CORSI DI FORMAZIONE ADI – triennio 2016-2019

L’ADi,  associazione qualificata presso il MIUR per la formazione, è nota per l’alta qualità dei propri corsi e seminari, che si avvalgono di personale di chiara competenza e aprono a una visione internazionale dell’istruzione

PRESENTAZIONE

La formazione ADI e il Piano Nazionale Formazione

fo-immagine1L’attività formativa dell’ADI rispetta le indicazioni del Piano Nazionale di Formazione 2016-2019, in quanto:

  • è rivolta in primo luogo alle scuole e reti di scuole, così da coniugare gli obiettivi di crescita personale e professionale dei singoli docenti agli obiettivi di miglioramento della scuola;
  • si collega alla pratica didattica e ai progetti, rispetto ai quali fornisce preliminari indicazione e li segue dalla fase di avvio a quella dell’implementazione fino alla valutazione dei risultati.
  • è articolata in Unità Formative corrispondenti in linea di massima a 25 ore costituite da formazione in presenza, a distanza, lavoro in rete, approfondimento personale e collegiale, documentazione, in modo da essere facilmente documentabile sul portfolio del docente, che sarà obbligatorio dal 2017;
  • prevede corsi per singoli docenti, che si svolgono online, e rientrano in modo qualificato nelle spese  previste dalla  Carta elettronica del docente (500 euro). L’Associazione  rilascerà  regolare attestato di partecipazione  e ricevuta dell’importo versato.

fo-immagine2ADi  è inserita nel nuovo sistema di qualificazione del MIUR

L’ADi è inserita nel nuovo sistema di accreditamento/qualificazione adottato  dal MIUR con Direttiva n.170/2016 ed è quindi sottoposta ad un monitoraggio continuo sulla qualità dei suoi corsi.
Inoltre le proprie iniziative di formazione saranno presenti sulla piattaforma del MIUR, e per  le scuole, le reti  o i singoli docenti sarà possibile conoscere immediatamente quali iniziative e tipologie formative sono disponibili e più adatte alle proprie esigenze. Per i singoli docenti sarà inoltre  facile iscriversi e tenere traccia delle iniziative cui hanno partecipato.

Finchè la piattaforma MIUR non sarà disponibile, è possibile consultare l’offerta formativa dell’ADi alle pagine seguenti.

I cinque ambiti formativi, secondo la Direttiva 170/2016  del MIUR

fo-immagine3Con la Direttiva 170/2016 il Miur ha definito 5 ambiti trasversali e 13 ambiti specifici per la formazione.  Ad ogni associazione è consentito di  scegliere complessivamente 5  ambiti.

L’ADi ha scelto:

a) due ambiti trasversali (1. Innovazione didattica e didattica digitale, 2. Didattica per competenze e competenze trasversali) che sono quelli che ricomprendono il maggior numero di tipologie;

b) tre ambiti specifici (1. Problemi della valutazione individuale e di sistema;  2. Alternanza scuola-lavoro; 3. Inclusione scolastica e sociale), che abbracciano le tematiche più importanti e che insieme agli ambiti trasversali coprono tutta la gamma dei temi fondamentali.

A chi  sono rivolti i corsi ADi

leone1) Alle scuole o reti di scuole di ogni ordine e grado, che possono scegliere la modalità partecipativa sulla base delle finalità che perseguono, ad esempio:

  1. Tutto il collegio
  2. I differenziati gradi scolastici del 1° ciclo: docenti di scuola infanzia, scuola primaria e secondaria di 1° grado
  3. Dipartimenti
  4. Gruppi di docenti per l’innovazione a sostegno dello sviluppo professionale e/o della progettazione nella propria scuola/rete, ecc…
  5. Dirigenti scolastici

2) Ai singoli docenti e dirigenti

Le tipologie organizzative dei corsi ADI

fo-immagine5L’ADI offre  diverse tipologie organizzative di corsi,  ciascuno dei quali è costituito da una o più Unità Formative mediamente di 25 ore

  • Corsi blended per scuole o reti. Una unità formativa di 25/30 ore consiste di 2 o 3 incontri in presenza di 4 ore ciascuno , a cui si accompagna materiale, guida online, forum e il monitoraggio finale.
  • Corsi blended per scuole o reti (v. punto 1) + corso a distanza di ulteriori 10 ore per singoli docenti che assumeranno compiti di guida del progetto o di tutor dei colleghi o per un proprio ulteriore arricchimento professionale.
  • Corsi intensivi di 2 giornate per docenti che nelle scuole debbano assumere compiti di leadership intermedia in vari ambiti.
  • Corsi online per singoli docenti corrispondenti a una o due Unità formative

Modalità di iscrizione per ciascuna tipologia di corso

  1. Scuole o  reti di scuole. E’ una scuola o la scuola capofila di una rete  a richiedere il corso per i propri insegnanti (grandi o piccoli gruppi). In tal caso viene stipulata una convenzione con l’ADI. Per definire la convenzione telefonare allo 051 0313968 dalle 9:30 alle 12:00 dal lunedì al venerdì
  1. Singoli docenti o dirigentiI corsi per singoli docenti o dirigenti sono solo corsi online. I docenti possono usufruire della card dei 500 euro annui. Il singolo docente o dirigente  accederà al corso con iscrizione personale su questo modulo apposito. Sarà data ricevuta e, a completamento del corso, attestato di frequenza.
  1. Scuole partner di progetti UE. Se la scuola entra a far  parte di un progetto europeo che fa capo all’ADI potrà usufruire di fondi UE. Per qualsiasi informazione telefonare allo 051 0313968 dalle 9:30 alle 12:0

Costi

image0071. Corsi in modalità blended: sono previsti almeno 2 incontri in presenza, il costo  è di 500 euro per ciascun incontro  di 4 ore, corredati dalla guida alla realizzazione delle attività proposte e da ulteriori approfondimenti online (documenti, videotutorial, webinar, forum).  Per i docenti che intendono aggiungere uno specifico percorso di approfondimento online che si conclude con elaborato finale, il costo aggiuntivo è di 30 euro per ciascun insegnante seguito in piattaforma. Ai costi dei corsi per scuole o reti di scuole va aggiunta la tessera annuale di iscrizione della scuola all’Associazione di €100 che consente l’accesso a tutte le risorse e le pubblicazioni scientifiche presenti nel sito riservate agli associati

2. Corsi interamente online, strutturati in moduli per complessive 25 ore, rivolti a singoli docenti o dirigenti. Il corso per il singolo utente è di 70 euro comprensivo dell’iscrizione all’Associazione fino al 30 giugno solo ai fini dell’accesso a tutte le risorse e le pubblicazioni  presenti nel sito riservate agli associati.

Contatti

contattiPer contatti e ulteriori info

Tel. a segreteria ADI  051 0313968   dalle 9:30 alle 12:30

Scrivere a ufficio@adiscuola.it

GLI AMBITI

Si riporta l’elenco dei corsi suddivisi in 5 ambiti, così come sono stati definiti dal MIUR:

  • Innovazione didattica e didattica digitale;
  • Didattica per competenze e competenze trasversali;
  • Problemi della valutazione individuale e di sistema;
  • Alternanza scuola-lavoro;
  • Inclusione scolastica e sociale;

All’inizio di ciascun corso è indicato a chi è rivolto e in che modalità si svolge. Quando è scritto  “rivolto a scuole o reti di scuole” si intende che la convenzione viene stipulata o con una singola istituzione scolastica o con la scuola capofila di una rete, ma non si rivolge necessariamente a tutti i docenti della scuola o della rete, ma a quei gruppi di docenti e/o dirigenti scolastici interessati a quella particolare tematica, che la scuola si fa carico di formare.

AMBITO: INNOVAZIONE DIDATTICA E DIDATTICA DIGITALE

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A1. Innovazione e ambiente di apprendimento 

  • Rivolto a scuole e reti di scuole. Corso blended: una unità formativa di 25 ore. 2 Incontri in presenza  di 4 ore ciascuno + materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale. Possibilità di aggiunta di corso online di 10 ore per docenti progettisti. In questo caso sono 2 Unità formative.

L’ambiente di apprendimento è un elemento cruciale nella vita scolastica. Il corso intende approntare un percorso che porti alla creazione di un ambiente di apprendimento che stimoli i ragazzi ad imparare e stare bene a scuola, affrontando in modo interconnesso una serie di tematiche quali ad esempio: l’importanza della collaborazione tra colleghi; una nuova impostazione dei tempi  e degli spazi scolastici; efficace uso della flessibilità concessa dall’autonomia, utilizzo degli strumenti e delle risorse offerti dal Piano Nazionale Scuola Digitale a supporto di un’innovativa impostazione metodologico didattica; spunti dalle migliori esperienze straniere.

A2. La didattica per problemi e progetti (Problem and project Based Learning)

  • Rivolto a scuole e reti di scuole. Corso blended: una unità formativa di 30 ore. 3 Incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale. Possibilità di aggiunta di corso online di 10 ore per docenti progettisti del PBL. In questo caso sono 2 Unità formative.

Una qualificata didattica per competenze, che persegua l’attivo coinvolgimento di alunni e studenti non può prescindere da una didattica per progetti. Il corso intende fornire gli strumenti per avviare una progettazione fondata sul collaudato metodo del Project Based Learning, Apprendimento basato sui Progetti, e  un sostegno per svilupparlo in tutte le sue fasi.

A3. La classe capovolta (Flipped Classroom)   

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Corso blended: una unità formativa di 25 ore. 2 Incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale. Possibilità di aggiunta di corso online di 10 ore per docenti progettisti. In questo caso sono 2 Unità formative.
  • Rivolto a singoli docenti. Corso interamente online

La Flipped Classroom, un metodo che l’ADi ha per prima importato in Italia, ora sta conquistando molti insegnanti, perché consente di “ribaltare” davvero la didattica tradizionale.
I vantaggi sono moltissimi: l’uso di video lezioni consente agli studenti di ascoltare le lezioni in qualsiasi momento e ovunque, con la possibilità di assecondare i loro ritmi e di colmare eventuali assenze. Il tempo in classe, liberato dalle lezioni, diventa tutto centrato sulle attività degli alunni, lo scambio fra pari, le attività di progetto, innovazioni cross curricolari, lavoro collaborativo, con la continua assistenza del docente, e soprattutto è il più potente aiuto per la personalizzazione dell’insegnamento. Occorre però impadronirsi non solo delle competenze digitali, ma soprattutto delle metodologie che mettano in soffitta la lezione frontale in classe, rendendo l’apprendimento interattivo.
Il corso dà tutti gli strumenti per costruire questo percorso strategico

A4. L’apprendimento intervallato (Spaced Learning)  

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso può essere interamente online o blended. In entrambi i casi copre una unità formativa di 25 ore. Il corso blended consiste di 2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.
  • Rivolto a singoli docenti. Corso interamente online

La metodologia dello Spaced Learning, o apprendimento intervallato, nasce dalla consapevolezza che l’attenzione dei ragazzi non può rimanere vigile per ore, ma ha bisogno di pause. Questa metodologia è fondata su ricerche scientifiche, coordinate dal neuroscienziato Douglas Fields che hanno dimostrato che le cellule del cervello si “accendono” e si collegano tra loro solo se la stimolazione è separata da intervalli.

Da allora si è cercato di trasferire queste conoscenze in esperienze reali per gli studenti: è nato così lo Spaced Learning o Apprendimento Intervallato, che ha avuto effetti sorprendenti. Si tratta di un insegnamento/apprendimento organizzato in tre attività strutturate di circa 20 minuti ciascuna -presentazione-richiamo-applicazione- intervallate da pause di 10 minuti, con esercizi di distrazione. Questa metodologia si è dimostrata particolarmente efficace nelle fasi di riepilogo e/o di recupero.

A5. Didattica laboratoriale in aula  

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

La didattica laboratoriale è essenziale per una didattica attiva che voglia mettere l’allievo al centro dell’azione educativa. Non ha necessariamente bisogno di un laboratorio, può essere praticata in aule normali, coinvolgendo gli alunni in operazioni che evidenziano le relazioni tra osservazione, interpretazione di fenomeni e sviluppo di capacità di ragionamento.

A6. Un viaggio fra le tematiche digitali piu’ avanzate applicate alla didattica 

  • Rivolto a scuole e reti di scuole . Il corso è Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri- workshop  in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

E’ importante che divenga patrimonio di tutti gli insegnanti la conoscenza delle tematiche e delle strumentazioni  più avanzate applicate alla didattica e all’apprendimento  e la progressiva capacità di integrarle nelle proprie modalità di insegnamento.  Si tratta di prendere familiarità con tematiche come la robotica, il coding, la realtà virtuale e immersiva, lo storytelling, connotate secondo visioni tecniche, scientifiche, ma anche artistiche e letterarie, senza dimenticare la fondamentale dimensione dell’inclusione.

A7. Oltre le nuvole: didattica con il cloud (non disponibile) 

  • Rivolto a scuole e reti di scuole . Il corso è Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri- workshop  in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.
  • Rivolto a singoli docenti. Corso interamente online, consiste in unità formativa di 25 ore

Il cloud learning mette a disposizione dei docenti e dell’amministrazione scolastica uno strumento gratuito, versatile e creativo. Il corso intende esplorare le molte possibilità del cloud concentrandosi sull’architettura di uno spazio condiviso e collaborativo,e dimostrandone, attraverso esercitazioni ed esempi d’uso, la concreta applicazione didattica e gestionale. Relativamente ai contenuti, si affronterà la storia del cloud e le meccaniche del cloud storage per dedicarsi successivamente alla creazione di spazi funzionali collaborativi imparando a gestirne requisiti d’accesso, componenti aggiuntivi e applicativi integrati; infine, una apertura a scenari futuribili.

A8. APP per PROF: Bricolage didattico

  • Rivolto a scuole e reti di scuole . Il corso è Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri- workshop  in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.
  • Rivolto a singoli docenti. Corso interamente online, consiste in una unità formativa di 25 ore

L’orizzonte dell’eLearning e dell’Edutainment è in continua espansione. Gli applicativi per la didattica o di sostegno alla didattica, non solamente inclusiva, sono ormai numerosi, spesso gratuiti e richiedono una conoscenza minima, se non nulla della tecnologia. Il corso si propone 1)di introdurre app web based essenziali e dal taglio trasversale (audio, video, testi ed elaborazione di immagini),2) di dimostarne l’efficacia didattica, proponendone scenari d’utilizzo completi, 3) di stimolarne un uso creativo attraverso un approccio TPACK (Technological Pedagogical Content)

A9. L’innovazione nei progetti europei Erasmus Plus

  • Rivolto a scuole e reti di scuole. Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri- workshop  in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

La partecipazione ai progetti europei si sta dimostrando un fattore strategico nello sviluppo e diffusione di pratiche innovative. E’ quindi molto importante che un numero sempre più elevato di scuole aderiscano e/o si facciano direttamente promotrici di progetti eurpei, in particolare di Erasmus Plus. Il corso mira a dare le competenze basilari per la costruzione di un buon progetto in tutto  le sue fasi,  dall’ideazione alla candidatura, dalla pianificazione all’ implementazione e costruzione del budget, dal monitoraggio e valutazione alla disseminazione e valorizzazione.

AMBITO: DIDATTICA PER COMPETENZE E COMPETENZE TRASVERSALI

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B1. La programmazione del curricolo per competenze

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

La lunga marcia dei curricoli per competenze, dai primi tentativi in Quebec ( Canada) nel 2001 e nel Belgio francofono nel 2002, ha superato parecchi ostacoli ed è approdata a pieno titolo nella legislazione scolastica italiana. Occorre però avere consapevolezza, se non si vuole banalizzare la loro portata innovatrice, che si tratta di una sfida tutt’altro che vinta . E’ opportuno pertanto  che tutti i docenti approfondiscano l’origine e lo sviluppo delle competenze a livello internazionale  (PISA, DESECO, UE), le teorie pedagogiche a cui si collegano, come il socio costruttivismo, il contesto e l’ambiente di apprendimento in cui possono svilupparsi, i cambiamenti che i curricoli per competenze inducono nella valutazione degli apprendimenti, ecc..

Il corso intende dare strumenti teorici ed esempi pratici per programmare il curricolo per competenze in modo rigoroso e non banale

B2. IL DEBATE E LA COMUNICAZIONE ORALE

Il Dibattito argomentativo, o Debate nel mondo anglosassone, si sta imponendo come  dispositivo didattico capace di sviluppare contemporaneamente molte  competenze. Innanzitutto la comunicazione orale e la capacità di argomentare, ma anche la capacità di   ricercare e analizzare informazioni, di pensare criticamente, di ascoltare attivamente, di prendere e organizzare note, di prendere decisioni. Ed è anche una grande palestra di democrazia.

Il corso  propone un’analisi di come si può attivare il dibattito argomentativo in classe, delle sue caratteristiche specifiche, dei suoi diversi formati e obiettivi e delle modalità con le quali si può progettare, condurre e valutare.

Il corso è rivolto:

  • A scuole e reti di scuole . Il corso consiste di una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri- workshop  in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

B3. Le competenze sociali ed emozionali (SEL)

  • Rivolto a scuole e reti di scuole. Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

Finalmente anche in Italia sta crescendo la consapevolezza dell’ importanza dell’educazione sociale ed emozionale. Oggi sappiamo che un buon apprendimento è dato da una “triplice alleanza”, cioè da un intreccio di aspetti cognitivi, meta cognitivi e affettivi dove per affettivi si intendono motivazione ed emozioni.  I docenti non possono più ignorare questi ultimi importantissimi aspetti. Il corso intende pertanto approfondire gli elementi emozionali e motivazionali connessi all’insegnamento e insieme indicare le opportune strategie per affrontarli in modo corretto.

B4. Il curricolo per competenze nella scuola dell’infanzia

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in più unità formative di 25 ore, composte ciascuna da  2 incontri in presenza  di 4 ore ognuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.
  • Rivolto a singoli docenti il corso è interamente online, comprensivo di 3 unità formative, costituite da video e materiale online

Si indicano tutti gli argomenti  oggetto delle unità formative:

1.    1 Progettare per competenze nella scuola dell’infanzia
2.    Lo sviluppo cognitivo del bambino
3.    Da 3 a 6 anni: fra dipendenza e autonomia
4.     L’ambientamento nella scuola dell’infanzia
5.    Il gioco e le attivita’ ludiche
6.    Continuita’ verticale  e orizzontale

B5. Progettare il curricolo verticale per competenze nel 1° ciclo

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formative di 25/30 ore, composta da  2/3 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, forum,  guida online per la progettazione, monitoraggio intermedio e finale.

 Per promuovere reali competenze nel primo ciclo, il primo atto su cui le Scuole devono cimentarsi è la progettazione del curricolo verticale. Un curricolo “ interconnesso” che deve superare l’ottica disciplinare e caratterizzarsi per la sua trasversalità e multidisciplinarità. Il modello della progettazione a ritroso, proposto da Wiggins e Mc Tighe, costituisce un valido strumento di lavoro.  Partendo dall’esame comparato tra il modello ministeriale di certificazione delle competenze e il profilo in uscita previsto dalle Indicazioni Nazionali, il corso aiuta a rivedere  la successione dei contenuti proposti, la metodologia utilizzata e gli strumenti di valutazione così da costruire un autentico ed efficace curricolo verticale per competenze

B6. Competenze di lettura nel 1° ciclo

  •   Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

La competenza della lettura è la “madre” di tutte le competenze. E’ fondamentale perché gli alunni raggiungano il successo scolastico in qualsiasi disciplina. Il Corso propone strategie concrete per migliorare la lettura degli alunni, sia approfondendo i risultati più recenti della ricerca didattica in questo campo sia   offrendo esempi concreti di attività e di collaborazione sia trasversali fra discipline diverse, sia verticali fra livelli scolastici differenti.

B7. Competenze di lettura nel primo biennio del 2° ciclo

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

La competenza della lettura è la “madre” di tutte le competenze. Il Corso si propone di fornire strategie concrete per migliorare la lettura informando gli insegnanti sui  risultati più recenti della ricerca didattica in questo campo  e   offrendo loro l’opportunità, attraverso l’esame e il confronto di esempi concreti, di studiare forme di collaborazione sia trasversali, fra discipline diverse, che verticali, fra livelli scolastici differenti

B10. L’introduzione delle competenze finanziarie nella scuola primaria

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

L‘educazione finanziaria dovrebbe divenire fin dalla scuola primaria un elemento della cultura della cittadinanza, così da dare ai bambini strumenti per capire ciò di cui sentono continuamente parlare nella vita quotidiana. Purtroppo nelle scuole primarie italiane il denaro e la finanza non sono quasi mai trattati, perché considerati argomenti “difficili”. Esistono invece numerosi strumenti didattici che aiutano ad affrontare in modo semplice queste tematiche. Il corso, in collaborazione con AEEE-Italia, si propone pertanto di fornire agli insegnanti le competenze e gli ausili operativi necessari per affrontare e sviluppare questa educazione.

B11. L’introduzione delle competenze finanziarie nella scuola secondaria di 1° grado

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

Nel corso della preadolescenza il denaro diventa uno strumento chiave di costruzione identitaria e di negoziazione di un’identità “più adulta”. Esistono interessanti progetti per un’educazione all’uso degli strumenti finanziari, da inserire nella didattica ordinaria. Si tratta di un’educazione, che non dovrebbe essere assolutamente trascurata nella scuola secondaria di 1° grado. Il corso, in collaborazione con AEEE-Italia, si propone di fornire agli insegnanti le competenze e gli ausili operativi necessari per affrontare e sviluppare questa educazione

B12. Le competenze economico finanziarie nel 2° ciclo

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

La competenza finanziaria è elemento fondante della cultura della cittadinanza. I risultati degli studenti italiani in financial literacy in  OCSE-PISA 2012 sono stati preoccupanti. La scuola deve porsi il problema e intervenire, inserendo appositi. progetti nella didattica ordinaria. Il corso, in collaborazione con AEEE-Italia, intende fornire agli insegnanti strumenti teorici e operativi per intraprendere questa educazione.

AMBITO: PROBLEMI DELLA VALUTAZIONE INDIVIDUALE E DI SISTEMA

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C1. RAV  come strumento di miglioramento

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.
  • Il corso può essere fruito anche interamente online.

E’ passato un anno dalla  conclusione nelle scuole del primo Rapporto di Autovalutazione. Ma Il lavoro  è solo all’inizio. Il RAV richiede una revisione periodica e un efficace collegamento con il Piano di Miglioramento , questione complessa che richiede un’elevata professionalità e la capacità di usare, interpretare e confrontare i dati

Il corso si propone di offrire un accompagnamento ed una guida per lo svolgimento di tutte queste attività. Gli incontri saranno tenuti da docenti e dirigenti che hanno partecipato come osservatori alle edizioni precedenti dei progetti Valutazione Qualità e Merito, VSQ e Vales e ora come valutatori  esterni delle scuole nel Servizio Nazionale di Valutazione (SNV).  Gli incontri sono indirizzati al Dirigente Scolastico, al gruppo di lavoro RAV all’interno della scuola ed ai docenti cui la scuola deciderà di allargare la partecipazione.

C2. Utilizzo delle rilevazioni INVALSI-SNV per migliorare gli apprendimenti 

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

Le rilevazioni del Servizio Nazionale di Valutazione (SNV) dell’INVALSI aprono la sfida per le scuole di utilizzare al meglio i dati raccolti e restituiti. Il corso intende fornire strumenti perché ogni scuola sia attrezzata per una  lettura consapevole dei dati, che possono diventare il motore per la programmazione di azioni di miglioramento. Ma non solo, è anche un passo fondamentale per avviare un rigoroso processo di professionalizzazione degli insegnanti, passando da un insegnamento basato su un’interpretazione soggettiva dei risultati a una “conoscenza informata”, basata su dati obiettivi.

C3. Le rubriche di valutazione  

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da  1 o 2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

Il corso intende fornire ai docenti strumenti per rendere chiari i traguardi di apprendimento, valutare in modo autentico, certificare le competenze secondo schemi rigorosi e condivisi.

Nella parte online vengono mostrati anche alcuni software per snellire e rendere piacevole l’uso di questi strumenti, anche nella pratica quotidiana in classe.

C4. La certificazione delle competenze nel 1° ciclo

  •   Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da 1 o  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

La nuova certificazione delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione si lega strettamente alle Indicazioni Nazionali per il Curricolo. Tale certificazione va colta come occasione per ripensare l’intera prassi didattica e valutativa e  per spostare, sempre di più, l’azione educativa verso quella promozione di competenze sollecitata dalle Raccomandazioni dell’Unione Europea. Nella logica della didattica per competenze il corso affronterà temi quali  personalizzazione, progressione, trasversalità, valutazione formativa,  indicatori, livelli,  ecc.

C5. Il bilancio sociale nelle scuole (non disponibile)

  • Il corso interamente online ed è costituto da un’unità formativa di 25 ore.

Negli ultimi anni, il Bilancio Sociale è stato lo strumento maggiormente adottato in varie istituzioni pubbliche per rendere trasparenti le scelte fatte, le azioni realizzate, le risorse impiegate e i risultati raggiunti, dando così la possibilità ai fruitori del servizio e ai vari soggetti portatori di interessi di formulare un proprio giudizio sull’attività svolta e sulla affidabilità dell’istituzione. Questa pratica ora è prescritta dalla Direttiva n.11 del 18/09/2014 per l’a.s. 2016-17, ma per essere efficace richiede il possesso di alcuni strumenti teorici ed operativi. Il corso intende pertanto approfondire la tematica del bilancio sociale e fornire strumenti per realizzarlo, così da rendere trasparente l’attività della propria scuola e la sua congruenza con le risorse e il Piano dell’Offerta Formativa e non fare delle operazioni richieste dalla Direttiva ministeriale attività solo formali e burocratiche. Il corso si articola  in: 1. Finalità e caratteristiche del Bilancio sociale;2. Struttura del Bilancio sociale; 3. Processo di realizzazione del Bilancio sociale; 4. Alcuni esempi di bilancio sociale nelle scuole.

C6. Gli standard professionali e il codice etico deontologico

  •   Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 20 ore, composta da 1 o  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno + materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

Il corso di formazione si propone di illustrare e dibattere, assumendo una visione comparata internazionale, gli elementi costitutivi della professione docente, che sono da un lato il profilo e le competenze degli insegnanti, internazionalmente definiti come standard professionali (qui intesi nella loro accezione ampia, non collegati, in questa sede, alle varie aree disciplinari), dall’altro il codice etico deontologico, ossia i principi di deontologia ed etica a cui i docenti, nella loro autonomia professionale devono attenersi. Il corso si divide in 2 parti, ciascuna articolata nella sezione nazionale e in quella internazionale.

AMBITO: ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

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D1. L’alternanza scuola- lavoro negli istituti tecnici e professionali , uso di ECVET

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da 1 o  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

L’alternanza scuola-lavoro sta diventando un elemento imprescindibile del curricolo degli istituti tecnici e professionali, questo comporta la capacità da parte della scuola e degli insegnanti, in collegamento con i partner esterni, di costruire valide unità di apprendimento che raccordino e integrino il lavoro in azienda con lo studio a scuola .ECVET (European credit system for vocational education and training ), l’apposito sistema europeo dei crediti, è lo strumento più efficace a questo fine e  non  può più essere ignorato. La Raccomandazione Europea su ECVET ha infatti sancito la necessità che a partire dal 2012 si applichi in maniera graduale ECVET  a tutte le qualifiche/diplomi  tecnici  o professionali e a tutti i livelli EQF, ai fini del trasferimento e del riconoscimento degli apprendimenti conseguiti in contesti formali, informali e non formali. ECVET si basa su precise procedure e accordi tra i partner ( aziende, enti, associazioni e scuole di uno stesso paese o di paesi diversi) così da rendere le procedure valutative chiare e trasparenti. Il corso aiuterà gli insegnanti a progettare e certificare percorsi di alternanza scuola-lavoro e a padroneggiare ECVET.

D2. L’alternanza scuola- lavoro nei licei  

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da 1 o  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

L’alternanza scuola-lavoro nei licei è un tipico esempio di Life-wide Learning, una strategia che estende l’apprendimento degli studenti oltre le pareti dell’aula. Questo richiede che gli insegnanti identifichino innanzitutto le finalità di queste esperienze che possono essere di tipo intellettuale, morale e civico, fisico, estetico, professionale, di servizio alla comunità. Occorre poi  collegare queste finalità ai diversi contesti, che possono essere sia interni alla scuola sia  esterni quali organizzazioni di servizi sociali e culturali,  società sportive,  organizzazioni di volontariato, imprese industriali e commerciali,  internet, opportunità offerte da comunità religiose,  esperienze in ambienti naturali o legate a siti archeologici, esperienze all’estero, ecc.. Il corso intende approfondire gli aspetti teorici di queste attività e fornire esempi pratici di realizzazioni efficaci, nonché di valutazione delle stesse, con uno sguardo a quanto viene fatto anche a livello internazionale. Utile anche in questo caso padroneggiare ECVET.

AMBITO: INCLUSIONE SCOLASTICA E SOCIALE

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E1. BES,  Bisogni Educativi Speciali  

  • Rivolto a scuole e reti di scuole. Il corso è blended. Consiste in una o più  unità formative di 25/40 ore, composta da  2/3 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.
  • Il corso può essere fruito anche interamente online..

Il corso sui BES, Bisogni Educativi Speciali, è un prezioso aiuto agli insegnanti e ai dirigenti scolastici per affrontare in modo qualificato questa questione cruciale.
Il corso è suddiviso in 7 moduli. Il modulo 1 affronta gli elementi storici e normativi dell’inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali. Il modulo 2 fornisce tutti gli elementi dell’inclusione scolastica attraverso l’analisi delle diverse situazioni di disabilità e difficoltà di apprendimento unificate sotto la grande categoria dei bisogni educativi speciali. Il modulo 3 esamina a fondo l’attività diagnostica e programmatoria rivolta gli alunni con disabilità. Il modulo 4 tratta di apprendimento e buona crescita ossia di come si realizza l’azione educativa e didattica nei confronti degli alunni con disabilità con particolare riferimento al ruolo del docente di sostegno e del consiglio di classe. Il modulo 5 approfondisce gli obiettivi educativi per gli alunni con disabilità nel presente e in prospettiva futura. Il modulo 6 dopo la trattazione delle situazioni di disabilità si occupa di tutte le altre condizioni di bisogni educativi speciali fornendo un prezioso aiuto agli insegnanti per orientarsi nell’individuazione delle situazioni da includere nei BES. Il modulo 7 affronta una strategia didattica assolutamente innovativa: la flipped classroom o lezione capovolta che utilizza videolezioni e impiega il tempo a scuola in modo più attivo e interattivo una strategia didattica molto importante per la differenziazione dell’apprendimento.

E2. Difficoltà e i disturbi dell’apprendimento: l’azione educativa e didattica del docente e della scuola

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da 1 o  2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

La scuola si confronta quotidianamente con alunni che hanno difficoltà e disturbi di apprendimento. E’ noto che una diagnosi e interventi precoci sono fondamentali. Purtroppo la capacità di intervento della scuola non è ancora adeguata rispetto all’ampiezza e alla complessità di questo problema.

E ‘ ancora diffuso l’atteggiamento per cui il riconoscimento di DSA viene ad essere una specie di statuto di diversità protetta sulla quale è posto il divieto di infierire, ma non è questo il problema, occorre introdurre con grandissima tempestività cambiamenti nell’ordinaria visione e pratica didattica.

Il corso affronterà i vari aspetti e componenti del disturbo, delle conseguenti molteplici difficoltà, delle dinamiche di riduzione del problema e delle grandi differenze che il disturbo e le risposte del singolo presentano nei diversi soggetti.

E3. Integrazione scolastica degli alunni con disabilità

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da 2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

Il corso è strutturato in 7  moduli: 1.Il dilemma storico delle diversità nell’apprendimento e la risposta della L.517/77; 2.  la diversità come statuto ordinario dell’alunno: l’inclusione di tutte le diversità,   tra   cui   quelle derivanti da deficit psicofisico e sensoriale;3.la “cultura dell’inclusione”; 3. L’azione integrata dei docenti di sezione, area, disciplina e dell’insegnante di sostegno; 4. l’integrazione del docente di sostegno come misura dell’integrazione dell’alunno con disabilità; 5. l’azione per l’integrazione come compito interistituzionale di scuola, ASL, Comune, famiglia: 6. gli accordi di programma l’individuazione dell’alunno con disabilità, 7. Aspetti metodologici: informazione, osservazione, programmazione, azione

E4. Bullismo: Conoscere, ridurre, prevenire la violenza nella scuola 

  • Rivolto a scuole e reti di scuole  . Il corso è blended. Consiste in una unità formativa di 25 ore, composta da 2 incontri in presenza  di 4 ore ciascuno+ materiale di approfondimento, guida online per la progettazione, forum e monitoraggio finale.

Consideriamo questo corso importantissimo, perché il fenomeno della violenza a scuola è diffuso ovunque, dalla scuola primaria alla secondaria di 2° grado, con situazioni particolarmente gravi negli istituti professionali. Questo tema è richiamato come fondamentale  dalla L.107 ( art.1 comma 7l ). Occorre pertanto attrezzarsi per conoscerlo,ridurlo e prevenirlo. Il corso fornisce non solo un inquadramento teorico, ma specifici strumenti di intervento, tra cui l’uso di apposito questionario.

I FORMATORI

DANIELA AMBROSI

ambrosiInsegnante plurilaureata con un dottorato in Didattica di Scienze della Terra all’Università di Perugia, è stata supervisore SISS, Tutor Coordinatore e docente in Laboratori disciplinari dell’Università degli studi di Perugia.

Ha portato contributi scritti e orali in vari convegni.

Tra le pubblicaizoni: Unischoolab GoLabs, examples about ICT learning, A Renaissance Enigma: Raphael and the Lustre Technique, Quanto deve piovere per far franare la scuola?, La didattica delle Scienze della Terra nei licei oggi: un sapere irrinunciabile.

 

DAVIDE ANTOGNAZZA

atognazzaDavide Antognazza, docente al Dipartimento Formazione e Apprendimento dell’Università svizzera SUPSI

E’ responsabile del progetto Chiamale emozioni, relativo all’educazione socio-emotiva E’ stato Teaching Assistant alla Harvard University e Visiting Scholar all YALE University, USA. E’ socio fondatore Cooperativa Sociale IL GRECALE, Gallarate, Italia, che opera nel campo educativo e del disagio giovanile.

Recenti pubblicazioni: Antognazza, D.& Addimando, L. Romoting emotional self-awareness in pre-service teachers: the Being here case.. In Social emotional learning and culture;  Antognazza, D.& Sbaragli, S. SEL next stop: embedding with disciplines. The case of mathematics.

 

DANIELA AVERNA

avernaDaniela Averna, docente a incarico a tempo indeterminato di Fisica presso il 20 Istituto Superiore “Arangio-Ruiz” di Augusta ( Siracusa), è formatrice ADI.
Ha svolto incarichi presso l’Osservatorio Astrofisico di Catania, dopo aver conseguito il dottorato in Astrofisica.
Ha collaborato con l’Università di Catania, presso la cui facoltà di Ingegneria ha tenuto corsi di matematica.
E’ esaminatrice ECDL per AICA, ha partecipato a varie mobilità nell’ambito di progetti ERASMUS+ KA1, acquisendo esperienza in nuove metodologie di insegnamento (Flipped Classroom, Spaced Learning, CLIL) e nel protocollo ECVET.

 

MARCO BARDELLI

ls3_bardelli_marcoLaureato in Scienze Geologiche, ha successivamente conseguito la laurea in Scienze dell’Educazione e il Dottorato in Scienze Pedagogiche dell’Educazione e della Formazione. Docente di matematica nella scuola secondaria di 1° grado, ha anche svolto docenza nel corso di “Metodologia e Didattica” presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Trieste, nel corso di matematica 2 presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’università di Trieste, nonché nei TFA e  PAS gestiti dall’università di Trieste. Autore di molti saggi e articoli, è responsabile del settore ricerca dell’ADI e per l’associazione  cura la traduzione e il commento dei Focus in PISA.

JORIS BEERDA

image001Joris Beerda è amministratore delegato dell’ Octalysis Group, fondato dal guru del gamification Yu-kai Chou. Ha lavorato come diplomatico in Afghanistan, Bangladesh, Burundi, Congo, Cambogia, Laos, Pakistan, Ruanda e Tailandia e in seguito per le Nazioni Unite.
Prima di entrare nel gruppo Octalysis si è occupato di risorse umane in campo industriale.
Ha sviluppato una grandissima passione nei confronti del gamification, per le soluzioni che esso può dare ai problemi nel campo dell’istruzione, della sanità e dell’amministrazione pubblica.

 

LAURA BIANCATO

biancatoDirigente scolastico e formatrice. Ha collaborato con il Miur alla stesura del Piano Nazionale Scuola Digitale e ora ne supporta l’implementazione lavorando con l’Ufficio VI del MIUR

E’ stata Formatrice IRRSAE.

Pubblicazioni: Il castello della matematica , Petrini Editore;   Il bosco della matematica , Petrini Editore.

 

 

CRISTINA BONAGLIA

bonagliaE’ dirigente e valutatore del Sistema Scolastico Nazionale per INVALSI. Ha svolto incarichi di docenza in Corsi per l’abilitazione all’insegnamento della matematica su incarico del C.S.A. di Mantova. E’ stata osservatore INVALSI per il Sistema di Valutazione e Miglioramento delle “scuole PON” nelle regioni dell’ Obiettivo convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia). E’ stata formatore e consulente per il Sistema di Gestione della Qualità nel Centro Studi Pegaso.

Tra le pubblicazioni ricordiamo: “La scuola rende conto. Idee e strumenti per la costruzione del bilancio sociale”

 

ROSANNA BUONO

buonoInsegnante, ha un Phd in “La formazione degli insegnanti”; è progettista e formatrice in percorsi per docenti in presenza e blended. Aree di ricerca: formazione in servizio; didattica inclusiva; didattica web 2.0; didattica e valutazione per competenze.

Tra le pubblicazioni: P. Limone, M. Baldassarre (a cura di), ICT in Higher Education and Lifelong Learning, SIREM 2013 Conference Proceedings, The TQM Project: e-Portfolio as process and product, L.R. Angelini, R. Buono, F. Basco, T. Consiglio, M. Massari, G. Parrucci, Progedit, Bari, pp. 7-14, 2014.

 

GIOVANNI CAMPANA

campana_tLaureato in filosofia, è stato per 14 anni preside di scuola media, poi dirigente di un istituto comprensivo. Studioso dell’età evolutiva e dei problemi della comunicazione, svolge da molti anni attività di formazione nei corsi di specializzazione polivalente per insegnanti di sostegno.

La sua ultima pubblicazione: Bisogni educativi speciali (BES). Strategie di intervento in favore dell’integra di Editore: EDISES, 2016

 

 

ENRICO CASTROVILLI

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Docente di discipline giuridiche ed economiche nella scuola secondaria di 2° grado, è stato per 10 anni presidente di AEEE-Italia (Associazione Europea per l’Educazione Economica), ora è membro del Consiglio direttivo. Convinto sostenitore del Liceo Economico e Sociale, ha svolto un’appassionata azione per la sua valorizzazione ed implementazione.  Pubblicista, autore di libri e testi scolastici, svolge da anni un’intensa attività di formazione e divulgazione. Fra le sue opere ricordiamo Educazione finanziaria a scuola, per una cittadinanza consapevole, ed Guerini e associati,  Le nuove parole del diritto e dell’economia per gli Ist. Tecnici e professionali, Libreria universitaria.

 

CHRISTINE CAVALLARI

cavallari2Dirigente Scolastica. Dal 2014 coordinatrice del piano formativo dei docenti del 1° ciclo in convenzione con il Comune di Modena .Ha coordinato il progetto di ricerca-azione “fare scuola per competenze” condotto dal Prof. Carlo Petracca dal 2004 al 2009 ( temi trattati progettazione modulare, nuclei fondanti, valutazione autentica delle competenze-,valutazione dell’apprendimento, processi cognitivi.)
Ha svolto il coordinamento dei progetti di ricerca-azione condotti dal prof. Mario Comoglio relativi al cooperative-learning, alla motivazione ad apprendere, alla progettazione didattica, alle competenze, al curricolo verticale , ai processi di valutazione dal 2007 al 2011. Membro dello staff regionale Emilia Romagna per le Indicazioni Nazionali 2012. Svolge un’intensa attività di formatrice.

 

GRAZIANO CECCHINATO

cecchinatoGraziano Cecchinato, è ricercatore in Pedagogia Sperimentale nell’ambito delle Tecnologie dell’educazione all’Università di Padova, è docente di “Psicopedagogia dei nuovi media” e di “Tecnologie dell’e-learning” presso la Scuola di Psicologia dell’Università di Padova e direttore del Corso di Perfezionamento “Flipped classroom: strategie e metodologie d’innovazione didattica con i nuovi media” del medesimo Ateneo. Negli ultimi anni ha adottato la Flipped classroom per i suoi insegnamenti, ha tenuto numerosi interventi in conferenze e workshop, nonché condotto attività di formazione e sperimentazione in varie scuole.
Recenti pubblicazioni inerenti la Flipped Classroom: Cecchinato G. & Papa R. (2016). Flipped classroom: un nuovo modo di insegnare e apprendere. UTET, Torino.

 

ALESSANDRA CENERINI

sa0_b_ceneriniDocente di lingua e letteratura inglese, è Presidente  nazionale dell’Associazione Docenti e Dirigenti scolastici Italiani, associazione qualificata  dal MIUR per la formazione. Svolge attività di formazione di docenti e dirigenti scolastici per ADI in  tutta Italia. E’ esperta in istruzione comparata, nel rapporto scuola-mondo del lavoro, nello sviluppo e valutazione della professionalità docente e dirigente, in materia di dispersione scolastica e di riforma degli ordinamenti. E’ autrice di testi di management scolastico tra cui -Professionalità e codice deontologico degli insegnanti, con Rosario Drago,ed. Erickson; -Insegnanti professionisti, ed. Erickson; -Una pagella per la scuola, con Norberto Bottani, ed. Erickson,

Ha pubblicato innumerevoli saggi sull’istruzione in Italia e all’estero, sulla professione docente e dirigente, online e in riviste dell’istruzione. E’ curatrice degli aspetti tecnico scientifici di numerosi  seminari nazionali e internazionali inerenti l’istruzione e la professionalità docente e dirigente.

 

MICHELA CHIAPPINI

chiappiniLaureata in Lingue presso Università degli Studi di Pisa e specializzata in lingua e letteratura Inglese con corsi presso università Italiane, University of East London e University of Nottingham. Formatrice per corsi di Lingua e tecnologie e Insegnamento della Lingua Inglese.Esperienza lavorativa universitaria presso l’ Accademia di Belle Arti di Carrara e collaborazione a progetti sui Bisogni Educativi speciali con Università di Genova e Cnr di Pisa. Studi ed approfondimento in corso per preparazione  tesi di ricerca all’ Università di Nottingham per le tecnologie ( Game Based learning e  Universal Design for learning), la glottodidattica ed i BES.

 

GIOVANNA CONTINI

continiDirigente scolastica.

Ha svolto attività di docenza in corsi di formazione per i docenti neo immessi in ruolo. Ha esperienze di docenza nei corsi post diploma/IFTS.

E’ stata docente relatore nei seminari organizzati dall’agenzia LLP nell’ambito della progettazione Leonardo da Vinci.

 

 

ROSARIO DRAGO

image001Dirigente scolastico e  ispettore, è stato consigliere di vari Ministri della Pubblica Istruzione; ha diretto, per la casa editrice Erickson di Trento, la collana di Management scolastico; ha fatto attività di ricerca e formazione; ha redatto su incarico del MIUR il Rapporto nazionale dell’Italia per l’indagine OCSE Attirare, formare e trattenere i migliori insegnanti, 2003.

Ha scritto, tra l’altro, “Professionalità e codice deontologico degli insegnanti” con A. Cenerini, “Carta della scuola e innovazione. Manuale di disobbedienza compatibile” e “Insegnante e maestro. Ascesa e declino di un intellettuale”

 

FAGGIOLI SILVIA

faggDocente di Chimica, svolge incarichi come Europrogettista-coordinatrice di progetti europei dal 2012.

Ha scritto ed avuto approvati 4 progetti europei di tipo Leonardo Vetpro,  Erasmus Plus KA1,    ERASMUS+ KA2

E’ esperta di sistemi scolastici europei, di cui ha diretta conoscenza, con particolare  riguardo all’istruzione tecnico-professionale (VET).

Ha indagato e applicato nuove metodologie come lo Spaced Learning e la Flipped classroom, che ha introdotto nei progetti europei. E’ stata Osservatore Invalsi profilo A e C nel 2012-2013 e tutor TFA  nello stesso anno.Ha svolto corsi di formazione per l’USR Emilia Romagna

 

ANTONIO FINI

fini2Dirigente scolastico, consulente informatico e formatore, ha collaborato con il Miur alla stesura del Piano Nazionale Scuola Digitale. Collabora con il Laboratorio di Tecnologie dell’Educazione (LTE) dell’Università di Firenze.
Presso lo stesso Ateneo, è docente nel Master in “Metodi e tecnologie per l’e-learning” e professore a contratto di Didattica Multimediale nel CdL Scienze della Formazione Continua e Tecnologie dell’Istruzione.

E’ coautore dei libri “Learning Object e Metadati – quando, come e perchè avvalersene”, “Web 2.0 e social networking”, “La competenza digitale nella scuola”, editi  da Erickson  e di numerosi articoli e capitoli in volumi sull’e-learning.

 

PAOLA MARCHETTI

Laureata in pedagogia, con perfezionamento post-laurea in Informatica per le scienze umane, è da anni pedagogista a tempo indeterminato presso il Comune di Bologna dove ha maturato una lunga felice esperienza nella scuola dell’infanzia come coordinatrice pedagogica. E’ attualmente responsabile  dei servizi educativi e scolastici . Ha una lunghissima attività come formatrice.

Fra le sue pubblicazioni si ricordano: “Progettare la relazione…….lo yoga per il Nido” e “Mappe reali e ideali “

 

ANGELA MARTINI

martiniDirigente scolastico e ricercatrice Invalsi, formatrice. Ha assunto il Coordinamento scientifico dell’area “Autovalutazione e Valutazione”, ha collaborato alla rubrica “Confronti con l’Europa” e “Confronti internazionali” della Rivista Periplo. Ha partecipato al Gruppo di Ricerca Regionale  per il monitoraggio dell’autonomia scolastica e ha collaborato, in qualità di conduttore di gruppo/coordinatore e di membro del gruppo B di progettazione, su incarico dell’IRRSAE-Emilia Romagna, all’attività di formazione nazionale del personale. incaricato del monitoraggio dell’autonomia.

Ha partecipato al Gruppo di Lavoro INVALSI-IRRE “Progettare e sviluppare materiali didattici e percorsi formativi sulla valutazione” nell’ambito dell’attività di formazione promossa dal MIUR in relazione al Progetto Pilota 3 sulla valutazione del sistema d’istruzione, nonchè al Gruppo di Lavoro IRREL per l’analisi e interpretazione dei dati PISA in Lombardia e per la redazione del relativo rapporto regionale.

 

LUCIA MASON

prof_masonLucia Mason è professore ordinario di Psicologia dell’Educazione all’Università di Padova e presidente del programma di dottorato in psicologia dello sviluppo e della socializzazione.

E’ membro del comitato editoriale di Contemporary Educational Psychology, Instructional Science, European Psychologist, Educational Psychology, Journal of Experimental Education e Metacognition and Learning. Ha ricevuto nel 2003 il premio dell’EARLI per la migliore pubblicazione.

Ha pubblicato numerosi saggi, opere e articoli in riviste nazionali e internazionali. La sua ultima opera è Psicologia dell’apprendimento e dell’istruzione.

 

ROMINA PAPA

papaRomina Papa è insegnante di “Chimica e tecnologie chimiche” nella Scuola secondaria di secondo grado e docente per l’ambito della valutazione nel Corso di Perfezionamento “Flipped classroom: strategie e metodologie di innovazione didattica con i nuovi media” dell’Università di Padova;

dal 2014 è comandata presso l’“Associazione Docenti e Dirigenti scolastici Italiani” e si occupa della formazione, con particolare riguardo all’uso della Flipped classroom.
Pubblicazioni: Cecchinato G. & Papa R. (2016). Flipped classroom: un nuovo modo di insegnare e apprendere. UTET, Torino. ISBN: 9788860084699.

 

TIZIANA PEDRIZZI

pedrizziDirigente scolastica e formatrice .E’ stata ricercatrice IRRE Lombardia,  ha approfondito i temi della valutazione di sistema, della valutazione delle scuole e degli studenti.  Ha seguito ed analizzato PISA in Lombardia nelle edizioni 2003, 2006, 2009 e 2012 , a partire dalla pubblicazione “OCSE PISA 2003 Risultati degli studenti lombardi: contesti di apprendimento e scenari di intervento”.

Altre pubblicazioni: “Portfolio nelle scuole lombarde” e “Certificazione e Portfolio nella scuola superiore”. Attualmente è impegnata come valutatore esterno delle scuole nel Servizio Nazionale di Valutazione (SNV)

 

LUCA RAINA

rainaDocente di lettere, dopo la laurea ha iniziato a interessarsi alle potenzialità delle TIC coniugate alla didattica. Ha fatto una prima esperienza con il Politecnico di Milano e ha conseguito il master DOL ‘Didattica assistita dalle TIC’. Incuriosito dagli LMS (Learning Management System) si è avvicinato alla piattaforma Edmodo prima come studente, poi come docente e infine come animatore della community, diventando Ambassador per il 2015. Collabora con il LAB HOC (Politecnico di Milano) per il quale ha curato due corsi sul Cloud Learning e ha ricoperto il ruolo di tutor per il master DOL, edizione 2015. Dice di sé”: Nel tempo libero leggo, cammino, racconto storie a mio figlio. Occasionalmente mi riposo”.

 

PAOLA VERONESI

veronesiInsegnante di Matematica e Scienze nella scuola secondaria di primo grado,  da anni si occupa della formazione sulla Progettazione, Valutazione e Certificazione delle Competenze nel primo ciclo per l’“Associazione Docenti e Dirigenti scolastici Italiani. E’ stata supervisore della  Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario  e Tutor per i  TFA presso L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia per l’Area di Matematica e  Scienze Naturali nella Scuola Secondaria di 1° grado.   Ha collaborato con l’Università di Modena e Reggio Emilia. Collabora con INVALSI come autrice di quesiti di Matematica e membro di un gruppo di livello per la selezione e analisi dei quesiti.

Autrice di pubblicazioni sulle metodologie didattiche e la valutazione autentica,  ha anche pubblicato con Zanoli e Pini il libro di scienze” Scopriamo la natura” ed. Zanichelli.

 

ENZO ZECCHI

image046Enzo Zecchi, laureato in Fisica Teorica, ha ottenuto un grant dal Department of Physics del City College di New York e l’ammissione al CUNY Doctoral Program in Physics. Ideatore del metodo Lepida Scuola, già docente nell’area Educational Technology presso la SSIS Emilia Romagna (Università di Modena-Reggio), è responsabile per le TIC nella didattica presso l’USP di Reggio Emilia. Svolge ricerca sugli ambienti di apprendimento a matrice costruttivista e sulla didattica per problemi, progetti e competenze. Autore di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali, collabora con le Università di Modena-Reggio e Glasgow e con Rai Educational.

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