23 giugno 2017

1) ADi CORSO  RESIDENZIALE  INTENSIVO  IN PREPARAZIONE AL CONCORSO PER DIRIGENTI SCOLASTICI, LOIANO BOLOGNA 25-26-27 NOVEMBRE 2016

E’ annunciato a brevissimo il bando per il concorso per Dirigenti Scolastici, con prove preselettive previste per l’inizio del 2017. A questo fine l’ADi, sollecitata da molti colleghi, ha predisposto, come per il passato, un corso intensivo residenziale, che, in 5 sessioni di ore 4 e 30’ ciascuna, affronta tutti gli argomenti oggetto della prova scritta, preselettiva e successiva, poiché gli argomenti sono gli stessi per entrambe.
Il corso si svolgerà nelle tre giornate del 25-26-27 novembre 2016 secondo il seguente calendario:
Venerdì 25 Novembre (pomeriggio h.14:30-19:00)
Sabato 26 Novembre (mattino h. 8:30-13:00, pomeriggio 14:30-19:00)
Domenica 27 Novembre (mattino h. 8:30-13:00, pomeriggio 14:30-19:00)
Tutti i partecipanti riceveranno una password per accedere al Forum dedicato alla prova, nel quale saranno inseriti tutti i materiali necessari e da cui sarà possibile comunicare con i relatori e ricevere altre informazioni ed altri stimoli.
Il Corso sarà tenuto presso la stupenda residenza di Palazzo Loup a Loiano, sulle colline bolognesi, con possibilità di soggiorno a tariffa convenzionata.
Sul sito ADi si trovano: 1) il programma dettagliato, 3) i relatori, 2) la sistemazione alberghiera, 3) i costi e le modalità di iscrizione.

Leggi sul sito

L’ADI E IL PIANO NAZIONALE FORMAZIONE

2) LE CONSIDERAZIONI DELL’ADI SUL PIANO NAZIONALE FORMAZIONE

Il Piano Nazionale Formazione, presentato dal ministro Giannini il 3 ottobre in un incontro pubblico con la partecipazione di rappresentati internazionali, è un “trattato” in 88 pagine. L’ADi ne ha analizzato gli aspetti positivi e quelli critici e ha avanzato proposte. La preoccupazione è dettata dal persistente centralismo, da un appesantimento burocratico che va a gravare su scuole già al collasso, da un infinito elenco di obiettivi che offuscano le priorità, ma soprattutto dalla presenza di una divisione del lavoro in cui tutto è affidato al “volontariato”. Nessun accenno allo sviluppo di una carriera professionale dei docenti che porti alla creazione di una leadership intermedia a sostegno dell’autonoma gestione  di tutti gli aspetti organizzativi, ivi compresa la formazione.

Leggi sul sito

CORSI DI FORMAZIONE ADI - triennio 2016-2019

3) LA QUALIFICATA OFFERTA DEI CORSI DI FORMAZIONE ADI PER IL TRIENNIO 2016-19

A sostegno di un’efficace formazione degli insegnanti e dei dirigenti scolastici, l’ADI , associazione qualificata dal MIUR per la formazione, ha predisposto un’ampia offerta di corsi in presenza e online per scuole e reti di scuole, così da collegare lo sviluppo professionale al Piano dell’Offerta Formativa. Sono altresì previsti corsi online per singoli insegnanti con riferimento alla Carta del docente. I corsi  sono organizzati in Unità formative, secondo il modello disposto dal Piano Nazionale Formazione. L’obbligo di formazione per i docenti corrisponde ad una Unità Formativa per anno scolastico, con possibilità di organizzazione flessibile sui tre anni. Sul sito dell’ADi la completa offerta formativa, finalizzata a collegare la formazione all’innovazione e al miglioramento degli apprendimenti.

Leggi sul sito

INCONTRO AL MIUR SU VALUTAZIONE, CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE ED ESAMI DI STATO

4) IMMINENTE LA DELEGA SU VALUTAZIONE, CERTIFICAZIONE ED ESAMI DI STATO

Il decreto legislativo  relativo a valutazione, certificazione delle competenze ed esami di stato è in dirittura d’arrivo. A giudizio dell’ADI la parte relativa al 1° ciclo presenta diversi punti interessanti mentre permangono alcune ombre nel 2° ciclo. I punti salienti: 1)sostituzione, nel 1° ciclo”, dei voti numerici con 5 livelli espressi in lettere, 2)abolizione della possibilità giuridica di bocciatura nella primaria, sua limitazione a casi eccezionali nella secondaria di 1° grado,3) trasparenza nella certificazione, si potrà cioè promuovere ed ammettere agli esami anche con la evidenziazione delle carenze, senza più doverle occultare sotto “finte sufficienze”. 4) le prove INVALSI non si svolgono più durante, ma prima dell’Esame di 3^ secondaria 1° grado, e non concorrono più a determinare l’esito finale dell’esame, 5) la partecipazione alle prove Invalsi diventa requisito di ammissione all’Esame sia di 3^ secondaria sia al diploma, 6) non risolto il nodo della commissione d’esame al diploma

Leggi sul sito

LA SCUOLA ITALIANA E’ UN’ISTITUZIONE DIS-EDUCATIVA?

5) LA SCUOLA ITALIANA E’ UN’ISTITUZIONE DIS-EDUCATIVA?

Istituzioni efficaci ed efficienti favoriscono l’aggregazione sociale ed il civismo, al contrario istituzioni inefficaci e inefficienti, non solo non garantiscono alcuni basilari diritti, ma alimentano il cinismo, la diffidenza, la slealtà nei confronti delle istituzioni e l’indisponibilità a riconoscersi corresponsabili di valori comuni.
Analizzata attraverso questa lente, la scuola può considerasi un’istituzione educativa, capace di alimentare valori positivi e contrastare la diffusa diffidenza e sfiducia verso le istituzioni democratiche? Rosario Drago esamina diversi aspetti dell’istituzione scuola e le conclusioni che trae non sono incoraggianti.

Leggi sul sito

comunicazione oral

6) L’IMPORTANZA DELLA COMUNICAZIONE ORALE

La School 21 di Londra assegna grandissima importanza alla comunicazione verbale e ha elaborato strategie per sviluppare negli alunni un’efficace competenza comunicativa. Strategie che vanno dalla guida al dibattito alla definizione di ruoli nel colloquio strutturato. “Saper parlare è una priorità assoluta," sottolinea l’insegnante Amy Gaunt. "È uno dei maggiori indicatori di successo nella vita. È importante in termini di occupabilità ed è importante in termini di benessere. Se i bambini e i ragazzi non sono in grado di esprimersi e di comunicare come si sentono, non saranno in grado di riuscire nella vita e diventare membri attivi nella società."

Leggi sul sito

INTERVISTA AL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE FINLANDESE SUL NUOVO CURRICOLO

7) INTERVISTA CON IL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE FINLANDESE SUI NUOVI CURRICOLI

Questo autunno, la Finlandia ha lanciato un nuovo curricolo nazionale, che ha abbandonato un’impostazione fondata sulle singole discipline e ha assunto moduli di apprendimento multidisciplinari. L’istruzione in Finlandia rimane decentralizzata, a gestione comunale, e a livello locale si decide che cosa deve essere insegnato, ma il nuovo curricolo richiede che tutte le scuole abbiano almeno un periodo prolungato di apprendimento multidisciplinare, un insegnamento/apprendimento “ basato sui fenomeni”, come lo definiscono. Gli studenti devono essere coinvolti nella programmazione di questi periodi e devono essere in grado di valutare ciò che hanno imparato.
In un’intervista Sanni Grahn-Laasonen, la ministra finlandese dell’istruzione e della cultura, spiega le caratteristiche salienti del nuovo curricolo, come è stato costruito, e come sono stati coinvolti e formati gli insegnanti.

Leggi sul sito

8) UNA SCUOLA INGLESE SPONSORIZZATA DALL’UNIVERSITA’ DI LONDRA

La UCL  Academy a Londra è una scuola con caratteristiche molto interessanti. La preside Geraldine Davies  illustra come sia stata istituita questa scuola statale, profondamente innovativa ed equa con il sostegno di uno sponsor particolare: l’Università di Londra (UCL). Davies  descrive il curricolo “interconnesso”,  le soft skills, la riorganizzazione degli spazi  e dei tempi, l’autonomia  degli studenti , i gruppi di apprendimento collaborativo, il tutorato e infine l’ausilio delle neuroscienze.

Leggi sul sito

9) LA LEADERSHIP EDUCATIVA . UNO SGUARDO INTERNAZIONALE

Michael Schratz dell’Università di Innsbruck, affronta il ruolo della leadership nelle fasi di cambiamento. Un ruolo complesso che investe sia il livello strutturale che personale. Particolare attenzione rivolge ai “soggetti agenti”, alla loro resistenza al cambiamento, riottosi a disfarsi del retaggio del passato. A questo proposito ha ricordato la metafora delle 4 stanze dello svedese Claes Janssen: nella prima stanza si è in una situazione di stabilità e ci si trova a proprio agio; nella seconda ha inizio la fase della negoziazione del cambiamento e si manifesta la resistenza a lasciare la comfort zone, le certezze del passato; nella terza ci si trova in uno stato di grande confusione, che termina solo quando si entra nella quarta stanza che rappresenta il punto di svolta, l’abbandono del  vecchio e l’apertura al rinnovamento nella quarta.  Michael Schratz ha infine indicato vari modelli di leadership efficaci nella guida delle trasformazioni.

Leggi sul sito

10) SVEZIA, L’APPRENDIMENTO PERSONALIZZATO REALIZZATO DALLA KUNSKAPSSKOLAN

L’agenzia svedese Kunskapsskolan, che gestisce scuole private in Svezia e in altri Paesi, ha predisposto un programma completo, chiavi in mano,  denominato KED, per l’educazione personalizzata. Il privato si sta muovendo per scuotere l’immobilismo del pubblico.  La Kunskapsskolan è frutto della riforma svedese del 1992 che ha introdotto il finanziamento pubblico alle scuole private attraverso il sistema dei voucher. E’ molto interessante il programma dettagliato che viene descritto,  che affronta tutti gli aspetti dell’organizzazione scolastica, dall’orario personalizzato, all’architettura degli spazi, dal tutorato al curricolo ecc.

Leggi sul sito