LA SFIDA DEL CURRICOLO PER COMPETENZE

Il corso offre un validissimo aiuto a dare efficace attuazione alle nuove Indicazioni. Siamo di fronte al passaggio da un curricolo tradizionale ad un curricolo per competenze. Sappiamo dal nutrito dibattito internazionale che, anche in quei Paesi che per primi hanno avviato questa trasformazione, le difficoltà permangono e ci si imbatte costantemente in difficoltà e fallimenti. Il percorso che abbiamo davanti, quindi, è tutt’altro che facile e ha bisogno di costante accompagnamento e sostegno. E’ stato affermato da diversi analisti che costruire un curricolo fondato sull’acquisizione delle competenze è la più grande sfida mai lanciata agli insegnanti. A noi piace indicarla come un “ritorno al futuro”, una riproposizione in chiave digitale delle “botteghe del Rinascimento”, dell’imparare facendo.

Il corso offre gli strumenti per percorrere questo cammino e può essere integrato da altri corsi per temi specifici quali:
l’apprendimento cooperativo, tanto fondamentale quanto poco praticato,
– la didattica laboratoriale,
– la competenza di lettura, la “madre” di tutte le competenze,
– le competenze nei diversi campi disciplinari,
– la valutazione.

1 incontro

1^ PARTE

•  Le competenze nelle Indicazioni per il curricolo

– cosa si intende per competenza

– come vanno intesi i traguardi per lo sviluppo delle competenze e gli obiettivi

– il duplice riferimento:

– il Profilo delle competenze dello studente al termine del primo ciclo e
– le Competenze chiave europee.

•  L’organizzazione del curricolo

– unitarietà e continuità del curricolo: per un curricolo verticale (l’istituto comprensivo come importante opportunità)

– componenti e condizioni di un curricolo

– valutazione e autovalutazione nella realizzazione del curricolo

– concreta area di autonomia delle scuole nella costruzione del curricolo

– una didattica “progressivamente orientata alle discipline”

– aprire le discipline alle reciproche interconnessioni. Le aggregazioni in aree disciplinari

2^ PARTE

· Le dimensioni metodologiche e operative dell’azione didattica. Le cinque vie proposte dalle Indicazioni:

– ancorare l’azione didattica al patrimonio di conoscenze dell’alunno

– adeguare l’azione alle diversità

– uno stile centrato sull’esplorazione e la scoperta

– praticare l’apprendimento cooperativo

– la didattica laboratoriale.

· La concreta costruzione dell’apprendimento nel bambino/ragazzo

– apprendimento e identità: sapere-saper fare e sistema personale, l’ambiente organizzato interno

– dal concreto all’astratto: dalla buona rappresentazione mentale alla manipolazione degli oggetti mentali, alla formalizzazione delle conoscenze

– apprendimento per la padronanza e competenza: consolidamento, automatismi e semiautomatismi, il livello metacognitivo, la mobilizzazione/trasferibilità degli apprendimenti, l’applicazione creativa di conoscenze e abilità.

Per informazioni e per un progetto formativo personalizzato con allegato preventivo:

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