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Incontro su “I maceri tra funzioni tradizionali e ruolo agro-ambientale: un futuro possibile?”

resoconto a cura del prof. Gualtiero Via, assessore nel comune di Budrio (BO)

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L’argomento può rendere vive e concrete tante discipline: biologia, scienze, zoologia, ecologia, storia, geografia, economia…

maceri

Si è svolto il 24 ottobre a Budrio (BO), come annunciato, l’incontro sui maceri dal titolo: “I maceri tra funzioni tradizionali e ruolo agro-ambientale: un futuro possibile?”
L’incontro è stato organizzato, in collaborazione, fra tre soggetti istituzionali ed una associazione professionale: Comune di Budrio, Regione Emilia-Romagna, Consorzio della Bonifica Renana e ADi, Associazione Docenti e Dirigenti scolastici italiani.
Forse non starebbe a me dirlo, visto che ero uno degli organizzatori, ma è stato un incontro di alto livello scientifico e documentario. Delle circa trenta persone che hanno preso parte ai lavori, più di un terzo erano agronomi professionisti o insegnanti, per gli uni e per gli altri l’incontro era valido ai fini dell’aggiornamento professionale.
Per inciso, informo che è la seconda volta, in poco più di due anni, che il Comune di Budrio è organizzatore e titolare di incontri pubblici a carattere culturale validi come aggiornamento per gli insegnanti. Quello dell’aggiornamento professionale è un “mercato culturale” nel quale c’è di tutto, ed entrarvi con proposte di qualità è una scelta qualificante: Budrio ha la vocazione per farlo, con iniziative che ne valorizzino il territorio, il patrimonio artistico-monumentale, la storia, le relazioni. La Regione Emilia Romagna (nel nostro caso, il servizio cartografico e il servizio territoriale agricoltura, caccia e pesca), la Bonifica Renana e l’ADi sono partner, ognuno nel suo ambito, altamente qualificati, e chi ha seguito l’incontro del 24 ottobre mattina se ne è potuto rendere conto.
Credo che poche altre volte sia potuto accadere che in così poco tempo aspetti e potenzialità del territorio budriese siano stati esaminati e messi in relazione col contesto più generale e con le problematiche del presente, agronomiche, ambientali, documentali (la cartografia, il censimento dei maceri, il monitoraggio delle biodiversità…), economiche, culturali.
Tornando all’incontro, certamente ci rivedremo, almeno fra i principali organizzatori, per confrontarci insieme sugli sviluppi da dare a questa giornata e a quello, tanto, che ne è emerso.
Un obiettivo “naturale” per l’amministrazione potrebbe essere quello di fare il censimento dei maceri, come ha fatto non molti anni fa, abbiamo appreso, il Comune di Castenaso, nostro confinante e nostro partner, già, in più d’una iniziativa culturale. Un’altra cosa che appare addirittura ovvia può essere quella di coinvolgere le scuole, per veicolare in direzione degli studenti -e certo con modalità anche attive, laboratoriali- un po’ di quello che abbiamo imparato, e che può rendere vive e concrete tante discipline: biologia, scienze, zoologia, ecologia certamente, ma anche storia, geografia, economia.
Concludendo queste poche considerazioni voglio ringraziare in modo particolare i nostri gentilissimi relatori, confermando che il nostro è un arrivederci, per riprendere queste tematiche; grazie a Maria Luisa Garberi, a Gian Paolo Borghi, ad Alessandra Furlani -a cui rivolgo un ringraziamento speciale, certo insieme alla mia collega di Giunta Elena Tagliani, per il lavoro dietro le quinte che ha reso possibile l’incontro-, a Carla Corazza, a Fabio Falleni. Ringrazio il nostro Sindaco, Maurizio Mazzanti, che ha voluto essere presente a ringraziare e concludere i lavori, nonostante la quantità di impegni; voglio ringraziare, infine, anche Maurizio Cesari, agricoltore, ma anche consigliere comunale: Maurizio ha partecipato ai lavori, dall’inizio alla fine, ha portato un suo contributo, qualificato vista la sua storia e la sua conoscenza della nostra campagna.
Per riqualificare le nostre campagne, il nostro ambiente e in esso i nostri maceri, durante l’incontro lo abbiamo avuto chiaro, abbiamo bisogno di tanto lavoro di tanti -pubblico e privati- e abbiamo bisogno di buona e aggiornata conoscenza e buone e aggiornate leggi.