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ADI MEMBRO DELLA RETE EUROPEA EBSN – CONVEGNO A BERLINO

a cura di Silvia Faggioli

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La European Basic Skill Network, EBSN, creata nel 2013, si occupa a livello europeo dello sviluppo delle competenze di base negli adulti.

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Che cos’è EBSN

La European Basic Skill Network, EBSN, è una rete associativa europea non-profit, creata nel 2013, impegnata nelle politiche dell’istruzione, con particolare riguardo allo sviluppo delle competenze di base degli adulti.
Il suo scopo è quello di promuovere, a livello europeo, nazionale e regionale, l’eccellenza nella programmazione e implementazione delle politiche educative in questo campo, nella convinzione che la capacità di padroneggiare le competenze di base abbia un fortissimo impatto sull’istruzione, l’impiego, l’inclusione sociale, la lotta alla povertà, e la crescita economica sostenibile.
EBSN ha costruito varie iniziative e ambiti di cooperazione con la Commissione Europea.

I principali temi che EBSN affronta riguardano le 5 fondamentali competenze di base:

  1. l’alfabetizzazione linguistica,
  2. la matematica,
  3. le competenze digitali,
  4. la comunicazione orale,
  5. la seconda lingua per gli immigrati.

In un prossimo futuro saranno affrontate altre competenze, tra cui l’imprenditorialità, le soft skills.

Il convegno del 6, 7, 8 Giugno e l’ingresso di ADi

esbn1Il 6, 7, 8 giugno 2018 si sono tenuti il Direttivo e il Convengo annuale dell’European Basic Skill Network. In quell’occasione ADi ne è diventata membro.
Il convegno ha avuto luogo nella suggestiva cornice del centro multiculturale Kulturbrauerei a Berlino ed è stato organizzato con il supporto del Ministero dell’istruzione Tedesco. Chi ha introdotto il convegno ha ribadita la forte necessità di migliorare l’accesso alla formazione delle competenze di base per lo sviluppo personale e per lo sviluppo dell’occupazione.
Oltre 60 milioni di adulti hanno problemi a leggere, scrivere e far di conto in Europa. Come Unione Europea c’è molto lavoro da fare.

La strategia tedesca per lo sviluppo delle competenze di base

La prima giornata di lavori si è concentrata sulla strategia tedesca per l’alfabetizzazione e lo sviluppo delle competenze di base.
Dr. Ulrich Raiser ha illustrato i progressi compiuti in questo settore dalla Germania: solo cinque o sei anni fa non esisteva ancora una politica tedesca riguardante le competenze di base degli adulti.
esbn2Il primo studio tedesco, ricordato come “alfa shock”, mise in luce nel 2011 che 7,5 milioni di adulti tedeschi avevano gravi lacune nelle competenze di base. Lo studio rivelò anche che gli uomini avevano più problemi delle donne, che i madrelingua erano più colpiti degli stranieri e che la maggioranza di queste persone era impiegata. Si avviarono quindi progetti con responsabilità condivise. Furono direttamente coinvolti il governo federale che fornì fondi e creò un sistema di leggi federali per l’educazione degli adulti, le regioni e gli enti e le associazioni locali.
Inizialmente fu creata un’agenda per l’alfabetizzazione con lo scopo di istituire centri di contatto regionali, aumentare l’offerta di corsi per l’alfabetizzazione, scambiare buone pratiche e stilare un report ogni due anni.
Successivamente fu avviato un programma nazionale decennale denominato Alpha Decade 2016-2026. Gli obiettivi principali di Alpha Decade sono i seguenti :

  1. ampliare ulteriormente la disponibilità di corsi per l’alfabetizzazione,
  2. introdurre standard professionali nazionali per i docenti,
  3. creare azioni per il monitoraggio e il controllo,
  4. stilare report su base regolare.

L’agenzia nazionale tedesca coordina le attività.
Nonostante i notevoli progressi, sono ancora molti i problemi che restano insoluti. Il primo e principale problema riguarda la capacità di identificare e motivare i “potenziali studenti”.
Altre sfide
sono le seguenti :

  1. creare un sistema di risorse finanziarie e di monitoraggio stabile e non più basato su sporadici progetti a termine,
  2. decidere se includere o no in questo programma i rifugiati,
  3. migliorare le competenze professionali dei docenti,
  4. collegare l’educazione degli adulti al mondo dei “drop out” del sistema scolastico,
  5. approfondire le ragioni per cui alcune strategie nel campo dell’alfabetizzazione degli adulti funzionano meglio di altre. Sappiamo che alcune strategie funzionano bene, ma non sappiamo ancora perché.

Una panoramica delle iniziative nei Paesi UE. L’Irlanda

La seconda giornata del convegno berlinese ha invece permesso di avere un’ampia panoramica su quanto si sta facendo in questo campo all’interno dell’Unione Europea. Un intervento, forse fra i più interessanti per i temi trattati, è stato quello di Dr Inez Bailey del National Adult Literacy Agency (NALA) Irlandese.

esbn3Il titolo dell’intervento è stato “Integration of literacy & numeracy across VET –policy & procedure” e si è concentrato sulle metodologie per coinvolgere i docenti a ripensare le strategie per integrare le competenze di base nell’ istruzione professionale.
Il numero dei drop out nell’istruzione professionale è un problema comune a tutti i Paesi dell’Unione Europea. Il progetto si è inizialmente concentrato sui docenti. Si è partiti con delle domande ai docenti che intendevano focalizzare la loro attenzione sul problema e sulle possibili soluzioni. Si è chiesto loro:

  • quali sono, a loro parere, le necessità dell’ambiente di lavoro dove andranno i ragazzi,
  • perché secondo loro è importante l’alfabetizzazione all’interno della formazione professionale,
  • quali sono i materiali didattici di cui hanno bisogno ecc.

Successivamente sono state sviluppate linee guida, numerose risorse e corsi specifici per docenti al termine dei quali viene rilasciato un certificato speciale.
Numerosi gli spunti che si possono trarre dagli altri interventi i cui Power Point in inglese sono reperibili al seguente indirizzo: http://www.basicskills.eu/?page_id=6317