolo docente o dirigente  accederà al corso tramite piattaforma Sofia nella quale troverà tutte le istruzioni tra cui la compilazione del modulo apposito. Sarà data ricevuta e, a completamento del corso, attestato di frequenza.
  1. Scuole partner di progetti UE. Se la scuola entra a far  parte di un progetto europeo che fa capo all’ADI potrà usufruire di fondi UE.

Costi

image0071. Corsi in modalità blended: sono previsti almeno 2 incontri in presenza, il costo  è di 500 euro per ciascun incontro  di 4 ore, corredati dalla guida alla realizzazione delle attività proposte e da ulteriori approfondimenti online (documenti, videotutorial, webinar, forum).  Per i docenti che intendono aggiungere uno specifico percorso di approfondimento online che si conclude con elaborato finale, il costo aggiuntivo è di 30 euro per ciascun insegnante seguito in piattaforma. Ai costi dei corsi per scuole o reti di scuole va aggiunta la tessera annuale di iscrizione della scuola all’Associazione di €100 che consente l’accesso a tutte le risorse e le pubblicazioni scientifiche presenti nel sito riservate agli associati

2. Corsi interamente online, strutturati in moduli per complessive 25 ore, rivolti a singoli docenti o dirigenti. Il corso per il singolo utente ha un costo che varia dai 70 ai 100 euro comprensivo dell’iscrizione all’Associazione per l’anno scolastico di riferimento e solo ai fini dell’accesso a tutte le risorse e le pubblicazioni  presenti nel sito riservate agli associati.

Contatti

contattiPer contatti e ulteriori info

Tel. a segreteria ADI  051 0313968   dalle 9:30 alle 12:30

Scrivere a ufficio@adiscuola.it

I FORMATORI

 

DORA ACRI

foto dora (002)Insegnante di scuola dell’Infanzia da 18 anni , laureata in Discipline delle Arti e dello Spettacolo con specializzazione in Teatro Ragazzi, formazione continua sul tema della relazione tra benessere emotivo e apprendimento, in particolare nella scuola dell’Infanzia e nella scuola primaria.

 

 

DANIELA AMBROSI

ambrosiInsegnante plurilaureata con un dottorato in Didattica di Scienze della Terra all’Università di Perugia, è stata supervisore SISS, Tutor Coordinatore e docente in Laboratori disciplinari dell’Università degli studi di Perugia.

Ha portato contributi scritti e orali in vari convegni.

Tra le pubblicaizoni: Unischoolab GoLabs, examples about ICT learning, A Renaissance Enigma: Raphael and the Lustre Technique, Quanto deve piovere per far franare la scuola?, La didattica delle Scienze della Terra nei licei oggi: un sapere irrinunciabile.

 

DAVIDE ANTOGNAZZA

atognazzaDavide Antognazza, docente al Dipartimento Formazione e Apprendimento dell’Università svizzera SUPSI

E’ responsabile del progetto Chiamale emozioni, relativo all’educazione socio-emotiva E’ stato Teaching Assistant alla Harvard University e Visiting Scholar all YALE University, USA. E’ socio fondatore Cooperativa Sociale IL GRECALE, Gallarate, Italia, che opera nel campo educativo e del disagio giovanile.

Recenti pubblicazioni: Antognazza, D.& Addimando, L. Romoting emotional self-awareness in pre-service teachers: the Being here case.. In Social emotional learning and culture;  Antognazza, D.& Sbaragli, S. SEL next stop: embedding with disciplines. The case of mathematics.

 

DANIELA AVERNA

avernaDaniela Averna, docente a incarico a tempo indeterminato di Fisica presso il 20 Istituto Superiore “Arangio-Ruiz” di Augusta ( Siracusa), è formatrice ADI.
Ha svolto incarichi presso l’Osservatorio Astrofisico di Catania, dopo aver conseguito il dottorato in Astrofisica.
Ha collaborato con l’Università di Catania, presso la cui facoltà di Ingegneria ha tenuto corsi di matematica.
E’ esaminatrice ECDL per AICA, ha partecipato a varie mobilità nell’ambito di progetti ERASMUS+ KA1, acquisendo esperienza in nuove metodologie di insegnamento (Flipped Classroom, Spaced Learning, CLIL) e nel protocollo ECVET.

 

MARCO BARDELLI

ls3_bardelli_marcoLaureato in Scienze Geologiche, ha successivamente conseguito la laurea in Scienze dell’Educazione e il Dottorato in Scienze Pedagogiche dell’Educazione e della Formazione. Docente di matematica nella scuola secondaria di 1° grado, ha anche svolto docenza nel corso di “Metodologia e Didattica” presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Trieste, nel corso di matematica 2 presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’università di Trieste, nonché nei TFA e  PAS gestiti dall’università di Trieste. Autore di molti saggi e articoli, è responsabile del settore ricerca dell’ADI e per l’associazione  cura la traduzione e il commento dei Focus in PISA.

 

JORIS BEERDA

image001Joris Beerda è amministratore delegato dell’ Octalysis Group, fondato dal guru del gamification Yu-kai Chou. Ha lavorato come diplomatico in Afghanistan, Bangladesh, Burundi, Congo, Cambogia, Laos, Pakistan, Ruanda e Tailandia e in seguito per le Nazioni Unite.
Prima di entrare nel gruppo Octalysis si è occupato di risorse umane in campo industriale.
Ha sviluppato una grandissima passione nei confronti del gamification, per le soluzioni che esso può dare ai problemi nel campo dell’istruzione, della sanità e dell’amministrazione pubblica.

 

CHIARA BELOTTI

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Docente di scuola primaria e Animatore Digitale presso il proprio Istituto, Chiara Belotti, dopo una laurea al DAMS e un perfezionamento in Media Education, ha conseguito un Dottorato in pedagogia con focus di ricerca sui criteri di valutazione dell’utilizzo delle ICT in ambito educativo. Attualmente ha un distacco parziale per il CIT, Centro Intercultura Territoriale, per conto dell’UST. È formatrice in diverse realtà per quanto riguarda le tematiche delle ICT, la valutazione e l’inclusione.

 

 

GABRIELE BENASSI

benassiDocente di lettere, esperto di didattica con le nuove tecnologie e il digitale. Attualmente di ruolo presso una scuola secondaria di 1 grado, ha insegnato anche nella secondaria di 2 grado per un quinquennio ed ha svolto il ruolo di coordinatore presso un centro territoriale permanente, sviluppando diversi progetti innovativi di educazione permanente. Fa parte da oltre 5 anni dello staff “Servizio Marconi t.s.i” dell’ Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna. Collabora con diverse riviste di didattica e del settore relativo all’istruzione in generale. Formatore sull’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica e di educazione linguistica, collabora con diverse associazioni ed enti riconosciuti.

 

LAURA BIANCATO

biancatoDirigente scolastico e formatrice. Ha collaborato con il Miur alla stesura del Piano Nazionale Scuola Digitale e ora ne supporta l’implementazione lavorando con l’Ufficio VI del MIUR

E’ stata Formatrice IRRSAE.

Pubblicazioni: Il castello della matematica , Petrini Editore;   Il bosco della matematica , Petrini Editore.

 

VALERIA BRUNETTI

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Insegnante di sostegno nella scuola secondaria di II grado. Dal 2014 collabora con il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell’Università di Bari per le attività di formazione del TFA sostegno. Ha scritto alcuni articoli per la rivista telematica Educazione&Scuola e la Rivista dell’Istruzione, ed ha al suo attivo alcune pubblicazioni sul tema dell’inclusione e della valutazione (Edizioni dal Sud e Cafagna editore).

 

 

MIMMA BRUNO

mimma-brunoInsegnamento di Storia dell’arte nei licei, incarichi vari di gestione e coordinamento di attività scolastiche, sperimentazione e attuazione dell’alternanza scuola/lavoro nei licei, progettazione e coordinamento di progetti europei, attività di valutatore esperto per INDIRE/ERASMUS PLUS.

 

 

 

ROSANNA BUONO

buonoInsegnante, ha un Phd in “La formazione degli insegnanti”; è progettista e formatrice in percorsi per docenti in presenza e blended. Aree di ricerca: formazione in servizio; didattica inclusiva; didattica web 2.0; didattica e valutazione per competenze.

Tra le pubblicazioni: P. Limone, M. Baldassarre (a cura di), ICT in Higher Education and Lifelong Learning, SIREM 2013 Conference Proceedings, The TQM Project: e-Portfolio as process and product, L.R. Angelini, R. Buono, F. Basco, T. Consiglio, M. Massari, G. Parrucci, Progedit, Bari, pp. 7-14, 2014.

 

GIOVANNI CAMPANA

campana_tLaureato in filosofia, è stato per 14 anni preside di scuola media, poi dirigente di un istituto comprensivo. Studioso dell’età evolutiva e dei problemi della comunicazione, svolge da molti anni attività di formazione nei corsi di specializzazione polivalente per insegnanti di sostegno.

La sua ultima pubblicazione: Bisogni educativi speciali (BES). Strategie di intervento in favore dell’integra di Editore: EDISES, 2016

 

 

ENRICO CASTROVILLI

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Docente di discipline giuridiche ed economiche nella scuola secondaria di 2° grado, è stato per 10 anni presidente di AEEE-Italia (Associazione Europea per l’Educazione Economica), ora è membro del Consiglio direttivo. Convinto sostenitore del Liceo Economico e Sociale, ha svolto un’appassionata azione per la sua valorizzazione ed implementazione.  Pubblicista, autore di libri e testi scolastici, svolge da anni un’intensa attività di formazione e divulgazione. Fra le sue opere ricordiamo Educazione finanziaria a scuola, per una cittadinanza consapevole, ed Guerini e associati,  Le nuove parole del diritto e dell’economia per gli Ist. Tecnici e professionali, Libreria universitaria.

 

CHRISTINE CAVALLARI

cavallari2Dirigente Scolastica. Dal 2014 coordinatrice del piano formativo dei docenti del 1° ciclo in convenzione con il Comune di Modena .Ha coordinato il progetto di ricerca-azione “fare scuola per competenze” condotto dal Prof. Carlo Petracca dal 2004 al 2009 ( temi trattati progettazione modulare, nuclei fondanti, valutazione autentica delle competenze-,valutazione dell’apprendimento, processi cognitivi.)
Ha svolto il coordinamento dei progetti di ricerca-azione condotti dal prof. Mario Comoglio relativi al cooperative-learning, alla motivazione ad apprendere, alla progettazione didattica, alle competenze, al curricolo verticale , ai processi di valutazione dal 2007 al 2011. Membro dello staff regionale Emilia Romagna per le Indicazioni Nazionali 2012. Svolge un’intensa attività di formatrice.

 

GRAZIANO CECCHINATO

cecchinatoGraziano Cecchinato, è ricercatore in Pedagogia Sperimentale nell’ambito delle Tecnologie dell’educazione all’Università di Padova, è docente di “Psicopedagogia dei nuovi media” e di “Tecnologie dell’e-learning” presso la Scuola di Psicologia dell’Università di Padova e direttore del Corso di Perfezionamento “Flipped classroom: strategie e metodologie d’innovazione didattica con i nuovi media” del medesimo Ateneo. Negli ultimi anni ha adottato la Flipped classroom per i suoi insegnamenti, ha tenuto numerosi interventi in conferenze e workshop, nonché condotto attività di formazione e sperimentazione in varie scuole.
Recenti pubblicazioni inerenti la Flipped Classroom: Cecchinato G. & Papa R. (2016). Flipped classroom: un nuovo modo di insegnare e apprendere. UTET, Torino.

 

GRAZIA MARIA CECCONI

Laureata in Lettere e in Pedagogia, ha conseguito due perfezionamenti post-laurea in “Fondamenti operativi della didattica”. Specializzata nelle tematiche dell’inclusione scolastica degli alunni DSA, ha condotto progetti di ricerca-azione , di monitoraggio e messo a punto un originale percorso per l’insegnamento / apprendimento della letto-scrittura, basato su un metodo interazionista- costruttivista. Docente di lettere nella scuola secondaria di primo grado, ha esperienza pluriennale di formazione su tematiche inerenti “ambiente di apprendimento”, “inclusione”, “competenze”. Si occupa di ricerca-azione e di sperimentazione di pratiche didattiche innovative.

 

ALESSANDRA CENERINI

sa0_b_ceneriniDocente di lingua e letteratura inglese, è Presidente  nazionale dell’Associazione Docenti e Dirigenti scolastici Italiani, associazione qualificata  dal MIUR per la formazione. Svolge attività di formazione di docenti e dirigenti scolastici per ADI in  tutta Italia. E’ esperta in istruzione comparata, nel rapporto scuola-mondo del lavoro, nello sviluppo e valutazione della professionalità docente e dirigente, in materia di dispersione scolastica e di riforma degli ordinamenti. E’ autrice di testi di management scolastico tra cui -Professionalità e codice deontologico degli insegnanti, con Rosario Drago,ed. Erickson; -Insegnanti professionisti, ed. Erickson; -Una pagella per la scuola, con Norberto Bottani, ed. Erickson,

Ha pubblicato innumerevoli saggi sull’istruzione in Italia e all’estero, sulla professione docente e dirigente, online e in riviste dell’istruzione. E’ curatrice degli aspetti tecnico scientifici di numerosi  seminari nazionali e internazionali inerenti l’istruzione e la professionalità docente e dirigente.

 

MICHELA CHIAPPINI

chiappiniLaureata in Lingue presso Università degli Studi di Pisa e specializzata in lingua e letteratura Inglese con corsi presso università Italiane, University of East London e University of Nottingham. Formatrice per corsi di Lingua e tecnologie e Insegnamento della Lingua Inglese.Esperienza lavorativa universitaria presso l’ Accademia di Belle Arti di Carrara e collaborazione a progetti sui Bisogni Educativi speciali con Università di Genova e Cnr di Pisa. Studi ed approfondimento in corso per preparazione  tesi di ricerca all’ Università di Nottingham per le tecnologie ( Game Based learning e  Universal Design for learning), la glottodidattica ed i BES.

 

GIOVANNA CONTINI

continiDirigente scolastica.

Ha svolto attività di docenza in corsi di formazione per i docenti neo immessi in ruolo. Ha esperienze di docenza nei corsi post diploma/IFTS.

E’ stata docente relatore nei seminari organizzati dall’agenzia LLP nell’ambito della progettazione Leonardo da Vinci.

 

 

MARIA TERESA DELICATI

Laureata in Filosofia, docente di Lettere nella Secondaria di II grado, esperta di Didattica attiva (Flipped classroom, Debate, Digital Storytelling, Web quest…), ha conseguito la qualifica di Flipped Teacher di I livello. Insegna da anni in una scuola 2.0 (ITTS Volta Pg), referente d’istituto per i DSA, Funzione Strumentale per l’Orientamento.  Ha svolto attività di docenza in corsi di formazione per i docenti neoassunti e nell’Ambito 2 (Didattica per Competenze e Innovazione metodologica). Collabora con Indire, Avanguardie Educative per l’Idea Aula Laboratorio Disciplinare.

 

D’ORIA ANTONIETTA

E’ docente di scuola primaria dal 1998, Animatrice Digitale dal 2015 presso l’IC Pacinotti di San cesario S/P (MO), formatore per i corsi PON (FSE) Formazione del personale della scuola  su tecnologie e approcci metodologici innovativi, primo e secondo ciclo in  Emilia R.; funzione strumentale per le nuove tecnologie dal 2012, amministratore della Console G Suite e referente del Sito Scolastico della propria scuola. Dal 2014 si occupa di formazione del personale interno sulla didattica innovativa e tiene laboratori di robotica per i bambini del primo ciclo. Esperta di robotica educativa, è formatore nei corsi per i docenti neoassunti nella provincia di Modena. Progettista PON 2017. E’ stata Osservatore Invalsi 2012/2013. Laureata in Scienze Religiose, dal 2012 ha cominciato la sua formazione sulle nuove tecnologie con il Politecnico di Milano proseguendo con la formazione, l’assistenza e il tutoraggio del Servizio Marconi (USR Emilia Romagna). E’ referente classe 2.0 e robotica educativa nel proprio Istituto. Collabora, come autore, con  http://www.scuolaetecnologia.it/.  Dice di sè: “E’ la passione il motore che mi spinge ad imparare”.

 

ROSARIO DRAGO

image001Dirigente scolastico e ispettore, è stato consigliere di vari Ministri della Pubblica Istruzione; ha diretto, per la casa editrice Erickson di Trento, la collana di Management scolastico; ha fatto attività di ricerca e formazione; ha redatto su incarico del MIUR il Rapporto nazionale dell’Italia per l’indagine OCSE Attirare, formare e trattenere i migliori insegnanti, 2003.

Ha scritto, tra l’altro, “Professionalità e codice deontologico degli insegnanti” con A. Cenerini, “Carta della scuola e innovazione. Manuale di disobbedienza compatibile” e “Insegnante e maestro. Ascesa e declino di un intellettuale”

 

SILVIA FAGGIOLI

faggDocente di Chimica, svolge incarichi come Europrogettista-coordinatrice di progetti europei dal 2012.

Ha scritto ed avuto approvati 4 progetti europei di tipo Leonardo Vetpro,  Erasmus Plus KA1,    ERASMUS+ KA2

E’ esperta di sistemi scolastici europei, di cui ha diretta conoscenza, con particolare  riguardo all’istruzione tecnico-professionale (VET).

Ha indagato e applicato nuove metodologie come lo Spaced Learning e la Flipped classroom, che ha introdotto nei progetti europei. E’ stata Osservatore Invalsi profilo A e C nel 2012-2013 e tutor TFA  nello stesso anno.Ha svolto corsi di formazione per l’USR Emilia Romagna

 

ANTONIO FINI

fini2Dirigente scolastico, consulente informatico e formatore, ha collaborato con il Miur alla stesura del Piano Nazionale Scuola Digitale. Collabora con il Laboratorio di Tecnologie dell’Educazione (LTE) dell’Università di Firenze.
Presso lo stesso Ateneo, è docente nel Master in “Metodi e tecnologie per l’e-learning” e professore a contratto di Didattica Multimediale nel CdL Scienze della Formazione Continua e Tecnologie dell’Istruzione.

 

 

ATTILIO GALIMBERTI

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Attilio Galimberti è docente di lingua inglese di scuola secondaria di secondo grado e formatore per docenti in ambito CLIL e learning technologies.  Ha svolto docenza a contratto per Didattica della Lingua inglese e Laboratori di Learning Technologies per docenti di lingue all’Università di Bergamo, presso cui è stato anche Tutor Coordinatore nei due cicli di TFA.  Collabora per la formazione CLIL con l’Università degli Studi e l’Università Cattolica di Milano. E’ formatore ministeriale per docenti neoassunti (inglese e ICT), in progetti PON e in corsi di formazione linguistica e metodologica CLIL. Partecipa come relatore in convegni nazionali e internazionali, è autore di libri di testo e materiali multimediali per le case editrici Pearson, Mondadori Education, Minerva Scuola ed ELI.

 

ROSALIA GARZITTO

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Sociologa, studiosa di tematiche legate alla scuola: metodologia e tecniche d’insegnamento-apprendimento, orientamento scolastico, valutazione formativa, sommativa e di sistema. Ha esperienza consolidata in percorsi di formazione nei gruppi attraverso strategie che mirano a sostenere e sviluppare le riflessioni degli insegnanti, al fine di consolidare il loro ruolo di protagonisti nei processi di cambiamento e sviluppo della scuola.

 

 

GIORGIO GASPARRO

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Docente di  ECONOMIA AZIENDALE. Ha elaborato e realizzato numerosi progetti di orientamento scolastico e professionale con alunni e docenti di Scuola secondaria di I e II grado. Ha collaborato con ATI Spegea-Università di Bari nella realizzazione del corso per l’attribuzione della qualifica dirigenziale ai Presidi ( anno 2000). Attualmente svolge attività di formatore per enti pubblici e privati in particolare per la Istituzione Scolastica. Si interessa di  ASL, IFS e stage aziendali in Italia e all’Estero.

 

ANGELA FRANCESCA GERACE

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Angela Francesca Gerace è laureata in Scienze Letterarie e ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di II grado e il dottorato di ricerca in “Scienze letterarie: retorica e tecniche dell’interpretazione letteraria”. È docente di discipline letterarie e latino presso il Liceo Scientifico “G. Galilei” di Terni e formatrice esperta nella didattica innovativa (IET).
Gli interessi in ambito letterario si sono concretizzati nella pubblicazione di vari saggi sulla letteratura italiana otto-novecentesca.

 

RAFFAELLA GIACOBBI

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Docente di lettere nella Scuola secondaria di secondo grado si è laureata in Pedagogia presso l’Università degli studi di Bologna, in Teorie e metodologie dell’elearning e della media education presso l’università degli studi di Padova e ha conseguito il Master DOL nel 2016 presso il Politecnico di Milano.
Ha svolto il ruolo di docente e tutor nei corsi online di avvio e
approfondimento all’utilizzo della lavagna interattiva multimediale nella
didattica, ha lavorato come esperta esterna nelle classi delle Scuole
primaria e secondaria di secondo grado portando avanti progetti legati alle nuove tecnologie. Ha ricoperto il ruolo di tutor per il Master DOL edizione 2016. E’ formatrice nei corsi PON.

 

RAFFAELLA GREGORI

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“Docente di lettere nella scuola secondaria di II, attualmente è in servizio presso l’USR per la Liguria occupandosi di progetti nazionali e regionali per l’innovazione didattica e il potenziamento del PNSD. Continuamente “in formazione”, ha conseguito il Master DOL, è Ambassador Edmodo e ha collaborato con Enti riconosciuti come formatrice  per docenti e personale scolastico  in percorsi in presenza e blended”

 

 

MASSIMO LEONE

leoneDice di sè che viene da due terre apparentemente lontane: la filologia latina medioevale e la narrazione. La passione per i testi e la parola (confluite in quella educativa per i ragazzi e la scuola) lo ha portato a formarsi e ad occuparsi di innovazione didattica, disciplinare e metodologica, valutazione e miglioramento delle scuole anche con Indire. Esperto in Debate e Debate modello WSD.

 

 

PAOLA LIMONE

LIMONEInsegnante di scuola primaria, formatrice, autrice del portale per bambini “Siete pronti a navigare?” e del blog “Scienze in gioco”, amministratrice dei gruppi Fb “insegnanti” e “scienze in gioco alla primaria”.

 

 

 

PAOLA MARCHETTI

Laureata in pedagogia, con perfezionamento post-laurea in Informatica per le scienze umane, è da anni pedagogista a tempo indeterminato presso il Comune di Bologna dove ha maturato una lunga felice esperienza nella scuola dell’infanzia come coordinatrice pedagogica. E’ attualmente responsabile  dei servizi educativi e scolastici . Ha una lunghissima attività come formatrice.

Fra le sue pubblicazioni si ricordano: “Progettare la relazione…….lo yoga per il Nido” e “Mappe reali e ideali “

 

CARLA MARSILI

Laureata in lingue con specializzazione in lingua e letteratura inglese, insegna inglese alla scuola secondaria di primo grado. E’ formatrice nel settore dell’Italiano lingua seconda e  didattica inclusiva dal 2001. E’ consulente per docenti per il Centro di Documentazione “Città di Arezzo” (il Centro si occupa di Ed. interculturale e di Italiano come Lingua seconda) e Oxfam Italia. E’ , inoltre, formatrice MIUR per il piano di formazione per lo sviluppo delle competenze linguistico-comunicative in lingua inglese per gli insegnanti della scuola primaria.Ha pubblicato per la Casa editrice Eli, per il Centro di Documentazione, ed ha collaborato, in qualità  di formatrice,  con le Università di Firenze e Siena nell’ambito dei progetti UDICOM (uguaglianza, diversità, comunità) e INTE.N.DI (integrazione nelle diversità). Ha inoltre scritto per la rivista LEND. Ha partecipato a progetti europei sia in qualità di insegnante (COMENIUS ROOTS AND WINGS) che in qualità di formatore (LEONARDO VETPRO – mobility for integratration).

 

ANGELA MARTINI

martiniDirigente scolastico e ricercatrice Invalsi, formatrice. Ha assunto il Coordinamento scientifico dell’area “Autovalutazione e Valutazione”, ha collaborato alla rubrica “Confronti con l’Europa” e “Confronti internazionali” della Rivista Periplo. Ha partecipato al Gruppo di Ricerca Regionale  per il monitoraggio dell’autonomia scolastica e ha collaborato, in qualità di conduttore di gruppo/coordinatore e di membro del gruppo B di progettazione, su incarico dell’IRRSAE-Emilia Romagna, all’attività di formazione nazionale del personale. incaricato del monitoraggio dell’autonomia.

Ha partecipato al Gruppo di Lavoro INVALSI-IRRE “Progettare e sviluppare materiali didattici e percorsi formativi sulla valutazione” nell’ambito dell’attività di formazione promossa dal MIUR in relazione al Progetto Pilota 3 sulla valutazione del sistema d’istruzione, nonchè al Gruppo di Lavoro IRREL per l’analisi e interpretazione dei dati PISA in Lombardia e per la redazione del relativo rapporto regionale.

 

LUCIA MASON

prof_masonLucia Mason è professore ordinario di Psicologia dell’Educazione all’Università di Padova e presidente del programma di dottorato in psicologia dello sviluppo e della socializzazione. E’ membro del comitato editoriale di Contemporary Educational Psychology, Instructional Science, European Psychologist, Educational Psychology, Journal of Experimental Education e Metacognition and Learning. Ha ricevuto nel 2003 il premio dell’EARLI per la migliore pubblicazione.

Ha pubblicato numerosi saggi, opere e articoli in riviste nazionali e internazionali. La sua ultima opera è Psicologia dell’apprendimento e dell’istruzione.

 

VINCENZA MASSARA

massaraLaureata in lingue presso l’università di Firenze, ha maturato un’esperienza pluriennale nel campo dell’educazione interculturale e nell’insegnamento dell’Italiano L2. Ha conseguito un corso di perfezionamento in studi interculturali presso l’Università di Padova ed ha partecipato al viaggio di studio in Giappone. Attualmente docente di lingua inglese presso l’istituto nautico di Crotone.

 

 

SILVIA MAZZONI

massaraDirigente Scolastico dell’IC “Torgiano-Bettona”, in provincia di Perugia.
Dal 2009 a oggi in prima fila nella conduzione e promozione di progetti
legati all’innovazione didattica, anche grazie alle nuove tecnologie (Cl@sse 2.0, Scuol@ 2.0, Samsung SmartFuture…). Formatrice di docenti in servizio e neo-assunti, in particolare sulle tematiche legate alle competenze digitali e alla didattica per competenze e ambienti di apprendimento.

 

PATRIZIA MORVIDONI

massara

Docente di Scienze naturali presso Liceo scientifico. Si occupa dell’utilizzo delle  nuove tecnologie nella didattica. E’ Formatore / Esaminatore EIPASS. Nel corso degli anni ha avuto diversi ruoli organizzativi e coordinamento delle attività didattiche. Ha partecipato a diversi progetti Europei. Responsabile e coordinatrice  di classe 2@0 nel primo concorso specifico nel 2010.

 

 

ELEONORA NOCITO

massara

Avvocato, Criminologa, Formatrice. Collabora con l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Svolge la sua professione tra le città di Roma e di Pesaro. Si è perfezionata in Criminologia Minorile ed è molto attiva contro il fenomeno della violenza di genere e del bullismo/cyberbullismo realizzando, in qualità di responsabile, numerosi progetti per le scuole e partecipando, come esperta, a seminari, conferenze e tavoli tecnici. Ha svolto numerose ricerche sul cyberbullismo pubblicando diversi articoli su questo fenomeno.

 

ANTONIO OZZIMO

massara

Psicologo Psicoterapeuta, Formatore orientatore, Responsabile di progettazione sociale e formativa. Laurea in Psicologia clinica e di Comunità con una tesi sul concetto di antropoanalisi esistenziale. Master universitario di II livello in Psicologia di Comunità R.le ambito minori e dipendenze. Lavora da più di 10 anni con adulti, minori e famiglie nei contesti scolastico educativo formativi e per le transizioni sociali e del lavoro.

 

 

ROMINA PAPA

papaRomina Papa è insegnante di “Chimica e tecnologie chimiche” nella Scuola secondaria di secondo grado e docente per l’ambito della valutazione nel Corso di Perfezionamento “Flipped classroom: strategie e metodologie di innovazione didattica con i nuovi media” dell’Università di Padova; dal 2014 è comandata presso l’“Associazione Docenti e Dirigenti scolastici Italiani” e si occupa della formazione, con particolare riguardo all’uso della Flipped classroom.
Pubblicazioni: Cecchinato G. & Papa R. (2016). Flipped classroom: un nuovo modo di insegnare e apprendere. UTET, Torino.

 

TIZIANA PEDRIZZI

pedrizziDirigente scolastica e formatrice .E’ stata ricercatrice IRRE Lombardia,  ha approfondito i temi della valutazione di sistema, della valutazione delle scuole e degli studenti.  Ha seguito ed analizzato PISA in Lombardia nelle edizioni 2003, 2006, 2009 e 2012 , a partire dalla pubblicazione “OCSE PISA 2003 Risultati degli studenti lombardi: contesti di apprendimento e scenari di intervento”.

Altre pubblicazioni: “Portfolio nelle scuole lombarde” e “Certificazione e Portfolio nella scuola superiore”. Attualmente è impegnata come valutatore esterno delle scuole nel Servizio Nazionale di Valutazione (SNV).

 

DUCCIO PENNA

pedrizziDiplomato al Liceo Classico “Annibale Mariotti” di Perugia nel 1981, ha frequentato Lettere Antiche presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Perugia laureandosi in Storia Greca nel 1987; successivamente ha pubblicato la Tesi di Laurea negli Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia degli Studi di Perugia col titolo “Alcune
osservazioni sulla retra degli Elei”; contemporaneamente ha insegnato nei Licei Classici della provincia di Perugia; dal 1991 al 1994 ha frequentato il Dottorato di Ricerca in Storia greca, continuando gli Studi avviati nella tesi “Le istituzioni dell’Elida tra il VII ed il V secolo.” Successivamente ha insegnato al Liceo scientifico di Terni “R.Donatelli” e quest anno si è trasferito ai Licei Statali “Angeloni”; durante questi anni ha seguito corsi e sperimentato in classe “le life skills e la peer education”.

 

RAFFAELLA PERONI

pedrizziRaffaella Peroni, PhD in e-learning, formatrice senior sui temi dell’innovazione metodologica, PNSD e della scuola digitale. Docente di scuola primaria, ha collaborato con INDIRE sul progetto GOLD e sulla sperimentazione di Classi 2.0.

 

 

 

LORENA PINI

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Laureata in Economia e Commercio , docente di diritto ed economia nella Secondaria di secondo grado, esperta di didattica attiva (web quest, Field trip, Problem solving, Flipped Classroom…), insegna in una scuola 2.0 (Istituto Tecnico tecnologico A.Volta di Perugia). Ha conseguito la qualifica di Counsellor . Si occupa, da più di venti anni, di orientamento ,alternanza-scuola lavoro e Bes. Ha svolto attività di progettazione e docenza in corsi di formazione per docenti neoassunti e nell’ambito 2 (Didattica per competenze Innovazione metodologica, Bes ). Con alcune scuole superiori lavora  sul tema dell’alternanza scuola-lavoro. Collabora con Indire per Avanguardie Educative per l’Idea Aula Laboratorio Disciplinare.

 

MARIA VITTORIA POMILI

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Laureata in Lingue e letterature straniere e moderne. Dirigente Scolastica e formatrice. Membro dei Nuclei di valutazione dei Dirigenti Scolastici del Lazio, è stata Presidente di concorso d’esame infanzia e Direttrice e formatrice in corsi di formazione docenti neo-assunti. Attenta ai processi di autovalutazione e miglioramento degli istituti scolastici.

 

 

ANTONELLA PORTARAPILLO

pedrizzi

Dirigente scolastico e formatrice. Con esperienza decennale presso l’USR Campania per lo svolgimento dei compiti connessi con l’autonomia scolastica, incardinata nell’Ufficio Ordinamenti scolastici. Componente dello staff regionale per l’avvio del Sistema Nazionale di Valutazione. Attualmente impegnata come Coordinatore dei Nuclei di valutazione dei Dirigenti scolastici. Componente dello staff regionale per l’elaborazione delle misure di accompagnamento per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo. Alcune pubblicazioni: “A occhi aperti nella mia città”: gruppi e apprendimento cooperativo per facilitare l’integrazione. Difficoltà di Apprendimento – Erickson. “Lim… uno spazio di lavoro immediato, uno strumento per la riflessione, la revisione, la documentazione” – Loffredo Editore. “Didattica per Cittadinanza e Costituzione: l’esperienza campana” in collaborazione con Ufficio scolastico regionale per la Campania e ANSAS – Nucleo territoriale Campania – Loffredo Editore. Componente del Comitato tecnico scientifico  “Dispersione scolastica e qualità della scuola” Save the Children Italia.

 

LUCA RAINA

rainaDocente di lettere, dopo la laurea ha iniziato a interessarsi alle potenzialità delle TIC coniugate alla didattica. Ha fatto una prima esperienza con il Politecnico di Milano e ha conseguito il master DOL ‘Didattica assistita dalle TIC’. Incuriosito dagli LMS (Learning Management System) si è avvicinato alla piattaforma Edmodo prima come studente, poi come docente e infine come animatore della community, diventando Ambassador per il 2015. Collabora con il LAB HOC (Politecnico di Milano) per il quale ha curato due corsi sul Cloud Learning e ha ricoperto il ruolo di tutor per il master DOL, edizione 2015. Dice di sé”: Nel tempo libero leggo, cammino, racconto storie a mio figlio. Occasionalmente mi riposo”.

 

ALESSANDRA RUCCI

rucciDirigente Scolastico dal 2007 presso l’IIS Savoia Benincasa di Ancona. Da sempre coniuga l’attività dirigenziale con la ricerca e la formazione in campo didattico. Collabora con alcune riviste e case editrici in relazione ai temi che le sono particolarmente cari, come le competenze e in particolare quelle di cittadinanza digitale e l’integrazione del digitale nella didattica. Ha ottime doti di comunicazione e capacità di empatizzare con i docenti, trasferendo passione e motivazione all’innovazione. Con INDIRE si occupa della ricerca Making Learning and Thinking Visible nell’ambito del Project Zero dell’Università di Harvard, coordinato dal Prof. Howard Gardner.

 

SILVANA ANTONIA SASANELLI

rucci

Docente di Lettere, Pedagogista, Esperta in processi formativi, pluriperfezionata, dal 1998 ha maturato esperienze in tutti gli ordini e gradi scolastici, in ambito universitario e aziendale, curando progettazione, docenza e valutazione. Ama l’insegnamento per la sua irriducibile reciprocità, ispirata dalla metafora batesoniana “Il fiume modella le sponde, le sponde guidano il fiume”. Pratica l’apprendimento cooperativo e fonda l’attività educativa sulla matrice ecologica e socio – costruttivista. È membro del Centro FRECCIA e del Comitato scientifico della collana IDEE Socio – Psico – Pedagogiche (Edizioni dal Sud).

 

FRANCESCO STUCCHI

stucchiDocente distaccato presso l’Ufficio Scolastico Regionale Lombardia con mansioni in Comitati di valutazione docenti, Sicurezza nelle istituzioni scolastiche e Formazione inerente, Supporto alle attività inerenti l’aggiornamento Dirigenti Scolastici e Supporto informatico alle attività dell’ufficio.

 

 

 

MARIA GRAZIA TAFFI

stucchiLaureata in Scienze della Formazione, è docente di scuola primaria e Tutor del Tirocinio nel Corso di Laurea in Scienze della Formazione dell’Università di Macerata dove partecipa a progetti di ricerca sullo sviluppo professionale dei docenti. Svolge attività di formatrice nei progetti PON e in diverse reti di scuola, nell’ambito della progettazione, innovazione didattica e valutazione  per lo sviluppo delle competenze linguistico espressive. Collabora alla pianificazione e alla conduzione dei laboratori curricolari di Linguistica Italiana presso l’ Università di Macerata.”

 

SUSANNA TITTONEL

tittonelDocente di Lettere nella scuola secondaria di I^ grado poi dirigente scolastica per 16 anni in tre diversi Istituti Comprensivi. Ora in quiescenza. Si è occupata – tra il resto – di accreditamento delle scuole e di sistemi di qualità, di tutoraggio dei dirigenti neoassunti e fa parte dei nuclei di valutazione dei dirigenti scolastici in Piemonte.

 

 

TROMBETTONI PAOLA

tittonelLaureata in Lingue e letterature straniere, è docente di Scuola primaria e Tutor del Tirocinio nel Corso di Laurea in Scienze della Formazione primaria dell’Università di Macerata.  Ha svolto attività di formatrice nei progetti PON per lo sviluppo professionale dei docenti nell’ambito della progettazione, innovazione didattica e valutazione per competenze. Collabora alla pianificazione e alla conduzione dei laboratori curricolari di Didattica generale e di Lingua Inglese presso le Università di Macerata e di Urbino.

 

PAOLA VERONESI

veronesiInsegnante di Matematica e Scienze nella scuola secondaria di primo grado,  da anni si occupa della formazione sulla Progettazione, Valutazione e Certificazione delle Competenze nel primo ciclo per l’“Associazione Docenti e Dirigenti scolastici Italiani. E’ stata supervisore della  Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario  e Tutor per i  TFA presso L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia per l’Area di Matematica e  Scienze Naturali nella Scuola Secondaria di 1° grado.   Ha collaborato con l’Università di Modena e Reggio Emilia. Collabora con INVALSI come autrice di quesiti di Matematica e membro di un gruppo di livello per la selezione e analisi dei quesiti.

Autrice di pubblicazioni sulle metodologie didattiche e la valutazione autentica,  ha anche pubblicato con Zanoli e Pini il libro di scienze” Scopriamo la natura” ed. Zanichelli.

 

GUALTIERO VIA

via20 anni di insegnamento, in precedenza educatore per 8 anni, si è occupato di nonviolenza e facilitazione continuativamente, avendo delle responsabilità nella Rete Lilliput (piccola rete di associazioni nonviolente, ambientaliste e del commercio equo) dal 2002 al 2006. Nel 1987 ha partecipato a delegazioni giovanili a Coventry, UK, Convenzione internazionale per il disarmo, nella RASD (Repubblica Saharoui), Festival internazionale della gioventù, e ha guidato una delegazione della FGCI di Bologna (maggio 1987) in URSS, a Mosca (ora Russia) e Kharkov (ora Ucraina). Con la Rete Lilliput, negli anni 2002-2006, ha partecipato con ruoli direttivi all’organizzazione di incontri internazionali, ospitando a Bologna una portavoce dei familiari delle vittime dell’11/9 e, insieme a Amnesty Internazional e Scienziati per la Pace, un refusenik israeliano.

 

ALESSANDRA VINCENTI

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Sociologa, assegnista di ricerca presso l’Università Ca’ Foscari Venezia, una ventennale esperienza di ricerca presso l’Università di Urbino Carlo Bo su diversi temi relativi alla cittadinanza dei minori, tra cui il cyberbullismo, l’eguaglianza di genere, l’analisi dei progetti sulla multiculturalità nelle scuole e la dispersione scolastica. Per nove anni docente a contratto di Psicologia sociale e dei gruppi. Tra le pubblicazioni: Nella scuola multiculturale. Una ricerca sociologica in ambito educativo, con Guido Maggioni, Roma, Donzelli, 2007; Coltivare la differenza. La socializzazione di genere e il contesto multiculturale, con Monia Andreani, Milano, Unicopli, 2011; Bulle e pupe. Il genere del bullismo digitale, in “Prisma. Economia – Società – lavoro Lavoro”, anno VII, n. 2, 2016, pp. 83 -98.

 

ENZO ZECCHI

image046Enzo Zecchi, laureato in Fisica Teorica, ha ottenuto un grant dal Department of Physics del City College di New York e l’ammissione al CUNY Doctoral Program in Physics. Ideatore del metodo Lepida Scuola, già docente nell’area Educational Technology presso la SSIS Emilia Romagna (Università di Modena-Reggio), è responsabile per le TIC nella didattica presso l’USP di Reggio Emilia. Svolge ricerca sugli ambienti di apprendimento a matrice costruttivista e sulla didattica per problemi, progetti e competenze. Autore di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali, collabora con le Università di Modena-Reggio e Glasgow e con Rai Educational.

Si riporta l’elenco dei corsi suddivisi in 5 ambiti, così come sono stati definiti dal MIUR:

  • Innovazione didattica e didattica digitale;
  • Didattica per competenze e competenze trasversali;
  • Problemi della valutazione individuale e di sistema;
  • Alternanza scuola-lavoro;
  • Inclusione scolastica e sociale;

All’inizio di ciascun corso è indicato a chi è rivolto e in che modalità si svolge. Quando è scritto  “rivolto a scuole o reti di scuole” si intende che la convenzione viene stipulata o con una singola istituzione scolastica o con la scuola capofila di una rete, ma non si rivolge necessariamente a tutti i docenti della scuola o della rete, ma a quei gruppi di docenti e/o dirigenti scolastici interessati a quella particolare tematica, che la scuola si fa carico di formare.

AMBITO: INNOVAZIONE DIDATTICA E DIDATTICA DIGITALE

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A1. Innovazione e ambiente di apprendimento 

  • Rivolto a scuole e reti di scuole. Corso blended: una unità formativa di 25 ore. 2 Incontri in presenza  di 4 ore ciascuno + materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale. Possibilità di aggiunta di corso online di 10 ore per docenti progettisti. In questo caso sono 2 Unità formative.

L’ambiente di apprendimento è un elemento cruciale nella vita scolastica. Il corso intende approntare un percorso che porti alla creazione di un ambiente di apprendimento che stimoli i ragazzi ad imparare e stare bene a scuola, affrontando in modo interconnesso una serie di tematiche quali ad esempio: l’importanza della collaborazione tra colleghi; una nuova impostazione dei tempi  e degli spazi scolastici; efficace uso della flessibilità concessa dall’autonomia, utilizzo degli strumenti e delle risorse offerti dal Piano Nazionale Scuola Digitale a supporto di un’innovativa impostazione metodologico didattica; spunti dalle migliori esperienze straniere.

A2. La didattica per problemi e progetti (Problem and project Based Learning)

  • Rivolto a scuole e reti di scuole. Corso blended: una unità formativa di 30 ore. 3 Incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale. Possibilità di aggiunta di corso online di 10 ore per docenti progettisti del PBL. In questo caso sono 2 Unità formative.

Una qualificata didattica per competenze, che persegua l’attivo coinvolgimento di alunni e studenti non può prescindere da una didattica per progetti. Il corso intende fornire gli strumenti per avviare una progettazione fondata sul collaudato metodo del Project Based Learning, Apprendimento basato sui Progetti, e  un sostegno per svilupparlo in tutte le sue fasi.

A3. La classe capovolta (Flipped Classroom)   

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Corso blended: una unità formativa di 25 ore. 2 Incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale. Possibilità di aggiunta di corso online di 10 ore per docenti progettisti. In questo caso sono 2 Unità formative.
  • Rivolto a singoli docenti. Corso interamente online

La Flipped Classroom, un metodo che l’ADi ha per prima importato in Italia, ora sta conquistando molti insegnanti, perché consente di “ribaltare” davvero la didattica tradizionale.
I vantaggi sono moltissimi: l’uso di video lezioni consente agli studenti di ascoltare le lezioni in qualsiasi momento e ovunque, con la possibilità di assecondare i loro ritmi e di colmare eventuali assenze. Il tempo in classe, liberato dalle lezioni, diventa tutto centrato sulle attività degli alunni, lo scambio fra pari, le attività di progetto, innovazioni cross curricolari, lavoro collaborativo, con la continua assistenza del docente, e soprattutto è il più potente aiuto per la personalizzazione dell’insegnamento. Occorre però impadronirsi non solo delle competenze digitali, ma soprattutto delle metodologie che mettano in soffitta la lezione frontale in classe, rendendo l’apprendimento interattivo.
Il corso dà tutti gli strumenti per costruire questo percorso strategico

A4. L’apprendimento intervallato (Spaced Learning)  

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso può essere interamente online o blended. In entrambi i casi copre una unità formativa di 25 ore. Il corso blended consiste di 2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.
  • Rivolto a singoli docenti. Corso interamente online

La metodologia dello Spaced Learning, o apprendimento intervallato, nasce dalla consapevolezza che l’attenzione dei ragazzi non può rimanere vigile per ore, ma ha bisogno di pause. Questa metodologia è fondata su ricerche scientifiche, coordinate dal neuroscienziato Douglas Fields che hanno dimostrato che le cellule del cervello si “accendono” e si collegano tra loro solo se la stimolazione è separata da intervalli.

Da allora si è cercato di trasferire queste conoscenze in esperienze reali per gli studenti: è nato così lo Spaced Learning o Apprendimento Intervallato, che ha avuto effetti sorprendenti. Si tratta di un insegnamento/apprendimento organizzato in tre attività strutturate di circa 20 minuti ciascuna -presentazione-richiamo-applicazione- intervallate da pause di 10 minuti, con esercizi di distrazione. Questa metodologia si è dimostrata particolarmente efficace nelle fasi di riepilogo e/o di recupero.

A5. Didattica laboratoriale in aula  

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

La didattica laboratoriale è essenziale per una didattica attiva che voglia mettere l’allievo al centro dell’azione educativa. Non ha necessariamente bisogno di un laboratorio, può essere praticata in aule normali, coinvolgendo gli alunni in operazioni che evidenziano le relazioni tra osservazione, interpretazione di fenomeni e sviluppo di capacità di ragionamento.

A6. Un viaggio fra le tematiche digitali piu’ avanzate applicate alla didattica 

  • Rivolto a scuole e reti di scuole . Il corso è Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri- workshop  in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

E’ importante che divenga patrimonio di tutti gli insegnanti la conoscenza delle tematiche e delle strumentazioni  più avanzate applicate alla didattica e all’apprendimento  e la progressiva capacità di integrarle nelle proprie modalità di insegnamento.  Si tratta di prendere familiarità con tematiche come la robotica, il coding, la realtà virtuale e immersiva, lo storytelling, connotate secondo visioni tecniche, scientifiche, ma anche artistiche e letterarie, senza dimenticare la fondamentale dimensione dell’inclusione.

A7. Oltre le nuvole: didattica con il cloud (non disponibile) 

  • Rivolto a scuole e reti di scuole . Il corso è Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri- workshop  in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.
  • Rivolto a singoli docenti. Corso interamente online, consiste in unità formativa di 25 ore

Il cloud learning mette a disposizione dei docenti e dell’amministrazione scolastica uno strumento gratuito, versatile e creativo. Il corso intende esplorare le molte possibilità del cloud concentrandosi sull’architettura di uno spazio condiviso e collaborativo,e dimostrandone, attraverso esercitazioni ed esempi d’uso, la concreta applicazione didattica e gestionale. Relativamente ai contenuti, si affronterà la storia del cloud e le meccaniche del cloud storage per dedicarsi successivamente alla creazione di spazi funzionali collaborativi imparando a gestirne requisiti d’accesso, componenti aggiuntivi e applicativi integrati; infine, una apertura a scenari futuribili.

A8. APP per PROF: Bricolage didattico

  • Rivolto a scuole e reti di scuole . Il corso è Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri- workshop  in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.
  • Rivolto a singoli docenti. Corso interamente online, consiste in una unità formativa di 25 ore

L’orizzonte dell’eLearning e dell’Edutainment è in continua espansione. Gli applicativi per la didattica o di sostegno alla didattica, non solamente inclusiva, sono ormai numerosi, spesso gratuiti e richiedono una conoscenza minima, se non nulla della tecnologia. Il corso si propone 1)di introdurre app web based essenziali e dal taglio trasversale (audio, video, testi ed elaborazione di immagini),2) di dimostarne l’efficacia didattica, proponendone scenari d’utilizzo completi, 3) di stimolarne un uso creativo attraverso un approccio TPACK (Technological Pedagogical Content)

A9. L’innovazione nei progetti europei Erasmus Plus

  • Rivolto a scuole e reti di scuole. Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri- workshop  in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

La partecipazione ai progetti europei si sta dimostrando un fattore strategico nello sviluppo e diffusione di pratiche innovative. E’ quindi molto importante che un numero sempre più elevato di scuole aderiscano e/o si facciano direttamente promotrici di progetti eurpei, in particolare di Erasmus Plus. Il corso mira a dare le competenze basilari per la costruzione di un buon progetto in tutto  le sue fasi,  dall’ideazione alla candidatura, dalla pianificazione all’ implementazione e costruzione del budget, dal monitoraggio e valutazione alla disseminazione e valorizzazione.

AMBITO: DIDATTICA PER COMPETENZE E COMPETENZE TRASVERSALI

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B1. La programmazione del curricolo per competenze

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

La lunga marcia dei curricoli per competenze, dai primi tentativi in Quebec ( Canada) nel 2001 e nel Belgio francofono nel 2002, ha superato parecchi ostacoli ed è approdata a pieno titolo nella legislazione scolastica italiana. Occorre però avere consapevolezza, se non si vuole banalizzare la loro portata innovatrice, che si tratta di una sfida tutt’altro che vinta . E’ opportuno pertanto  che tutti i docenti approfondiscano l’origine e lo sviluppo delle competenze a livello internazionale  (PISA, DESECO, UE), le teorie pedagogiche a cui si collegano, come il socio costruttivismo, il contesto e l’ambiente di apprendimento in cui possono svilupparsi, i cambiamenti che i curricoli per competenze inducono nella valutazione degli apprendimenti, ecc..

Il corso intende dare strumenti teorici ed esempi pratici per programmare il curricolo per competenze in modo rigoroso e non banale

B2. IL DEBATE E LA COMUNICAZIONE ORALE

Il Dibattito argomentativo, o Debate nel mondo anglosassone, si sta imponendo come  dispositivo didattico capace di sviluppare contemporaneamente molte  competenze. Innanzitutto la comunicazione orale e la capacità di argomentare, ma anche la capacità di   ricercare e analizzare informazioni, di pensare criticamente, di ascoltare attivamente, di prendere e organizzare note, di prendere decisioni. Ed è anche una grande palestra di democrazia.

Il corso  propone un’analisi di come si può attivare il dibattito argomentativo in classe, delle sue caratteristiche specifiche, dei suoi diversi formati e obiettivi e delle modalità con le quali si può progettare, condurre e valutare.

Il corso è rivolto:

  • A scuole e reti di scuole . Il corso consiste di una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri- workshop  in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

B3. Le competenze sociali ed emozionali (SEL)

  • Rivolto a scuole e reti di scuole. Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

Finalmente anche in Italia sta crescendo la consapevolezza dell’ importanza dell’educazione sociale ed emozionale. Oggi sappiamo che un buon apprendimento è dato da una “triplice alleanza”, cioè da un intreccio di aspetti cognitivi, meta cognitivi e affettivi dove per affettivi si intendono motivazione ed emozioni.  I docenti non possono più ignorare questi ultimi importantissimi aspetti. Il corso intende pertanto approfondire gli elementi emozionali e motivazionali connessi all’insegnamento e insieme indicare le opportune strategie per affrontarli in modo corretto.

B4. Il curricolo per competenze nella scuola dell’infanzia

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in più unità formative di 25 ore, composte ciascuna da  2 incontri in presenza  di 4 ore ognuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.
  • Rivolto a singoli docenti il corso è interamente online, comprensivo di 3 unità formative, costituite da video e materiale online

Si indicano tutti gli argomenti  oggetto delle unità formative:

1.    1 Progettare per competenze nella scuola dell’infanzia
2.    Lo sviluppo cognitivo del bambino
3.    Da 3 a 6 anni: fra dipendenza e autonomia
4.     L’ambientamento nella scuola dell’infanzia
5.    Il gioco e le attivita’ ludiche
6.    Continuita’ verticale  e orizzontale

B5. Progettare il curricolo verticale per competenze nel 1° ciclo

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formative di 25/30 ore, composta da  2/3 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, forum,  guida online per la progettazione, monitoraggio intermedio e finale.

Per promuovere reali competenze nel primo ciclo, il primo atto su cui le Scuole devono cimentarsi è la progettazione del curricolo verticale. Un curricolo “ interconnesso” che deve superare l’ottica disciplinare e caratterizzarsi per la sua trasversalità e multidisciplinarietà. Il modello della progettazione a ritroso, proposto da Wiggins e Mc Tighe, costituisce un valido strumento di lavoro.  Partendo dall’esame comparato tra il modello ministeriale di certificazione delle competenze e il profilo in uscita previsto dalle Indicazioni Nazionali, il corso aiuta a rivedere  la successione dei contenuti proposti, la metodologia utilizzata e gli strumenti di valutazione così da costruire un autentico ed efficace curricolo verticale per competenze

B6. Competenze di lettura nel 1° ciclo

  •   Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

La competenza della lettura è la “madre” di tutte le competenze. E’ fondamentale perché gli alunni raggiungano il successo scolastico in qualsiasi disciplina. Il Corso propone strategie concrete per migliorare la lettura degli alunni, sia approfondendo i risultati più recenti della ricerca didattica in questo campo sia   offrendo esempi concreti di attività e di collaborazione sia trasversali fra discipline diverse, sia verticali fra livelli scolastici differenti.

B7. Competenze di lettura nel primo biennio del 2° ciclo

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

La competenza della lettura è la “madre” di tutte le competenze. Il Corso si propone di fornire strategie concrete per migliorare la lettura informando gli insegnanti sui  risultati più recenti della ricerca didattica in questo campo  e   offrendo loro l’opportunità, attraverso l’esame e il confronto di esempi concreti, di studiare forme di collaborazione sia trasversali, fra discipline diverse, che verticali, fra livelli scolastici differenti

B10. L’introduzione delle competenze finanziarie nella scuola primaria

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

L‘educazione finanziaria dovrebbe divenire fin dalla scuola primaria un elemento della cultura della cittadinanza, così da dare ai bambini strumenti per capire ciò di cui sentono continuamente parlare nella vita quotidiana. Purtroppo nelle scuole primarie italiane il denaro e la finanza non sono quasi mai trattati, perché considerati argomenti “difficili”. Esistono invece numerosi strumenti didattici che aiutano ad affrontare in modo semplice queste tematiche. Il corso, in collaborazione con AEEE-Italia, si propone pertanto di fornire agli insegnanti le competenze e gli ausili operativi necessari per affrontare e sviluppare questa educazione.

B11. L’introduzione delle competenze finanziarie nella scuola secondaria di 1° grado

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

Nel corso della preadolescenza il denaro diventa uno strumento chiave di costruzione identitaria e di negoziazione di un’identità “più adulta”. Esistono interessanti progetti per un’educazione all’uso degli strumenti finanziari, da inserire nella didattica ordinaria. Si tratta di un’educazione, che non dovrebbe essere assolutamente trascurata nella scuola secondaria di 1° grado. Il corso, in collaborazione con AEEE-Italia, si propone di fornire agli insegnanti le competenze e gli ausili operativi necessari per affrontare e sviluppare questa educazione

B12. Le competenze economico finanziarie nel 2° ciclo

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

La competenza finanziaria è elemento fondante della cultura della cittadinanza. I risultati degli studenti italiani in financial literacy in  OCSE-PISA 2012 sono stati preoccupanti. La scuola deve porsi il problema e intervenire, inserendo appositi. progetti nella didattica ordinaria. Il corso, in collaborazione con AEEE-Italia, intende fornire agli insegnanti strumenti teorici e operativi per intraprendere questa educazione.

B13. Gamification

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, con utilizzo di piattaforma Moodle per la costruzione di  un semplice modulo gamificato.

Il gioco disegnerà il futuro della scuolaIl progetto Octalysis e l’uso della gamificazione nella scuola. Come si possono gamificare le simulazioni di impresa, i moduli didattici per competenze e altre attività didattiche? 

Sviluppare competenze o, in altre parole, imparare, è uno dei tre bisogni di base innati negli esseri umani. Gli altri due sono lo sviluppo di autonomia e creatività e la spinta a relazionarsi.

Questa “motivazione intrinseca” a sviluppare competenze è ciò che rende gli esseri umani (e gli altri primati) curiosi e unici. La gamification offre idee promettenti per motivare le persone ad apprendere con piacere innescando la motivazione intrinseca.

Octalysis è il Framework creato da YU Kai Chou  leader mondiale della gamification. Esso  viene usato per creare e monitorare esperienze educative appassionanti nelle scuole e in altri contesti. La presentazione di Joris  illustrerà  il frame work di Octalysis e avvierà una riflessione sul suo utilizzo per creare approcci veramente motivanti nel campo dell’educazione.

1° incontro: Gli otto Core Drive di Octalysis – A cura di Joris Beerda 4 ore

Poiché non basta aggiungere qua e là elementi di gioco (punti, badge, ricompense) per “gamificare” la didattica, è necessario conoscere ciò che motiva l’essere umano ad agire. Conoscere i motivatori estrinseci e intrinseci e le situazioni su cui fare leva è il primo passo per una buona progettazione consapevole che contenga elementi di gamification . Joris illustrerà Il framework di riferimento di Octalysis e gli otto Core Drive.

2° incontro: INZIARE A GAMIFICARE SI PUO ! Alcuni semplici esempi di gamificazione da cui lasciarsi ispirare – A cura di Silvia Faggioli 4 ore

Dimitra Lamprinou, Università Greca del Pireo: come gamificare in maniera semplice, uno scenario per sviluppare imprenditorialità negli studenti.

Petros Lameras, Università di Coventry , Serious Game Institute, UK: Flipped classroom e gamificazione, il loop gamificato e il loop “ flipped classroom the full picture”

 

AMBITO: PROBLEMI DELLA VALUTAZIONE INDIVIDUALE E DI SISTEMA

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C1. RAV  come strumento di miglioramento

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.
  • Il corso può essere fruito anche interamente online.

E’ passato un anno dalla  conclusione nelle scuole del primo Rapporto di Autovalutazione. Ma Il lavoro  è solo all’inizio. Il RAV richiede una revisione periodica e un efficace collegamento con il Piano di Miglioramento , questione complessa che richiede un’elevata professionalità e la capacità di usare, interpretare e confrontare i dati

Il corso si propone di offrire un accompagnamento ed una guida per lo svolgimento di tutte queste attività. Gli incontri saranno tenuti da docenti e dirigenti che hanno partecipato come osservatori alle edizioni precedenti dei progetti Valutazione Qualità e Merito, VSQ e Vales e ora come valutatori  esterni delle scuole nel Servizio Nazionale di Valutazione (SNV).  Gli incontri sono indirizzati al Dirigente Scolastico, al gruppo di lavoro RAV all’interno della scuola ed ai docenti cui la scuola deciderà di allargare la partecipazione.

C2. Utilizzo delle rilevazioni INVALSI-SNV per migliorare gli apprendimenti 

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

Le rilevazioni del Servizio Nazionale di Valutazione (SNV) dell’INVALSI aprono la sfida per le scuole di utilizzare al meglio i dati raccolti e restituiti. Il corso intende fornire strumenti perché ogni scuola sia attrezzata per una  lettura consapevole dei dati, che possono diventare il motore per la programmazione di azioni di miglioramento. Ma non solo, è anche un passo fondamentale per avviare un rigoroso processo di professionalizzazione degli insegnanti, passando da un insegnamento basato su un’interpretazione soggettiva dei risultati a una “conoscenza informata”, basata su dati obiettivi.

C3. Le rubriche di valutazione  

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  1 o 2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

Il corso intende fornire ai docenti strumenti per rendere chiari i traguardi di apprendimento, valutare in modo autentico, certificare le competenze secondo schemi rigorosi e condivisi.

Nella parte online vengono mostrati anche alcuni software per snellire e rendere piacevole l’uso di questi strumenti, anche nella pratica quotidiana in classe.

C4. La certificazione delle competenze nel 1° ciclo

  •   Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da 1 o  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

La nuova certificazione delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione si lega strettamente alle Indicazioni Nazionali per il Curricolo. Tale certificazione va colta come occasione per ripensare l’intera prassi didattica e valutativa e  per spostare, sempre di più, l’azione educativa verso quella promozione di competenze sollecitata dalle Raccomandazioni dell’Unione Europea. Nella logica della didattica per competenze il corso affronterà temi quali  personalizzazione, progressione, trasversalità, valutazione formativa,  indicatori, livelli,  ecc.

C5. Il bilancio sociale nelle scuole (non disponibile)

  • Il corso interamente online ed è costituto da un’unità formativa di 25 ore.

Negli ultimi anni, il Bilancio Sociale è stato lo strumento maggiormente adottato in varie istituzioni pubbliche per rendere trasparenti le scelte fatte, le azioni realizzate, le risorse impiegate e i risultati raggiunti, dando così la possibilità ai fruitori del servizio e ai vari soggetti portatori di interessi di formulare un proprio giudizio sull’attività svolta e sulla affidabilità dell’istituzione. Questa pratica ora è prescritta dalla Direttiva n.11 del 18/09/2014 per l’a.s. 2016-17, ma per essere efficace richiede il possesso di alcuni strumenti teorici ed operativi. Il corso intende pertanto approfondire la tematica del bilancio sociale e fornire strumenti per realizzarlo, così da rendere trasparente l’attività della propria scuola e la sua congruenza con le risorse e il Piano dell’Offerta Formativa e non fare delle operazioni richieste dalla Direttiva ministeriale attività solo formali e burocratiche. Il corso si articola  in: 1. Finalità e caratteristiche del Bilancio sociale;2. Struttura del Bilancio sociale; 3. Processo di realizzazione del Bilancio sociale; 4. Alcuni esempi di bilancio sociale nelle scuole.

C6. Gli standard professionali e il codice etico deontologico

  •   Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 20 ore, composta da 1 o  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno + materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

Il corso di formazione si propone di illustrare e dibattere, assumendo una visione comparata internazionale, gli elementi costitutivi della professione docente, che sono da un lato il profilo e le competenze degli insegnanti, internazionalmente definiti come standard professionali (qui intesi nella loro accezione ampia, non collegati, in questa sede, alle varie aree disciplinari), dall’altro il codice etico deontologico, ossia i principi di deontologia ed etica a cui i docenti, nella loro autonomia professionale devono attenersi. Il corso si divide in 2 parti, ciascuna articolata nella sezione nazionale e in quella internazionale.

AMBITO: ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

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D1. L’alternanza scuola- lavoro negli istituti tecnici e professionali , uso di ECVET

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da 1 o  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

L’alternanza scuola-lavoro sta diventando un elemento imprescindibile del curricolo degli istituti tecnici e professionali, questo comporta la capacità da parte della scuola e degli insegnanti, in collegamento con i partner esterni, di costruire valide unità di apprendimento che raccordino e integrino il lavoro in azienda con lo studio a scuola .ECVET (European credit system for vocational education and training ), l’apposito sistema europeo dei crediti, è lo strumento più efficace a questo fine e  non  può più essere ignorato. La Raccomandazione Europea su ECVET ha infatti sancito la necessità che a partire dal 2012 si applichi in maniera graduale ECVET  a tutte le qualifiche/diplomi  tecnici  o professionali e a tutti i livelli EQF, ai fini del trasferimento e del riconoscimento degli apprendimenti conseguiti in contesti formali, informali e non formali. ECVET si basa su precise procedure e accordi tra i partner ( aziende, enti, associazioni e scuole di uno stesso paese o di paesi diversi) così da rendere le procedure valutative chiare e trasparenti. Il corso aiuterà gli insegnanti a progettare e certificare percorsi di alternanza scuola-lavoro e a padroneggiare ECVET.

D2. L’alternanza scuola- lavoro nei licei  

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da 1 o  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

L’alternanza scuola-lavoro nei licei è un tipico esempio di Life-wide Learning, una strategia che estende l’apprendimento degli studenti oltre le pareti dell’aula. Questo richiede che gli insegnanti identifichino innanzitutto le finalità di queste esperienze che possono essere di tipo intellettuale, morale e civico, fisico, estetico, professionale, di servizio alla comunità. Occorre poi  collegare queste finalità ai diversi contesti, che possono essere sia interni alla scuola sia  esterni quali organizzazioni di servizi sociali e culturali,  società sportive,  organizzazioni di volontariato, imprese industriali e commerciali,  internet, opportunità offerte da comunità religiose,  esperienze in ambienti naturali o legate a siti archeologici, esperienze all’estero, ecc.. Il corso intende approfondire gli aspetti teorici di queste attività e fornire esempi pratici di realizzazioni efficaci, nonché di valutazione delle stesse, con uno sguardo a quanto viene fatto anche a livello internazionale. Utile anche in questo caso padroneggiare ECVET.

AMBITO: INCLUSIONE SCOLASTICA E SOCIALE

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E1. BES,  Bisogni Educativi Speciali  

  • Rivolto a scuole e reti di scuole. Il corso è blended. Consiste in una o più  unità formative di 25/40 ore, composta da  2/3 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.
  • Il corso può essere fruito anche interamente online..

Il corso sui BES, Bisogni Educativi Speciali, è un prezioso aiuto agli insegnanti e ai dirigenti scolastici per affrontare in modo qualificato questa questione cruciale.
Il corso è suddiviso in 7 moduli. Il modulo 1 affronta gli elementi storici e normativi dell’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali. Il modulo 2 fornisce tutti gli elementi dell’inclusione scolastica attraverso l’analisi delle diverse situazioni di disabilità e difficoltà di apprendimento unificate sotto la grande categoria dei bisogni educativi speciali. Il modulo 3 esamina a fondo l’attività diagnostica e programmatoria rivolta gli alunni con disabilità. Il modulo 4 tratta di apprendimento e buona crescita ossia di come si realizza l’azione educativa e didattica nei confronti degli alunni con disabilità con particolare riferimento al ruolo del docente di sostegno e del consiglio di classe. Il modulo 5 approfondisce gli obiettivi educativi per gli alunni con disabilità nel presente e in prospettiva futura. Il modulo 6 dopo la trattazione delle situazioni di disabilità si occupa di tutte le altre condizioni di bisogni educativi speciali fornendo un prezioso aiuto agli insegnanti per orientarsi nell’individuazione delle situazioni da includere nei BES. Il modulo 7 affronta una strategia didattica assolutamente innovativa: la flipped classroom o lezione capovolta che utilizza videolezioni e impiega il tempo a scuola in modo più attivo e interattivo una strategia didattica molto importante per la differenziazione dell’apprendimento.

E2. Difficoltà e i disturbi dell’apprendimento: l’azione educativa e didattica del docente e della scuola

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da 1 o  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

La scuola si confronta quotidianamente con alunni che hanno difficoltà e disturbi di apprendimento. E’ noto che una diagnosi e interventi precoci sono fondamentali. Purtroppo la capacità di intervento della scuola non è ancora adeguata rispetto all’ampiezza e alla complessità di questo problema.

E ‘ ancora diffuso l’atteggiamento per cui il riconoscimento di DSA viene ad essere una specie di statuto di diversità protetta sulla quale è posto il divieto di infierire, ma non è questo il problema, occorre introdurre con grandissima tempestività cambiamenti nell’ordinaria visione e pratica didattica.

Il corso affronterà i vari aspetti e componenti del disturbo, delle conseguenti molteplici difficoltà, delle dinamiche di riduzione del problema e delle grandi differenze che il disturbo e le risposte del singolo presentano nei diversi soggetti.

E3. Integrazione scolastica degli alunni con disabilità

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da 2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

Il corso è strutturato in 7  moduli: 1.Il dilemma storico delle diversità nell’apprendimento e la risposta della L.517/77; 2.  la diversità come statuto ordinario dell’alunno: l’inclusione di tutte le diversità,   tra   cui   quelle derivanti da deficit psicofisico e sensoriale;3.la “cultura dell’inclusione”; 3. L’azione integrata dei docenti di sezione, area, disciplina e dell’insegnante di sostegno; 4. l’integrazione del docente di sostegno come misura dell’integrazione dell’alunno con disabilità; 5. l’azione per l’integrazione come compito interistituzionale di scuola, ASL, Comune, famiglia: 6. gli accordi di programma l’individuazione dell’alunno con disabilità, 7. Aspetti metodologici: informazione, osservazione, programmazione, azione

E4. Bullismo: Conoscere, ridurre, prevenire la violenza nella scuola 

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da 2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

Consideriamo questo corso importantissimo, perché il fenomeno della violenza a scuola è diffuso ovunque, dalla scuola primaria alla secondaria di 2° grado, con situazioni particolarmente gravi negli istituti professionali. Questo tema è richiamato come fondamentale  dalla L.107 ( art.1 comma 7l ). Occorre pertanto attrezzarsi per conoscerlo,ridurlo e prevenirlo. Il corso fornisce non solo un inquadramento teorico, ma specifici strumenti di intervento, tra cui l’uso di apposito questionario.

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